6 Nations under-20: Scozia battuta dal Galles. L’Inghilterra vince in Italia

Screen Shot 2016-02-12 at 22.25.04La Scozia under-20 non riesce a bissare il successo raccolto all’esordio venerdì scorso ed esce sconfitto dal Parc Eirias per mano del Galles che, con due vittorie consecutive, si porta in vetta alla classifica del 6 Nations di categoria a pari punti con la Francia, che batte 34-13 l’Irlanda a Narbonne.

I wee Dark Blues vanno a riposo avanti 15-5 ma devono subire il ritorno perentorio dei gallesi che riescono a completare la rimonta con un calcio piazzato di Billy McBryde al 79′ che fissa il risultato sul 18-15 con cui si chiude il match.

Nell’altra gara di serata, tutto facile per l’Inghilterra che riscatta la sconfitta di Cumbernauld battendo comodamente l’Italia a San Donà di Piave. Dopo essere andata a riposo sullo 0-17, la Rosa non si ferma nella ripresa marcando sette mete e chiudendo il match sul 7-42.

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Pro12: Edinburgh vicino all’impresa a Llanelli. Connacht vince a Newport e torna in vetta, Warriors sconfitti a Belfast da Ulster

Screen Shot 2016-02-12 at 21.20.38Belfast è amara per i Warriors che non riescono a regalarsi una gioia nove mesi dopo il trionfo in Guinness Pro12 raccolto proprio al Kingspan Stadium.

I Warriors chiudono avanti 3-5 il primo tempo grazie alla meta di Lee Jones al 9′; Ulster torna in partita con un calcio di Pienaar che, dopo aver fallito un piazzato in avvio di gara e prima di lasciare il campo per un colpo alla testa, al 22′ riporta sotto i suoi.

Nella ripresa i Warriors non riescono a scavare il solco decisivo, subendo un break di 0-10 grazie alla meta di Callum Black al 52′ e al piede di Paddy Jackson che, di fatto, decide il match. Sotto 13-5, i Glaswegians riescono comunque a non mollare trovando la meta del punto di bonus difensivo con Taqele Naiyaravoro a tempo scaduto e sotto di un uomo – Wilson era nel sin bin.

A Belfast, Ulster batte i Warriors 13-10.

Edinburgh non riesce a rompere il tabù-trasferta ed esce sconfitto dal Parc y Scarlets di Llanelli al termine di una gara equilibrata e decisa dalla migliore lettura dei momenti-chiave dei gallesi.

Gli Scarlets potrebbero già andare in meta nella primissima azione della gara; calcio lungo di Shingler che scavalca Ben Toolis – un po’ fuori posizione – e serve DTH van der Merwe che legge alla perfezione le intenzioni della sua apertura, raccogliendo l’ovale e fermandosi solo ad una manciata di metri dalla linea grazie al recupero disperato della difesa di Edinburgh. Cinque minuti dopo, comunque, gli Scarlets vanno in meta con il numero 8 Allen che parte da quasi trenta metri infilando Hoyland – colpevole l’ala nel mancato placcaggio – prima di andare a schiacciare l’ovale oltre la linea. Shingler trasforma per il 7-0 e la gara si spegne poco dopo, anche a causa delle condizioni tutt’altro che perfette del terreno di gioco – oltre all’attitudine ‘conservativa’ di entrambe le squadre. I Gunners vanno a riposo sotto 13-3 (ad Aled Thomas, subentrato a Shingler, risponde Fowles dalla piazzola, con il mediano scozzese che spedisce sul palo l’ultimo calcio della prima frazione).

Nella ripresa la gara non decolla e ci pensano ancora i calciatori a mettere punti a referto, alternandosi dalla piazzola, ma Edinburgh sembra la squadra migliore e, nonostante vada sotto 19-6, riesce a trovare la meta che riaccende le speranze attorno all’ora di gioco con Du Preez che si infila tra due avversari prima di andare in tuffo oltre la linea. Tonks spreca malamente l’occasione di portare i suoi sotto il break mancando la trasformazione da buona posizione ma Edinburgh è ancora vivo e continua a spingere. I Gunners, infatti, trovano la meta del pareggio al 73′ con Alex Toolis a chiudere una fase lunghissima aperta da un calcio nel box di Aled Davies murato da Ben Toolis. Greig Tonks riesce a trovare una trasformazione da posizione molto angolata, riscattando l’errore di qualche minuto prima e mandando avanti i suoi per la prima volta nel match. Il vantaggio dei Gunners dura però lo spazio di un’azione perchè Aled Thomas punisce dalla piazzola una scorrettezza di Turner al breakdown, dando ai suoi il vantaggio di un punto (22-21) con cui si chiude il match. Peccato per Edinburgh, che avrebbe davvero meritato qualcosa di più di un punto di bonus difensivo.

