Champions Cup Final 2017: Saracens ancora più forti e ancora campioni

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Alba Ovale – 2017

BT Murrayfield (Edimburgo) – I Saracens vincono la seconda Champions Cup consecutiva, entrando nel ristretto numero di club – solo tre, prima di loro – capaci di tale impresa e lo fanno battendo Clermont, sconfitto per la terza volta in tre finali – ironia della sorte, giocate nel 2013, 2015 e 2017. I Saracens si portano ad un passo dal possibile “double double” e dalla leggenda, ma quello che oggi ha maggiormente impressionato è stata la forza mentale, ancora più che l’impatto fisico che è comunque stato devastante a tratti, dei Sarries. Barritt e compagni hanno saputo costruire un gruppo che è a tutti gli effetti una macchina efficace, che sa quando serve accelerare e quando bisogna rallentare, che capisce quando l’avversario è in difficoltà e, soprattutto, che si sa adattare ad ogni tipo di partita. L’impressione è che questa squadra ha basi molto più solide dei ‘galacticos’ di toloniana memoria e che bisognerà abituarsi alla vista di Barritt che alza un trofeo a fine stagione. Per Clermont, so close yet so far, ancora, ma oggi Les Jaunards non hanno mai dato davvero l’impressione di poter lottare per prendersi il titolo.

Bellissima atmosfera all’interno della Highland Cathedral; ci sono molti tifosi neutrali, ma al primo colpo d’occhio direi che la maggioranza dei tifosi sostiene Clermont – ci sono più ‘macchie’ gialle sugli spalti.

I Saracens partono subito fortissimo mettendo la difesa di Clermont sotto pressione fin dalle prime battute; i francesi, però, resistono a due ondate dei Sarries nei primi cinque minuti, prima di ripartire con Vahaamahina arrivando solo poco oltre i 10m inglesi.

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Alba Ovale – 2017

L’obiettivo per Clermont, in questa prima fase, è quello di lasciare a secco i Sarries che hanno approcciato la gara imponendo un ritmo altissimo alle loro giocate. Contando che, statisticamente, les Jaunards sono una squadra che dà il proprio meglio in attacco nel primo tempo, il match di oggi sembra essere un test anche alla loro capacità di adattamento alla gara, trovandosi subito fuori dalla loro comfort zone.

Al 12′, non a caso, i Saracens passano in vantaggio; vinta la touche sotto l’East Stand, l’azione si sviluppa velocemente in verticale prima che Goode peschi Ashton sotto il Main Stand con un grubber perfetto, mandando in meta l’ala inglese che diventa il miglior marcatore della competizione. Farrell spedisce la trasformazione sul palo ma per Clermont è un ‘brodino’, perchè i Sarries continuano a spingere.

Al 17′ il pack inglese vince una mischia sulla metà campo, mandando Farrell ancora dalla  piazzola ma l’apertura della nazionale inglese è ancora imprecisa.

Poco male, perchè nell’azione successiva i Sarries passano ancora, con Kruis che chiude un’azione innescata da un ottimo side-step di Goode – che inizio per l’estremo inglese – andando oltre la linea di prepotenza a bucare la difesa francese.

Farrell stavolta è preciso e Clermont, sotto 0-12, è costretto a reagire. I francesi riescono a portarsi sui 5m inglesi, guadagnando una punizione che scelgono di calciare in touche; dopo qualche fase nasce una mischia, che i francesi utilizzano come piattaforma offensiva per la meta di Lamerat – che finalizza al meglio l’avanzata centrale di Rougerie. Parra trasforma e, nonostante venticinque minuti di ‘passione’, Clermont ha solo cinque punti di distacco.

I francesi, lentamente, risalgono il campo tenendo il possesso, anche perchè i Saracens, adesso, hanno rallentato un pò il ritmo dopo aver speso tanto in avvio. Abendanon e Lopez continuano, ogni volta che hanno l’ovale, a cercare linee di corsa per bucare la difesa avversaria ma i Sarries tengono bene; inevitabilmente, le squadre non riescono più a farsi male, andando a riposo con gli inglesi avanti (7-12).

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Alba Ovale – 2017

Clermont, al rientro in campo, è subito la squadra migliore, costruendo un paio di belle azioni – da notare quella che ha visto un cross-kick di Lopez, Strettle che serve al volo Lamerat al suo interno che viene però fermato dalla difesa inglese. Al 46′ un brutto errore di giudizio di Lopez – che calcia in touche convinto di essere dentro i propri 22m – regala un’ottima piattaforma ai Saracens. Dalla touche vinta nasce l’azione multifase che si porta in dote un calcio di punizione che al 50′ Farrell, da sotto i pali, non sbaglia (7-15).

Quando sembra che i Sarries siano tornati in controllo, arriva l’azione più bella del match chiusa con la meta di Abendanon (52′). Break di Spedding, riciclo di Parra su Lopez che serve Lee; l’ovale corre veloce su Yato, che con una ‘magia’ sottomano serve Abendanon che va fino in fondo. Parra trasforma e Clermont riapre la gara (14-15).

