Pro12: Naiyaravoro entra nel gruppo di Cheika e si allontana dai Warriors

UnknownMichael Cheika, head coach dell’Australia, ha annunciato oggi i convocati per il Rugby Championship e tra gli altri, oltre ad aver chiamato i “francesi” Matt Giteau e Drew Mitchell, l’ex head coach di Leinster ha selezionato l’ala dei Waratahs Taqele Naiyaravoro.

Il giocatore, nato nelle Fiji ma eligibile per i Wallabies nonostante non abbia ancora la residenza permanente in Oz, è uno dei quattro uncapped del gruppo di Cheika e la sua convocazione potrebbe chiudere le porte al suo trasferimento ai Glasgow Warriors, annunciato qualche mese fa.

La decisione che ho preso non è solo per il mio interesse, ma anche per quello della mia famiglia (…) Per quanto riguarda l’accordo coi Warriors, dovrò risolvere la questione, assieme a tante altre cose che devo sistemare. Questa convocazione è un passo verso la stabilità in questo Paese, come famiglia, e per me verso l’ottenimento della residenza. Molto probabilmente cercherò di sentirmi a casa qui, poi penserò di muovermi all’estero“, ha detto Naiyaravoro al quotidiano australiano The Daily Telegraph (a questo link l’articolo completo).

Il giocatore, che durante la stagione di Super Rugby non ha potuto volare con i suoi NSW Waratahs in trasferta due volte per problemi legati alla visa – risolti in maggio – quando ha ricevuto (e accettato) l’offerta dei Warriors la sua convocazione coi Wallabies era ancora solo un’ipotesi. Avrebbe dovuto giocare la RWC con le Fiji, poi ha deciso di accettare la proposta dei Warriors, prima che la chiamata di Cheika cambiasse di nuovo le carte in tavola. Vedremo, a breve, cosa succederà.

Ecco, intanto, la squadra dei Wallabies: Rory Arnold (Brumbies), Adam Ashley-Cooper (Waratahs), Kurtley Beale (Waratahs), Quade Cooper (Reds), Dave Dennis (Waratahs), James Hanson (Reds/Rebels), Scott Fardy (Brumbies), Tetera Faulkner (Force), Israel Folau (Waratahs), Bernard Foley (Waratahs), Will Genia (Reds), Matt Giteau (Toulon), Scott Higginbotham (Rebels), Greg Holmes (Reds), Michael Hooper (Waratahs), Rob Horne (Waratahs), James Horwill (Reds), Samu Kerevi (Reds), Sekope Kepu (Waratahs), Tevita Kuridrani (Brumbies), Christian Lealiifano (Brumbies), Stephen Moore (Brumbies), Drew Mitchell (Toulon), Ben McCalman (Force), Sean McMahon (Rebels), Dean Mumm (Waratahs), Taqele Naiyaravoro (Waratahs), Wycliff Palu (Waratahs), Nick Phipps (Waratahs), David Pocock (Brumbies), Tatafu Polota-Nau (Waratahs), Scott Sio (Brumbies), Rob Simmons (Reds), Will Skelton (Waratahs), James Slipper (Reds), Toby Smith (Rebels), Henry Speight (Brumbies), Matt Toomua (Brumbies), Joe Tomane (Brumbies), Nic White (Brumbies)

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“il rugby degli altri”: La WRU rivoluziona il rugby domestico gallese. Dal 2016 Principality Premiership a 16 squadre

Principality PremiershipLa Welsh Rugby Union ha approvato cambiamenti alla struttura della Premiership e della partecipazione delle squadre gallesi a LV= Cup e B&I Cup che, di fatto, rivoluzionano il rugby domestico gallese.

Dalla stagione 2016/’17 la Principality Premiership passerà dalle attuali 12 squadre a 16 e, per questo, nella stagione che inizierà a settembre non ci saranno retrocessioni.

La decisione è stata presa dalla federazione gallese su consiglio di un gruppo di lavoro, il Competitions Pathway Working Group, i cui membri includono rappresentanti della Welsh Rugby Union, Regional Rugby e della Principality Premiership.
Il Board ha anche confermato che la partecipazione e l’impegno nelle coppe europee, gestite dalla EPCR, e nella Guinness Pro12 sono elementi fondamentali per lo sviluppo del rugby d’elite gallese.