A Llanelli, gli Scarlets vincono 22-21 su Edinburgh Rugby.

Nell’altra gara di serata, tutto facile per Leinster che supera le Zebre 52-0 alla RDS Arena portandosi ad un solo punto dalle due capoliste – Connacht e Ulster – e a pari punti degli Scarlets, ma con una gara da recuperare. Sono 8 le mete messe a segno dai Dubliners, con otto firme diverse. Per la franchigia italiana, una serata da dimenticare e la conferma che senza i nazionali è difficile competere con le migliori squadre europee.

Ieri sera Connacht è andato a prendersi vittoria e punto di bonus offensivo contro i NG Dragons a Newport; la meta del bonus arriva al 68′ a firma di Bundee Aki e viene trasformata dal man of the match Ronaldson.

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6 Nations Femminile: Scozia, due cambi per cercare la prima vittoria

Scozia

(Credit: Gareth Llewellyn)

La Scozia femminile scendera’ in campo domenica pomeriggio (2pm) al “The Gnoll” di Neath contro il Galles alla ricerca di conferme dopo la bella prestazione contro l’Inghilterra e, perche’ no?, della prima vittoria nel 6 Nations di categoria. Le dark Blues dovranno vedersela col Galles, avversario sempre scomodo ma apparso, anche lo scorso anno, alla portata delle ragazze scozzesi e uscito sconfitto 21-3 all’esordio contro l’Irlanda campione in carica a Donnybrook (Dublino).

Shade Munro cambia due elementi rispetto al XV sceso in campo venerdi’ scorso a Cumbernauld contro la Rosa; l’ala Lauren Harris viene promossa dalla panchina e prende il posto di Megan Gaffney – una delle migliori in campo nella sfida contro l’Inghilterra – che si sposta al centro al posto dell’inofrtunata Hannah Smith.

C’e’ un cambio anche in panchina, con la 19enne Abigail Evans, trequarti delle Hillhead/Jordanhill, che prende il posto lasciato libero da Harris.

Scotland Women

15 Chloe Rollie* (Murrayfield Wanderers)

14 Lauren Harris (Eccles RFC)

13 Megan Gaffney (Hillhead/Jordanhill)

12 Lisa Thomson* (Melrose RFC / Edinburgh University)

11 Rhona Lloyd (Murrayfield Wanderers / Edinburgh University)

10 Lisa Martin* (Murrayfield Wanderers) CAPTAIN

9 Sarah Law*( Murrayfield Wanderers / Edinburgh University)

1 Tracy Balmer (Worcester RFC)

2 Lana Skeldon* (Hillhead/Jordanhill)

3 Lindsey Smith (Hillhead/Jordanhill)

4 Emma Wassell* (Murrayfield Wanderers)

5 Deborah McCormack (Richmond RFC)

6 Jemma Forsyth (Hillhead/Jordanhill)

7 Karen Dunbar (RHC Cougars / Edinburgh University)

8 Jade Konkel (Hillhead/Jordanhill)

Panchina: 16 Sarah Quick (Murrayfield Wanderers) 17 Debbie Falconer (Stirling County / Stirling University) 18 Heather Lockhart (Hillhead/Jordanhill) 19 Fiona Sim (Saracens RFC) 20 Anna Stodter (Saracens RFC) 21 Jennifer Maxwell (Leeds Beckett University / Lichfield RFC) 22 Abigail Evans (Hillhead/Jordanhill) 23 Eilidh Sinclair* (Murrayfield Wanderers)

* BT Sport Scottish Rugby Academy Stage 2 players 2015/16

Anche il Galles si presenta alla sfida dovendo ricorrere a diversi cambi per infortunio.
Non ci sara’ ne’ capitan Rachel Taylor, uscita per un colpo al costato nel match contro l’Irlanda, ne’ il centro Kerin Lake (concussion); la tallonatrice Carys Phillips guidera’ il Galles come capitano.

