PRO12: Warriors, in tre sotto i ferri. Hogg lontano dai campi per 4-6 mesi

Jonny Gray Warriors 2016-17

Alba Ovale – 2016

Jonny Gray, Stuart Hogg e Ratu Tagive si sono sottoposti ad intervento chirurgico per risolvere problemi fisici in vista della prossima stagione.

Hoggy, 25 anni, ha dovuto lasciare la Nuova Zelanda – dove era in Tour coi B&I Lions – dopo il colpo al volto subito dal compagno di squadra Conor Murray; è stato operato alla spalla sinistra per risolvere un problema che si è acutizzato negli ultimi giorni. L’estremo della nazionale scozzese starà lontano dai campi per un periodo compreso tra quattro e sei mesi.

Jonny Gray, seconda linea e co-capitano dei Glaswegians nella scorsa stagione, si è infortunato al polso giocando il tour estivo con la Scozia e anche per lui i tempi di recupero sono stimati tra i quattro e i sei mesi.

Per entrambi i giocatori, strumentali per la Scozia, sono quindi a rischio i test-match autunnali che vedranno i ragazzi di coach Townsend impegnati contro Samoa, All Blacks e Wallabies.

Tagive, invece, si è rotto il tendine d’Achille durante la pre-season e si è operato al BMI Ross Hall Hospital di Glasgow. Per l’ala 26enne tempi di recupero più lunghi, tra sei e nove mesi e prossima stagione virtualmente già chiusa.

“il PRO12 degli altri”: Erasmus lascia Munster a dicembre. Sarà il DoR degli Springboks

Rassie Erasmus Munster

Alba Ovale – 2017

Munster Rugby e la IRFU hanno annunciato che il Director of Rugby Rassie Erasmus il coach della difesa, Jacques Nienaber, lasceranno la Province alla fine dell’anno solare 2017.

Erasmus, arrivato nel luglio del 2016 a dare manforte allo staff tecnico che comprendeva Jerry Flannery, Felix Jones e il compianto Anthony Foley, nel primo anno in carica ha raggiunto la finale di Guinness PRO12 – persa a Dublino contro gli Scarlets – e la semifinale di Champions Cup – chiusa con un’altra sconfitta all’Aviva Stadium per mano dei Saracens.

Munster Rugby, che ha confermato Jerry Flannery e Felix Jones come allenatori degli avanti (il primo) e dei trequarti il secondo, è alla ricerca di un sostituto del DoR sudafricano, che torna in patria per diventare il prossimo director of rugby degli Springboks.

Road to WRWC2017: UCD Bowl esaurito! Wallaroos e Red Roses, ecco il gruppo

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Credit: INPHO/Dan Sheridan

La IRFU ha annunciato che la UCD Bowl, dove l’Irlanda Femminile giocherà le tre gare della fase a gironi della ormai prossima WRWC, è esaurita in ogni ordine di posto.

La IRFU, che assieme a World Rugby organizza la massima competizione mondiale che andrà in scena a Dublino e Belfast, ha aggiunto che sono stati rilasciati biglietti aggiuntivi per il Billing Park UCD, dove giocheranno alcune gare Black Ferns e Red Roses, tra le altre.

Garrett Tubridy, Tournament Director, ha detto che “we are absolutely delighted to announce that all match-days at the UCD Bowl are now sold-out, and that we are able to put an additional number of tickets up for sale for the game days at Billings Park.

Supporters that purchased a ticket for an Ireland game also get access to the other World Cup games at that venue that day, so we are encouraging fans to come early, bring support for the other teams and enjoy the fan village between games.

WRWC2017 will get under way in the Bowl on day one when defending champions England meet Spain, while France and Australia will be one of the highlights of day two at the Bowl, so we hope Ireland fans will bring their colour, noise and support to the games taking place each day.”

Sarah Hunter capitana delle Red Roses

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Credit: World Rugby

Intanto le Red Roses Campionesse del Mondo hanno annunciato il gruppo di 28 giocatrici che partiranno per l’Irlanda per difendere il Titolo conquistato nel 2014 a Parigi.

Rachael Burford (Harlequins), Rochelle Clark (Worcester Valkyries), Tamara Taylor (Darlington Mowden Park Sharks) e Danielle Waterman (Bristol), inserite nel gruppo, giocheranno la loro quarta WRWC consecutiva, avendo giocato ogni competizione dal 2006.

Sarah Hunter (Bristol) sarà ancora la capitana delle Red Roses – dopo averle guidate al primo 6 Nations vinto col Grand Slam dal 2012 – assistita dalla trequarti Emily Scarratt (Lichfield) come vice-capitana.

