WRWC2017: Francia troppo “fisica” per questo Giappone

Francia Giappone WRWC2017
Alba Ovale – 2017

Billings Park UCD (Dublino) – C’è anche un pò di Scozia in campo quando Francia e Giappone si sfidano nell’ultima gara in programma della prima giornata della Coppa del Mondo Femminile. Hollie Davidson, infatti, è secondo assistente stasera di una gara che, a guardare solo il risultato, dà un’impressione molto sbagliata del Giappone. Le Sakura 15s, stasera, hanno mostrato buone cose ma hanno perso, male, perchè non sono riuscite a mettere in campo il game plan giusto per contrastare lo strapotere fisico delle Bleues, che stasera guidano la Pool C.

Nonostante si giochi con un tempo di differenza rispetto al match-clou, Irlanda-Australia, che ha ovviamente catalizzato l’attenzione di tutti, c’è un buon pubblico sugli spalti.

Pronti, via e la Francia, dopo 12″ netti, va in meta con Menager che recupera l’ovale da un raggruppamento dopo che Drouin aveva dato il via al match e va in meta indisturbata. Al 5′ è Guiglion ad andare oltre la linea avversaria al termine di un paio di passaggi veloci da un breakdown sotto i pali giapponesi.

Al 13′ la Francia passa ancora, stavolta con Deshayes che chiude la prima rolling maul della gara. Drouin, dopo due errori, è precisa dalla piazzola aggiungendo i due punti della trasformazione.

Sul 17-0 e in totale controllo del match, Mignot e compagne hanno ancora due obiettivi da centrare: il bonus offensivo e mettere a referto più punti possibile.

Il primo obiettivo viene centrato al 16′ quando Ladagnous va oltre la linea nipponica per la quarta volta a punire troppo pesantemente le Sakura 15s che, onestamente, stanno mettendo tutto in campo.

Semplicemente, purtroppo per loro, il rugby è uno sport crudele e, nonostante il grande impegno, quando il gap fisico è così evidente la squadra più “debole” non può che pagare pegno in maniera pesante.

Non a caso, però, la meta del Giappone arriva grazie all’avanzata di Bogidraumainadave, l’atleta più dotata fisicamente, che va di prepotenza oltre la linea francese a chiudere un’azione, la prima, in cui le Sakura 15s sono riuscite a far girare l’ovale mandando in confusione le avversarie.

Shimizu trasforma e ridà interesse alla gara, perchè Les Bleues, che poco prima erano rimaste in inferiorità per il giallo preso da Ferer – dopo consulto del TMO – hanno il body language di chi non si aspettava uno scherzo simile e fanno un pò fatica a riprendere il ritmo.

Il Giappone si fa ancora pericoloso, ma la Francia trova la quinta meta allo scoccare della mezz’ora con Boujard che chiude al meglio l’avanzata di Amedee fermata da un placcaggio tanto bello quanto disperato della sua controparte, Shimizu.

Drouin trasforma ancora e manda le squadre a riposo sul 29-7 per les Bleues che, con un orecchio, stanno seguendo il match dello UCD Bowl; per loro arrivano buone notizie, perchè l’Irlanda vince 19-17 ma non si prende il bonus offensivo al termine di una gara combattutissima in cui le Wallaroos, forse contro più di un pronostico avverso, escono con un punto che potrebbe essere importante per la loro classifica finale.

Nel secondo tempo il Giappone deve sostituire Bogidraumainadave, che esce in barella per un problema alla gamba, perdendo una delle migliori giocatrici e una delle poche in grado di pareggiare fisicamente le avversarie e dopo quattro minuti deve concedere un’altra meta, quando Guiglion va oltre la linea all’altezza della bandierina sulla fascia destra d’attacco.

Les Bleues adesso dilagano, andando ancora in meta con Ladagnous al 48′. Sul 41-7, con ancora mezz’ora da giocare, per il Giappone si prospetta un finale di serata da incubo nonostante tutti gli sforzi profusi per cercare di limitare avversarie e passivo.

Il Giappone, come detto, non ha smesso di giocare ma non riesce più ad arginare le avversarie che vanno ancora in meta con Deshayes (di prepotenza al termine di multifase), Ladagnous (intercetto al limite dei suoi 22m con corsa sotto i pali avversari), Amedee (si fa quasi tutto il campo palla in mano dopo aver ricevuto da una compagna), Menager (che recupera l’ovale lasciato libero in un raggruppamento e vola oltre la linea) e Mayans (al termine di una bellissima azione in velocità fatta di offload in avanzamento costante), prima che il Giappone riesca a trovare la seconda marcatura con Noda al termine di una bella azione insistita che premia il coraggio della Sakura e la loro voglia di non mollare mai.

Finisce 72-14, col Giappone che chiude in 14 (rosso diretto a Makiko Tomita per placcaggio pericoloso nella zona della testa) e la Francia che, in una gara dominata dal primo all’ultimo minuto, riesce comunque a raccogliere due cartellini gialli.

Francia 72
Giappone 14

Score: 1′ Menager m (5-0), 5′ Guiglion m (10-0), 13′ Deshayes m Drouin tr (17-0), 16′ Ladagnous m (22-0), 24′ Bogidraumainadave m Shimizu tr (22-7), 30′ Boujard m Drouin tr (29-7); 44′ Guiglion m (34-7), 48′ Ladagnous m Amedee tr (41-7), 55′ Deshayes m (46-7), 57′ Ladagnous m Amedee tr (53-7), 59′ Amedee m (58-7), 71′ Menager m Amedee tr (65-7), 74′ Mayans m Amedee tr (72-7), 78′ Noda m Shimizu tr (72-14).

Francia: 15 Montserrat Amedee 14 Elodie Guiglion 13 Caroline Ladagnous 12 Elodie Poublan 11 Caroline Boujard 10 Caroline Drouin 9 Yanna Rivoalen 1 Annaelle Deshayes 2 Gaelle Mignot (C) 3 Julie Duval 4 Celine Ferer 5 Lenaig Corson 6 Julie Annery 7 Romane Menager 8 Safi N’diaye
Panchina: 16 Caroline Thomas 17 Lise Arricastre 18 Patricia Carricaburu 19 Audrey Forlani 20 Marjorie Mayans 21 Audrey Abadie 22 Carla Neisen 23 Chloe Pelle

Giappone: 15 Mayu Shimizu 14 Eriko Hirano 13 Iroha Nagata 12 Makiko Tomita 11 Honoka Tsutsumi 10 Minori Yamamoto 9 Moe Tsukui 1 Makoto Ebuchi 2 Seina Saito (C) 3 Saki Minami 4 Aoi Mimura 5 Ayano Sakurai 6 Yuki Sue 7 Sayaka Suzuki 8 Mateitoga Bogidraumainadave
Panchina: 16 Misaki Suzuki 17 Mizuho Kataoka 18 Maiko Fujimoto 19 Maki Takano 20 Aya Nakajima 21 Yumeno Noda 22 Wasana Fukushima 23 Riho Kurogi

HT: 29-7
Note: 17°C, cielo sereno, vento quasi assente. Presente sugli spalti Bernard Laporte e alcune ragazze dell’Italia
Sin bin: 19′ Celine Ferer (Francia), 66′ Audrey Abadie (Francia), 67′ Makiko Tomita (Giappone, cartellino rosso diretto).
Player of the match: Caroline Ladagnous (Francia)
Arbitro: Graham Cooper (ARU)

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