Wales Women: 15 Dyddgu Hywel (Scarlets/ Pontyclun) 14 Adi Taviner (Ospreys / Skewen) 13 Hannah Jones (Scarlets / Penybanc) 12 Robyn Wilkins (Ospreys / Llandaff North) 11 Elen Evans (Scarlets / Caernarfon) 10 Elinor Snowsill (Dragons / Bristol) 9 Keira Bevan; (Ospreys/ Skewen) 1 Megan York (Dragons / Ynysddu) 2 Carys Phillips (Ospreys/ Skewen – C) 3 Amy Evans (Ospreys / Skewen) 4 Rebecca Rowe (Dragons / Richmond) 5 Siwan Lillicrap (Ospreys/ Skewen) 6 Sian Williams (Dragons / Worcester) 7 Alisha Butchers (Scarlets/ Penybanc) 8 Sioned Harries (Whitland/Scarlets)
Panchina: 16 Amy Price (Ospreys/ Skewen) 17 Catrin Edwards (Scarlets/ Llandaff North) 18 Cerys Hale (Dragons/ Pontyclun) 19 Jenny Hawkins (Llandaff North/ Scarlets) 20 Shona Powell-Hughes (Ospreys/ Skewen) 21 Bethan Dainton (Bristol/Dragons) 22 Gemma Rowland (Dragons/ Wasps) 23 Melissa Clay (Pencoed/Ospreys)

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6 Nations: Duncan Taylor unico cambio nella Scozia per la sfida di Cardiff

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“Think positive!” La Scozia scenderà a Cardiff per chiudere la serie negativa di otto sconfitte nel 6 Nations (Credit: Jason O’Callaghan)

Edimburgo – Vern Cotter ha apportato un solo cambio nel XV della Scozia che sabato prossimo scenderà in campo al Principality Stadium di Cardiff (kick off 4.50pm) per riscattare la sconfitta e la prestazione tutt’altro che convincente messa in scena settimana scorsa al BT Murrayfield contro l’Inghilterra.

Duncan Taylor, trequarti dei Saracens, partirà al centro in coppia con Mark Bennett al posto dell’infortunato Matt Scott, mentre Sean Lamont siede in panchina proprio al posto di Taylor, che non vestiva la maglia della Scozia dal primo minuto dalla vittoria contro gli USA nel test dell’estate 2014.

Questo gruppo ha lavorato benissimo nel corso della settimana per migliorare la cura dei dettagli quando messo sotto pressione, dopo una gara frustrante contro l’Inghilterra all’esordio“, ha detto Cotter. “Abbiamo creato opportunità che avremmo dovuto concretizzare e trasformare in punti preziosi; come squadra, sappiamo che possiamo fare molto meglio e crediamo di essere in grado di migliorarci in tutte le zone del campo. Sappiamo che affrontare il Galles a Cardiff non sarà facile ma il nostro focus è sul migliorare il nostro mindset in attacco e in difesa“.

Non sarebbe stato per nulla facile in condizioni ‘normali’, sabato, e lo sarà ancora meno per una squadra, la Scozia, apparsa settimana scorsa in preda di una nuova crisi d’identità che è costata l’ottava sconfitta consecutiva in gare di 6 Nations e già chiuso, all’esordio, praticamente ogni speranza di poter competere per il Titolo. Per la seconda stagione consecutiva, le belle prestazioni autunnali restano, in inverno avanzato, solo un bel ricordo, già lontano nel tempo. “I media ci danno ormai fuori dalla corsa, dopo una sola gara“, ha detto Laidlaw, “ma noi non ci faremo prendere dal panico. Noi sappiamo che possiamo fare bene. Questa sfida è importantissima per noi, perchè Cardiff è un posto difficile dove andare a giocare, ma anche un gran bel posto. Sappiamo che dobbiamo migliorare perchè abbiamo concesso due mete troppo facili, ma a parte quello in fase difensiva abbiamo fatto bene. Anche in attacco, abbiamo commesso errori banali e se riusciamo a sistemarli, le cose per noi si metteranno bene. Per vincere, la Scozia dev’essere al top, e c’è fiducia nel gruppo che possiamo fare ancora bene“.