Il gruppo delle giocatrici convocate dall’Head coach Simon Middleton vanta in totale 1,207 caps e 15 delle 28 ragazze erano presenti in Francia nel 2014

We are confident we have an incredibly strong squad, made up of hugely experienced players who have featured in previous Women’s Rugby World Cups and other major tournaments such as the Olympics. At the same time, we have younger players who have been involved in a Grand Slam-winning side and a successful three Test series against some of the best teams in the world earlier this month,” ha detto Middleton.

Selection is probably one of the toughest jobs you do as a coach. This is not just a squad of the 28 players travelling to Ireland, but represents all those who have contributed so much this season to make this the team it is.
 
“Our focus has always been on going to Ireland to win the Women’s Rugby World Cup. To do that we are going to have to give more than in any competition we’ve played over the past year.”

Sarah Hunter ha aggiunto che “it’s a massive honour to captain England in the Women’s Rugby World Cup. It’s a hugely exciting time for everyone and we are now looking forward to getting back out on the training pitch, confident from our performances in New Zealand and ready to build on those and improve again.

Inghilterra Femminile per la Women’s Rugby World Cup 2017

Avanti
Zoe Aldcroft (Darlington Mowden Park Sharks, 4 caps)
Sarah Bern (Bristol, 10 caps)
Rochelle Clark (Worcester Valkyries, 124 caps)
Amy Cokayne (Lichfield, 28 caps)
Vickii Cornborough (Harlequins, 25 caps)
Vicky Fleetwood (Saracens, 61 caps)
Sarah Hunter (C) (Bristol, 93 caps)
Heather Kerr (Darlington Mowden Park Sharks, 8 caps)
Justine Lucas (Lichfield, 22 caps)
Alex Matthews (Richmond, 31 caps)
Harriet Millar-Mills (Lichfield, 46 caps)
Izzy Noel-Smith (Bristol, 31 caps)
Marlie Packer (Bristol, 47 caps)
Abbie Scott (Darlington Mowden Park Sharks, 17 caps)
Tamara Taylor (Darlington Mowden Park Sharks, 105 caps)

Trequarti
Rachael Burford (Harlequins, 67 caps)
Natasha Hunt (Lichfield, 37 caps)
Megan Jones (Bristol, 4 caps)
La Toya Mason (Darlington Mowden Park Sharks, 66 caps)
Katy Mclean (Darlington Mowden Park Sharks, 85 caps)
Amber Reed (Bristol, 39 caps)
Leanne Riley (Harlequins, 10 caps)
Emily Scarratt (VC) (Lichfield, 69 caps)
Emily Scott (Saracens, 23 caps)
Lydia Thompson (Worcester Valkyries, 34 caps)
Danielle Waterman (Bristol, 70 caps)
Kay Wilson (Richmond, 44 caps)
Amy Wilson Hardy (Bristol, 7 caps)

Nella mattinata di oggi abbiamo conosciuto i nomi delle 28 Wallaroos convocate per la WRWC2017. Ci sono due uncapped nella squadra che debutterà il 9 agosto contro le padrone di casa dell’Irlanda e cercherà di farsi strada in un girone piuttosto complicato – dove oltre a Niamh Briggs e compagne ci saranno Francia e Giappone.

Paul Verrell, head coach dell’Australia, ha inserito nel gruppo Sharni Williams e Shannon Parry, che lo scorso anno a Rio hanno conquistato la medaglia olimpica col Sevens.

In totale le Wallaroos vantano 156 caps – nove di loro hanno già giocato in una WRWC – e cercheranno di eguagliare il settimo posto raccolto in Francia nel 2014.

WALLAROOS

Avanti
Millie Boyle, 3 Tests, ACT
Chloe Butler, 9 Tests, South Australia
Cheyenne Campbell, 12 Tests, Queensland
Rebecca Clough, 13 Tests, Western Australia
Mollie Gray, 8 Tests, Australian Services Rugby Union/Sydney
Grace Hamilton, 4 Tests, Sydney
Alisha Hewett, 12 Tests, Australian Services Rugby Union/Queensland
Evelyn Horomia, 2 Tests, Sydney
Kiri Lingman, 3 Tests, Queensland
Hana Ngaha, 4 Tests, Queensland
Shannon Parry, 10 Tests, Aussie 7s/Queensland
Liz Patu, 12 Tests, Queensland
Emily Robinson, 2 Tests, Sydney
Hilisha Samoa, 3 Tests, Queensland
Alexandra Sulusi, 3 Tests, Sydney
Violeta Tupuola, 2 Tests, ACT

Trequarti
Katrina Barker, 5 Tests, NSW Country
Fenella Hake, 3 Tests, Queensland
Ashleigh Hewson, 15 Tests, Sydney
Nareta Marsters, 4 Tests, Sydney
Mahalia Murphy*, Aussie 7s/Sydney
Trilleen Pomare*, Western Australia
Sarah Riordan, 4 Tests, Australian Services Rugby Union/NSW Country
Kayla Sauvao, 3 Tests, Sydney
Huia Swanell, 2 Tests, Western Australia
Ashleigh Timoko, 1 Test, Western Australia
Samantha Treherne, 3 Tests, Queensland
Sharni Williams, 14 Tests, Aussie 7s/ACT
*denotes uncapped player

PRO12: Edinburgh, tutto pronto per la stagione della riscossa

edinburgh rugby gruppo myreside

Alba Ovale – 2017

Edinburgh Rugby ha annunciato i nomi dei giocatori che formeranno la rosa della prossima stagione, quella che per i Gunners dev’essere necessariamente quella del riscatto.