Vediamo nel dettaglio quali sono i punti approvati dal Board, competizione per competizione.

Anglo Welsh – LV= Cup
Il Galles continuerà a partecipare alla LV= Cup, almeno per la stagione 2016/’17 ma le quattro Regions prenderanno parte alla competizione contro le dodici squadre di Premiership inglese come, rispettivamente, Ospreys Premiership Select, Newport Gwent Dragons Premiership Select, Cardiff Blues Premiership Select e Scarlets Premiership Select. Il Board vede questa competizione come un elemento importante per lo sviluppo del rugby gallese, ma discussioni su un futuro coinvolgimento inizieranno con la RFU appena dopo la Rugby World Cup.

British and Irish Cup
Per la competizione – cui dalla scorsa stagione non partecipano più le squadre scozzesi – il Board ha deciso che il rugby gallese si presenterà con squadre miste, rappresentative regionali e di Premiership.
Dalla stagione 2015/16 le squadre partecipanti si chiameranno Ospreys Premiership Select, Newport Gwent Dragons Premiership Select, Cardiff Blues Premiership Select e Scarlets Premiership Select.

Principality Premiership
Il Board ha deciso di mantenere i finanziamenti previsti finora, ma ci saranno variazioni per premiare quei club che maggiormente contribuiscono in termini di giocatori e allenatori a livello di Regions e di nazionale. Restano aperte le discussioni per dare fondi in egual misura a tutte le squadre che entreranno nella nuova Premiership dalla stagione 2016/17. Da quell’anno la Principality Premiership sarà formata da 16 team e non saranno previste retrocessioni per i primi tre anni (questa struttura sarà costantemente monitorata). Solo i club in possesso di una “full A licence” saranno considerati per la promozione nel nuovo campionato; i Club sono tenuti a registrare la loro richiesta per ottenere la “A licence” entro il 31 agosto e avranno tempo fino al 18 dicembre 2015 per raggiungere i criteri richiesti per ottenere la licenza. Quindi, i club conosceranno l’entità dei fondi messi a loro disposizione se riusciranno a conquistare la promozione

Verrà intavolata una serie di incontri coi club di Championship Division per discutere l’impatto che i cambiamenti della Premiership avranno sulla seconda divisione.

In chiusura, una nuova Premiership Challenge Cup sarà introdotta dalla stagione 2015/16. Questa competizione, che si giocherà in parallelo con la British and Irish Cup, svolgerà da induzione ideale verso la Premiership attraverso scuole, college e rugby giovanile.

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Grassroots: La SRU ha lanciato ufficialmente la nuova stagione della BT Sport Scottish Rugby Academy

(Credit: Scottish Rugby)

(Credit: Scottish Rugby)

La Scottish Rugby ha lanciato sabato scorso, 27 giugno, la nuova stagione della BT Sport Scottish Rugby Academy con un evento tenutosi nell’iconica sede del BT Murrayfield.

87 dei migliori talenti del rugby giovanile scozzese, maschile e femminile, sono stati presentati come i primi ad entrare a far parte del nuovo sistema di accademie
I giocatori hanno ricevuto la divisa della propria accademia di appartenenza da giocatori delle nazionali scozzesi che sono arrivati alla nazionale pasando attraverso il “vecchio” programma degli EDP (Elite Development Player); sono quattro le Academies: Borders and East Lothian, Caledonia, Edinburgh e Glasgow and the West.

La presentazione di sabato scorso segna l’inizio della nuova era e, idealmente, il completamento di un progetto ambizioso che era stato annunciato nel novembre del 2013. La Scottish Rugby si è assicurata la collaborazione di partners regionali e nazionali che hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo della BT Sport Scottish Rugby Academy.

Negli intenti di chi ha pensato, sviluppato e portato a termine questo progetto, il compito della BT Sport Scottish Rugby Academy è di avere un impatto sullo sviluppo del gioco in Scozia, dal momento che i giocatori che usciranno da questo programma andranno a competere per un posto al massimo livello del rugby domestico, entrando in contatto coi due pro-teams e puntando alla selezione per le nazionali di categoria.