15. Stuart Hogg (Glasgow Warriors) – 39 caps; 9 tries, 2 pens, 51 points
14. Sean Maitland (London Irish) – 21 caps; 3 tries, 15 points
13. Mark Bennett (Glasgow Warriors) – 14 caps, 6 tries, 30 points
12. Duncan Taylor (Saracens) – 13 caps
11. Tommy Seymour (Glasgow Warriors) – 23 caps; 11 tries, 55 points
10. Finn Russell (Glasgow Warriors) – 16 caps, 2 tries, 3 cons, 1 pen, 19 points
9. Greig Laidlaw (Gloucester) CAPTAIN – 47 caps, 4 tries, 57 cons, 107 pens, 455 points
1. Alasdair Dickinson (Edinburgh Rugby) – 53 caps; 2 tries, 10 points
2. Ross Ford (Edinburgh Rugby) – 95 caps, 2 tries, 10 points
3. Willem Nel (Edinburgh Rugby) – 9 caps, 1 try, 5 points
4. Richie Gray (Castres) – 52 caps, 2 tries, 10 points
5. Jonny Gray (Glasgow Warriors) – 20 caps, 1 try, 5 points
6. John Barclay (Scarlets) – 46 caps; 3 tries, 15 points
7. John Hardie (Edinburgh Rugby) – 6 caps, 2 tries, 10 points
8. David Denton (Bath Rugby) – 33 caps
Panchina
16. Stuart McInally (Edinburgh Rugby) – 3 caps
17. Gordon Reid (Glasgow Warriors) – 16 caps
18. Zander Fagerson (Glasgow Warriors) – 1 cap
19. Tim Swinson (Glasgow Warriors) – 18 caps
20. Blair Cowan (London Irish) – 16 caps, 2 tries, 10 points
21. Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby) – 8 caps
22. Duncan Weir (Glasgow Warriors) – 21 caps, 2 tries, 6 cons, 10 pens, 1 drop, 55 points
23. Sean Lamont (Glasgow Warriors) – 101 caps, 14 tries, 70 points

Warren Gatland non cambia, invece, e riesce a confermare in blocco la squadra che è riuscita ad imporre il pareggio all’Irlanda detentrice del Titolo a Dublino (16-16) dopo aver rimontato uno svantaggio di 0-13 e rischiato seriamente di vincere la gara.

Dan Biggar ha recuperato dall’infortunio alla caviglia – che lo ha costretto ad abbandonare il campo nella prima mezz’ora della sfida di Dublino – e mantiene la maglia numero 10, mentre Jonathan Davies festeggerà il suo 50esimo cap

Galles: Liam Williams (Scarlets), George North (Northampton Saints), Jonathan Davies (ASM Clermont), Jamie Roberts (Harlequins), Tom James (Cardiff Blues), Dan Biggar (Ospreys), Gareth Davies (Scarlets); Rob Evans (Scarlets), Scott Baldwin (Ospreys), Samson Lee (Scarlets), Luke Charteris (Racing 92), Alun Wyn Jones (Ospreys), Sam Warburton (Cardiff Blues, C), Justin Tipuric (Ospreys), Taulupe Faletau (Newport Gwent Dragons).
Panchina: Ken Owens (Scarlets), Gethin Jenkins (Cardiff Blues), Tomas Francis (Exeter Chiefs), Bradley Davies (Wasps), Dan Lydiate (Ospreys), Lloyd Williams (Cardiff Blues), Rhys Priestland (Bath Rugby), Gareth Anscombe (Cardiff Blues).

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Pro12: Edinburgh e Warriors in trasferta a caccia di punti preziosi

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AlbaOvale (C) 2015

Edimburgo – Nonostante l’attenzione di tutti sia concentrata sul secondo, imperdibile turno dell’RBS 6 Nations, nel prossimo fine settimana torna la Guinness Pro12 con il quattordicesimo turno.

Le due squadre scozzesi saranno entrambe impegnate in trasferta ed entrambe in azione nel “Friday Night” in due sfide che metteranno in palio punti molto importanti per le ambizioni di post-season.

Edinburgh Rugby, che occupa il quinto posto in classifica, andrà al Parc y Scarlets di Llanelli per cercare di vincere il mal di trasferta e tornare di prepotenza nella top-four celtica. Gli Scarlets, però, sono un avversario molto difficile da affrontare, soprattutto tra le mura amiche e dopo la sconfitta di Galway vorranno riprendere subito la corsa verso la vetta della classifica. Solomons cambia cinque elementi rispetto al XV che è uscito sconfitto dall’Arms Park di Cardiff due settimane fa; si rivede Damien Hoyland all’ala, mentre Sam Beard agirà al centro con Allan. Gli altri cambi sono tutti nel pack, dove Anton Bresler e Ben Toolis tornano a fare coppia in seconda linea. Capitan Mike Coman torna ad occupare la sua consueta posizione come blindside flanker, dopo una gara giocata numero 8.