Richard Cockerill dovrà riportare Edinburgh nell’Europa “che conta” e la rivoluzione annunciata dall’EPCR verso la fine della scorsa stagione – togliendo un posto “fisso” a Scozia e Italia e garantendo la qualificazione alle prime sette classificate – potrebbe aiutarlo nel compito, che si prospetta però tutt’altro che facile.

Il gruppo presenta un bel mix di esperienza e gioventù, con cinque nuovi arrivi (Mark Bennett, Robbie Fruean, Jason Harries, Darryl Marfo e Duhan van der Merwe) e un manipolo di ‘giovani’ promossi dalla BT Sport Academy (Hugh Fraser, Tom Galbraith, Darcy Graham, Callum Hunter-Hill, Murray McCallum e Ally Miller).

Alcuni elementi della rosa avevano un contratto pluriennale, mentre Simon Berghan, Magnus Bradbury, Anton Bresler, Tom Brown, Allan Dell, Nathan Fowles, Grant Gilchrist, John Hardie, Sean Kennedy, Blair Kinghorn, WP Nel, Rory Sutherland e Hamish Watson hanno tutti rinnovato il loro contratto col Club della Capitale scozzese.

Si attende ora di sapere dove i Gunners giocheranno il prossimo anno – difficile dire adesso se l’esperimento-Myreside verrà riproposto – e le avversarie della pre-season.

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Credit: Edinburgh Rugby

Road to WRWC2017: Canterbury e l’Irlanda lanciano la maglia celebrativa

V2_wrwc_twitterLa Irish Rugby Football Union e Canterbury, sponsor tecnico dei Verdi, hanno oggi lanciato la prima maglietta celebrativa mai prodotta per l’Irlanda Femminile a sei settimane esatte dall’inizio dell’attesissima Women’s Rugby World Cup 2017.

Come riporta il comunicato stampa della IRFU, “(…) a brand new limited edition supporter’s jersey is now available, with the iconic green championing the heritage of rugby in the country. (…) For the first time, the WRWC pro jersey is now available to purchase, with 500 available exclusively at the IRFU Canterbury Store and online at shop.irishrugby.ie 

B&I Lions: Un pareggio a Wellington apre la settimana decisiva del Tour

Screen Shot 2017-06-27 at 17.10.56Due mete – una per tempo – di Tommy Seymour non bastano ai B&I Lions per avere la meglio sugli Hurricanes nell’ultimo match infrasettimanale del loro Tour in NZ.

I Tourists, che sabato prossimo potrebbero vedere già finite le speranze di poter salvare il tour – compromesso con la netta sconfitta patita ad Auckland settimana scorsa – partono bene e vanno a riposo avanti 23-7; oltre alla meta dell’ala scozzese, i punti arrivano dalla marcatura di George North e dal piede del rientrante Dan Biggar.

Nella ripresa i “Canes” si rifanno sotto ma la seconda meta di Seymour al 54′ sembrava aver chiuso definitivamente il match. Il giallo – contestato – a Iain Henderson al 67′ ha però cambiato il corso della gara con i padroni di casa capaci di andare in meta due volte – con Goosen e Fifita – nel periodo giocato con l’uomo in più. Il piede di Jordie Barrett completa la rimonta con le trasformazioni  fissando il punteggio sul 31-31 finale.

A tempo scaduto Biggar prova a vincere la gara, ma il suo drop non trova i pali.

PRO12: Edinburgh, rinnovano il “Lion” Dell e Bresler

Anton Bresler Edinburgh

Credit: Edinburgh Rugby

Allan Dell, pilone della Scozia convocato in Nuova Zelanda per il Tour dei B&I Lions, ha rinnovato il suo contratto con Edinburgh Rugby fino al maggio 2019.

Dell ha preso parte ai primi due test match estivi della Scozia – quelli vittoriosi contro Italia e Wallabies – prima di volare in NZ per aggregarsi al gruppo dei B&I Lions assieme a Finn Russell e giocare il warm-up test vinto contro i Chiefs.

Il namibiano Anton Bresler, invece, ha rinnovato per una stagione fino al maggio 2018.