I ragazzi saranno seguiti dal punto di vista della preparazione fisica e usufruiranno di strutture adeguate, avendo sostegno dallo staff dell’Academy e dalla partnership con “sportscotland Institute of Sport”. Oltre alle opportunità dal punto di vista rugbistico, i ragazzi avranno la possibilità di continuare negli studi e avranno anche un’induzione nel mondo del lavoro per aiutarli nello sviluppo delle loro vite al di fuori del rugby.

È stato anche annunciato che la quarta e ultima BT Sport Scottish Rugby Academy, Borders and East Lothian,  sarà basata al Netherdale Campus di Galashiels. La quarta Academy gode della partnership con Heriot-Watt University, Borders College, Gala Junior Rugby Council e the Borders Sport and Leisure Trust.

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RWC2015: Scozia, il tartan sulle maglie per ispirare una Nazione

Le nuove divise della Scozia sfoggeranno per la prima volta il tartan creato per la Scottish Rugby nel 1990 (credit: Scottish Rugby)

Le nuove divise della Scozia sfoggeranno per la prima volta il tartan creato per la Scottish Rugby nel 1990 (credit: Scottish Rugby)

La Scozia scenderà in campo in Inghilterra con il tartan sulle maglie.

È questa la novità più interessante delle nuove maglie della nazionale scozzese, ancora griffate Macron, per la prossima RWC 2015 che prenderà il via a settembre.

Ross Ford, Stuart Hogg e i due fratelli Gray, Richie e Jonny,  sono stati i modelli del lancio delle nuove divise, avvenuto stamattina a Calton Hill, la collina che sovrasta la capitale scozzese – da cui si gode una vista meravigliosa sul Castello e la Old Town.

La nuova maglia farà il suo debutto nella Rugby World Cup 2015 quando la Scozia affronterà il Giappone al Kingsholm Stadium di Gloucester, mercoledì 23 settembre (kick-off fissato per le 2.30pm); le nuove divise lanceranno anche la campagna #tartantakeover per sostenere i Dark Blues nell’impresa mondiale in territorio “ostile”, la patria dell’Auld Enemy, così vicina però a casa.

Dominic McKay, Director of Commercial Operations, Communications and Public Affairs della SRU, ha detto al sito ufficiale che “abbiamo pensato fosse appropriato mantenere il design tradizionale per le nostre maglie da gioco per la Rugby World Cup (…) Per la prima volta lo Scottish Rugby tartan appare sulle divise; il tartan è stato creato venticinque anni fa nel corso delle celebrazioni per il 1990 Grand Slam“.

La Scozia continuerà la tradizione quest’autunno, indossando il kilt durante le funzioni ufficiali della RWC con lo stesso Scottish Rugby tartan usato per le maglie.

La nuova maglia sarà in vendita allo Scottish Rugby store (presso il BT Murrayfield) questo venerdì,  3 luglio dalle 1.30pm durante un esclusivo family fun day, in cui i tifosi potranno partecipare al barbecue e alla open training session con la Scozia at BT Murrayfield Stadium (1.30pm-4pm). Sarà in vendita nel circuito abituale Macron dal giorno successivo, saabato 4 luglio.

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Sevens: Ecco il calendario delle prossime edizioni. Parigi prende il posto di Glasgow, adesso e’ ufficiale

Parigi ha preso ufficialmente il psoto di Glasgow nella HSBC Sevens World Series (Credit: Isabelle Picarel/World Rugby)

Parigi ha preso ufficialmente il psoto di Glasgow nella HSBC Sevens World Series (Credit: Isabelle Picarel/World Rugby)

World Rugby ha annunciato il rinnovo dell’accordo con HSBC per la sponsorizzazione, per altre quattro stagioni, della Sevens World Series maschile e, novita’, femminile.

L’annuncio dell’importante accordo commerciale, che continua dal 2009, e’ avvenuto nel corso della conferenza stampa organizzata a Parigi, in cui sono state ufficializzate le 10 sedi di tappa per i prossimi quattro anni.