Edinburgh, che deve fare a meno di numerosi elementi per infortunio – Jack Cuthbert (arm), Chris Dean (ankle), Grant Gilchrist (groin), Nasi Manu (neck), Fraser McKenzie (neck), Andries Strauss (knee and ankle) Jade Te Rure (knee) – o perchè impegnati con la Nazionale scozzese – Alasdair Dickinson, Ross Ford, WP Nel, John Hardie, Sam Hidalgo-Clyne, Matt Scott, Stuart McInally – ha vinto l’ultimo incontro giocato a Llanelli tra le due squadre (26-15) nel marzo 2015. Tra i gallesi, assieme al confermato DTH van der Merwe, debutta dal primo minuto il sudafricano David Bulbring.

Edinburgh Rugby: 15 Greig Tonks 14 Damien Hoyland 13 Michael Allan 12 Sam Beard 11 Tom Brown 10 Phil Burleigh 9   Nathan Fowles 1 Rory Sutherland 2 Neil Cochrane 3 John Andress 4 Anton Bresler 5 Ben Toolis 6 Mike Coman (C) 7 Hamish Watson 8 Cornell Du Preez
Panchina: 16 George Turner 17 Allan Dell 18 Simon Berghan 19 Alex Toolis 20 Jamie Ritchie 21 Sean Kennedy 22 Blair Kinghorn 23 Dougie Fife

Scarlets: 15 Michael Collins, 14 Gareth Owen, 13 Regan King, 12 Hadleigh Parkes ©, 11 DTH van der Merwe, 10 Steven Shingler, 9 Rhodri Williams, 1 Phil John, 2 Kirby Myhill, 3 Peter Edwards, 4 George Earle, 5 David Bulbring, 6 Aaron Shingler, 7 Will Boyde, 8 Morgan Allen
Panchina: Ryan Elias, Dylan Evans, Rhodri Jones, Rory Pitman, Steff Hughes, Aled Davies, Aled Thomas, Steff Evans

I Glasgow Warriors tornano a Belfast per la prima volta dopo il trionfo del maggio 2015 nella finale di Guinness Pro12 contro Munster. Lo scenario, per i Glaswegians, è cambiato moltissimo ad una sola stagione di distanza dal più grande traguardo raggiunto nella loro storia perchè si trovano costretti ad inseguire a distanza il gruppo delle prime e, dopo qualche risultato negativo ad inizio annata, non possono più permettersi passi falsi. Certo, andare a battere Ulster al Ravenhill non sembra un’impresa facile, ma Gregor Townsend sa che ai Warriors serve una vittoria convincente per ridare anche morale al gruppo.

Gregor Hunter debutterà dal primo minuto con la maglia dei Warriors dopo aver recuperato da un grave infortunio rimediato nel 2014 quando è arrivato a Glasgow da Edinburgh. L’apertura agirà in mediana con Ali Price. Nel pack spazio all’italiano Simone Favaro, mentre si rivedono Alex Allan, Josh Strauss, Chris Fusaro e Peter Horne che sono stati rilasciati da Vern Cotter che ha deciso di non inserirli nel gruppo per la sfida contro il Galles.
Il pilone sinistro Callum Black entrerà domani sera nei Centurions di Ulster giocando in prima linea al fianco di capitan Herring; in mediana spazio a Sam Windsor che giocherà in coppia con Ruan Pieanaar al posto di Ian Humphreys che non ha recuperato dal trauma cranico rimediato contro i NG Dragons.

Glasgow Warriors: 15. Peter Murchie 14. Lee Jones 13. Glenn Bryce 12. Sam Johnson 11. Rory Hughes 10. Gregor Hunter 9. Ali Price 1. Ryan Grant 2. Pat MacArthur 3. Sila Puafisi 4. Greg Peterson 5. Leone Nakarawa 6. Rob Harley 7. Simone Favaro 8. Ryan Wilson (C)
Panchina: 16. James Malcolm 17. Alex Allan 18. D’arcy Rae 19. Josh Strauss 20. Chris Fusaro 21. Grayson Hart 22. Peter Horne 23. Taqele Naiyaravoro

Ulster Rugby: (15-9) S Olding, C Gilroy, D Cave, S McCloskey, J Stockdale, S Windsor, R Pienaar; (1-8) C Black, R Herring (capt), R Lutton, A O’Connor, F van der Merwe, R Diack, S Reidy, N Williams;
Panchina: (16-23) J Andrew, K McCall, B Ross, C Henry, R Wilson, P Marshall, P Jackson, S Arnold.