Il seconda linea è arrivato nella capitale scozzese nell’estate del 2014 dagli Sharks e debuttato nel match contro Connacht valido per la seconda giornata della stagione 2014/15. Ha raccolto finora 53 presenze coi Gunners.

“I’ve been impressed with Allan’s performances for Scotland on their summer tour and it was pleasing to see him make an impact when he appeared for the Lions off the bench against the Chiefs. Anton is a physical player and has been a key player for Edinburgh in recent seasons,” ha detto l’head coach di Edinburgh, Richard Cockerill.

“Both Allan and Anton are experienced professionals, so I’m looking for both of them to really push our young players on and help set the standard for Edinburgh going forward.”

B&I Lions: Tre scozzesi nella squadra per la sfida agli Hurricanes

Laidlaw conferenza stampa

Alba Ovale – 2017

Dopo la pesante batosta subita contro gli All Blacks nel primo Test giocatosi sabato a Auckland, Gatland ha scelto la squadra che martedì sfiderà gli Hurricanes al Westpac Stadium di Wellington.

L’head coach del Galles, “prestato” ai Lions per il secondo Tour consecutivo ma che, dopo il pesante rovescio di Auckland, rischia di vedere già sabato prossimo calare il sipario sulle (ormai) residue speranze di salvare la serie, schiera Laidlaw e Seymour nel XV titolare lasciando Alan Dell e Finn Russell – convocato in fretta e furia al termine del match vinto a Sydney con la Scozia – in panchina.

Dopo aver vinto la scommessa con Liam Williams, Gatland si inventa Nowell estremo, riproponendo il recuperato Dan Biggar in mediana. Capitano della squadra sarà il tallonatore di Ulster, Rory Best.

British and Irish Lions: Jack Nowell (England), Tommy Seymour (Scotland), Jonathan Joseph (England), Robbie Henshaw (Ireland), George North (Wales), Dan Biggar (Wales), Greig Laidlaw (Scotland), Joe Marler (England), Rory Best (Ireland, captain), Dan Cole (England), Iain Henderson (Ireland), Courtney Lawes (England), James Haskell (England), Justin Tipuric (Wales), CJ Stander (Ireland)
Panchina: Kristian Dacey (Wales), Alan Dell (Scotland), Tomas Francis (Wales), Cory Hill (Wales), George Kruis (England), Gareth Davies (Wales), Finn Russell (Scotland), Jared Payne (Ireland).

Sevens Femminile: Black Ferns 7s padrone della Women’s World Series

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Michael Lee – KLC fotos for World Rugby

Le Black Ferns 7s vincono l’ultima tappa della HSBC Women’s World Series battendo in finale a Clermont-Ferrand l’Australia e conquistano la Series, la quarta su cinque edizioni finora disputate.

Il Canada batte la Francia nella finale “di consolazione” chiudendo al terzo posto sia la tappa, sia la stagione.

Australia, Fiji, Russia e France si sono garantite la qualificazione alla prossima edizione della Rugby World Cup Sevens, che si disputerà a San Francisco (USA) nel luglio 2018; Nuova Zelanda, Spagna, Canada e USA.

L’attenzione di tutto il mondo del rugby femminile si sposta adesso in Ungheria, dove in luglio si giocherà la seconda e decisiva tappa del Rugby Europe Women’s 7s Trophy con la Scozia tra le super-favorite per la vittoria finale, prima che in agosto prenda il via la WRWC in Irlanda.

Gli All Blacks non lasciano scampo ai Lions

All Blacks haka Murrayfield 2015

Credit: Jason O’Callaghan

Gli All Blacks vincono “in scioltezza” il primo Test contro i B&I Lions, mettendo già una serissima ipoteca sulla Series – già difficile storicamente, perchè i Tourists hanno vinto in Nuova Zelanda solo una volta.

Kieran Read ha guidato by example un gruppo che, andato a riposo avanti 13-8, ha saputo chiudere il match entro l’ora di gioco con la doppietta messa a segno dal debuttante Rieko Ioane, apparso a tratti incontenibile come tutti i suoi compagni di squadra.

I Lions salvano l’onore con la meta a tempo scaduto di Rhys Webb, che serve solo a portare il totale dei punti dei Tourists in doppia cifra – il match si chiude 30-15.

Tra le (pochissime) belle cose fatte vedere dai Lions va annoverata la prima meta, arrivata al termine di un’entusiasmante azione in velocità partita dai propri 22m e finalizzata da Sean O’Brien.

Quando la marea nera saliva però, per i ragazzi di Gatland si spegneva la luce. Anche oggi, la differenza l’ha fatta la grandezza dei Tuttineri di leggere la gara e capire quando serviva alzare il ritmo e colpire l’avversario.

Per i Lions, settimana prossima, sarà già decisiva. Una sconfitta infatti regalerebbe la Series agli All Blacks, avvicinandoli al whitewash che molti, alla vigilia, avevano pronosticato.