Parigi, sede delle Olimpiadi 1924, ultima edizione in cui il rugby era incluso tra le discipline, e’ stata ufficialmente inclusa tra le dieci tappe come penultimo appuntamento della stagione e prende cosi, a tutti gli effetti, il posto di Glasgow.

L’edizione 2015/’16 della HSBC Sevens World Series prendera’ il via dopo la RWC 2015 in modo da poter permettere a tutti i migliori giocatori del circuito mondiale di partecipare – e, tra le righe, di evitare un’inutile concorrenza tra le due competizioni.

2015-16 HSBC World Rugby Sevens Series schedule
Round 1: Dubai: 4-5 December
Round 2: Cape Town: 12-13 December
Round 3: Wellington: 30-31 January
Round 4: Sydney: 6-7 February
Round 5: Las Vegas: 4-6 March
Round 6: Vancouver: 12-13 March
Round 7: Hong Kong: 8-10 April
Round 8: Singapore: 16-17 April
Round 9: Paris: 14-15 May
Round 10: London: 21-22 May

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“il Sevens Femminile degli altri”: L’Irlanda ospita la World Rugby Women’s Sevens Series Qualifier 2015

L'Irlanda Sevens Femminile proverà a conquistare il diritto di giocare nel core della Women's Sevens World Series (Credit: IRB/Paul Grolle)

L’Irlanda Sevens Femminile proverà a conquistare il diritto di giocare nel core della Women’s Sevens World Series (Credit: IRB/Paul Grolle)

L’Irlanda conferma di puntare molto seriamente sul rugby femminile, in tutte le sue espressione, e dopo essersi assicurata la massima competizione iridata – edizione 2017 a Dublino e Belfast -apre anche all’abbreviated game. Per la prima volta, il prossimo 22 e 23 agosto, l’Isola in Verde ospiterà un torneo di Sevens femminile, il Women’s Sevens Dublin, che si giocherà sui campo della UCD.

La IRFU ha annunciato oggi che l’Irlanda ospiterà la World Rugby Women’s Sevens Series Qualifier 2015, in cui 12 squadre, tra cui Brasile e Colombia già qualificate per le prossime Olimpiadi di Rio 2016, si giocheranno i due posti vacanti per l’edizione 2015-16 della World Rugby Women’s Sevens Series.

Le gare si giocheranno alla UCD Bowl, Dún Laoghaire–Rathdown (Co. Dublin), che ha una capienza di 3,000 spettatori.
Ecco l’elenco delle squadre partecipanti, tra cui non c’è, purtroppo, la Scozia: Brasile, Cina, Colombia, Hong Kong, Irlanda, Giappone, Kenya, Messico, Olanda, Samoa, Sud Africa e Galles.

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RWC2015: Ben Toolis e Dougie Fife nel gruppo della Scozia

Dougie Fife è stato inserito nel gruppo della Scozia (Credit: Jason O'Callaghan)

Dougie Fife è stato inserito nel gruppo della Scozia (Credit: Jason O’Callaghan)

Ben Toolis e Dougie Fife sono stati aggregati al gruppo della Scozia che sta preparando la prossima Coppa del Mondo. I due giocatori di Edinburgh Rugby arrivano come copertura degli infortunati Tim Swinson e Duncan Taylor, rispettivamente, che saranno costretti a rinunciare alla massima rassegna iridata.

Swinson, caviglia, e Taylor, spalla, dovranno sottoporsi ad intervento chirurgico per risolvere i loro problemi fisici. Spazio dunque al 23enne seconda linea dei Gunners, Ben Toolis, escluso inspiegabilmente dalla prima selezione dopo una stagione che lo ha visto tra i protagonisti assoluti dell’exploit europeo del club della capitale scozzese

Fife, ala 24enne, ha marcato 16 mete in 64 gare con la maglia di Edinburgh, guadagnandosi tre dei suoi sei cap con la Scozia nell’ultimo RBS 6 Nations, marcando l’unica meta nella sconfitta 15-8 patita contro la Francia a Parigi.

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