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“il Pro12 degli altri”: I NG Dragons presentano la “region-to-region Dragons Charity Bike Ride 2016”

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(AlbaOvale (C) 2013)

Rugby e solidarietà, si sa, vanno da sempre a braccetto. In quest’ottica, va segnalata la bella iniziativa dei Newport Gwent Dragons che si sono uniti con il St David’s Hospice Care per organizzare la “region-to-region Dragons Charity Bike Ride 2016”. 

Ecco il comunicato ufficiale dei “Men of Gwent”:

The event takes place on the weekend of 18th and 19th June and will raise money towards St David’s Hospice Care. The charity cares for over 3,000 patients at their hospices, day centres and at home.

Dragons CEO Stuart Davies said: 

“We support a number of charities throughout the season with fundraising opportunities and exposure. This season we also wanted to choose one local charity that we could be proactive with throughout the season. Running the charity bike ride with St David’s Hospice Care allows us to channel our collective energy and really make an impact.

The Charity Bike Ride will take riders to all four regional grounds and includes an overnight stop at Acorn Camping and Caravan Park between Swansea and Cardiff. The event is expected to feature Dragons players and former players, who will be announced in the coming weeks. Stuart continued: 

This is an event we hope will capture interest and attention for rugby and non-rugby fans alike.”

St David’s Hospice Deputy CEO, and former Welsh International Adrian Hadley said:

“We are very grateful to the Dragons for being chosen as their charity of the year. They have already implemented several fundraising initiatives, cumulating in the region-to-region ride which will visit Parc y Scarlets, The Liberty Stadium. BT Arms Park before Rodney Parade for a Family community celebration on Sunday the 19th of June. The monies raised will go towards the ongoing running costs of the Hospice”

To enter the ride a £50 registration fee is payable to cover costs including a Dragons rider jersey. A minimum sponsorship of £250 per entrant is requested, with all proceeds going directly to St David’s Hospice Care.

There are limited places available now. To make an enquiry and to book please call St David’s Hospice Care on 01633 851 042 or visit www.stdavidshospicecare.org.

For sponsorship enquiries please contact Dai Jenkins on 01633 674 978 or e-mail david.jenkins@rodneyparadeltd.com.

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Pro12: Warriors, contro Munster si gioca ancora a Kilmarnock

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Il Rugby Park di Kilmarnock ospiterà ancora i Glasgow Warriors (mia foto)

Alla fine della stagione scorsa, avevamo scritto che Edinburgh Rugby stava cercando una soluzione alternativa al BT Murrayfield, troppo capiente per le gare di Pro12 e anche per quelle europee con i suoi 67,144 posti a sedere, e i Gunners avevano annunciato che avrebbero giocato qualche gara ad Easter Rd.

Mentre si attende ancora la prima gara di Edinburgh nello stadio di Leith, i Glasgow Warriors hanno annunciato nel tardo pomeriggio di oggi che giocheranno il match di Guinness Pro12 contro Munster al “Rugby Park” di Kilmarnock – dove hanno già ospitato, e battuto, il Racing 92 nell’ultimo turno della fase a gironi della loro deludente campagna europea.

Lo spostamento della gara si è reso necessario per evitare problemi con il terreno di gioco dello Scotstoun Stadium, considerate le previsioni meteorologiche tutt’altro che favorevoli  per la costa Ovest della Scozia nei prossimi giorni.

Il match, originariamente in programma sabato 20 febbraio, è stato anticipato a venerdì 19 febbraio, con calcio d’inizio fissato per le 7.35pm, perchè il giorno successivo il Kilmarnock FC ospiterà il Dundee FC in una gara di SPFL.
Che questo sia il passo decisivo verso lo spostamento definitivo della ‘casa’ dei Warriors in Ayrshire? Certo, due gare non fanno una prova ma i problemi al terreno di gioco dello Scotstoun vanno affrontati e risolti entro l’inizio della prossima stagione – ma restiamo convinti che, anche nell’era del professionismo, muovere i Warriors lontano da Glasgow non sia la soluzione ottimale.

Altre due gare di Guinness Pro12 hanno subito cambiamenti.
Munster ospiterà le Zebre venerdì 25 marzo 2016 ma il calcio d’inizio sarà alle 7pm (e non più alle 5.15pm) al Thomond Park di Limerick, mentre 
Ospreys e Benetton Treviso giocheranno al Liberty Stadium di Swansea il 15 aprile, con kick off posticipato di mezz’ora – 7.35pm anziché 7.05pm).

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