La partita, se possibile, adesso diventa ancora più bella, perchè entrambe le squadre si sono finalmente sbloccate. I Sarries tornano avanti e trovano subito un calcio di punizione che Farrell al 57′ calcia ancora tra i pali (14-18). Parra gli risponde subito (60′) premiando il gran lavoro del suo pack – che oggi ha un compito davvero difficile contro uno dei pacchetti di mischia più forti al mondo – e riportando i suoi ad un solo punto di svantaggio (17-18).

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Alba Ovale – 2017

La partita, se possibile, adesso diventa ancora più bella, perchè entrambe le squadre si sono finalmente sbloccate. I Sarries tornano avanti e trovano subito un calcio di punizione che Farrell al 57′ calcia ancora tra i pali (14-18). Parra gli risponde subito (60′) premiando il gran lavoro del suo pack – che oggi ha un compito davvero difficile contro uno dei pacchetti di mischia più forti al mondo – e riportando i suoi ad un solo punto di svantaggio (17-18).

Chi marca adesso vince la gara e i Saracens si riportano in attacco, passando attraverso le fasi dando sempre l’impressione di essere in controllo del gioco, mentre Clermont è una squadra più ‘esplosiva’; l’ingresso di Schalk Brits e Duncan Taylor ha dato ancora maggior dinamismo alle avanzate inglesi ma è un break di Billy Vunipola a mettere in difficoltà Clermont. Il terza linea viene fermato ma l’ovale resta in possesso degli inglesi che allargano il gioco velocemente, prima che Lopez intervenga su un passaggio di Wyles. L’apertura francese perde l’ovale in-avanti, ma per Owens non c’è volontarietà.

Clermont si salva ma non riesce più a scrollarsi i Saracens di dosso, che restano accampati nei loro 22m; al 70′ un brutto errore di Spedding – che perde l’ovale in-avanti su un grubber di Bosch – regala un’altra piattaforma agli inglesi, che ringraziano e, dopo qualche fase, vanno in meta sotto l’East Stand con Goode che si infila tra due avversari prima di andare in tuffo oltre la linea francese. Farrell è perfetto da posizione angolata e al 74′ i Sarries (17-25) mettono le mani sulla Coppa.

Un minuto dopo Lopez manda a lato un calcio di punizione da posizione favorevolissima, Farrell invece al 78′ è preciso dalla piazzola e manda il vantaggio dei suoi oltre il break (17-28), condannando Clermont alla terza sconfitta consecutiva in finale (dopo quelle del 2013 e 2015).

I Saracens, invece, si confermano campioni d’Europa e si portano ad un passo dal “double double” che li manderebbe nella leggenda. Intanto possono anche festeggiare il nuovo record di 18 successi consecutivi nella massima competizione europea, battendo quello di fissato da Leinster tra 2010 e 2012.

ASM Clermont Auvergne 17
Saracens 28

Score: 12′ Ashton m (0-5), 21′ Kruis m Farrell tr (0-12), 26′ Lamerat m Parra tr (7-12); 50′ Farrell cp (7-15), 52′ Abendanon m Parra tr (14-15), 57′ Farrell cp (14-18), 60′ Parra cp (17-18), 73′ Goode m Farrell tr (17-25), 78′ Farrell cp (17-28).

ASM Clermont Auvergne: 15 Scott Spedding 14 David Strettle 13 Aurélien Rougerie 12 Remi Lamerat 11 Nick Abendanon 10 Camille Lopez 9 Morgan Parra 1 Rapahel Chaume 2 Benjamin Kayser 3 Davit Zirakashvili 4 Arthur Iturria 5 Sébastien Vahaamahina 6 Damien Chouly (C) 7 Peceli Yato 8 Fritz Lee
Panchina: 16 John Ulugia 17 Etienne Falgoux 18 Adrain Jarvis 19 Paul Jedrasiak 20 Alexandre Lapandry 21 Ludovic Radosavljevic 22 Pato Fernandez 23 Damian Penaud

Saracens: 15 Alex Goode 14 Chris Ashton 13 Marcelo Bosch 12 Brad Barritt (C) 11 Chris Wyles 10 Owen Farrell 9 Richard Wigglesworth 1 Mako Vunipola 2 Jamie George 3 Vincent Koch 4 Maro Itoje 5 George Kruis 6 Michael Rhodes 7 Jackson Wray 8 Billy Vunipola
Panchina: 16 Schalk Brits 17 Titi Lamositele 18 Petrus du Plessis 19 Jim Hamilton 20 Schalk Burger 21 Ben Spencer 22 Alex Lozowski 23 Duncan Taylor

HT: 7-12
Note: 13°C, vento 16MPH, pioggia forte nel primo pomeriggio che non ha però compromesso il terreno di gioco. Nigel Owens dirige la gara numero 100 della massima competizione europea. Clermont, sorteggiata squadra di casa, gioca per la prima volta la finale in blu – dopo aver perso le ultime due in bianco.
Man of the match: Billy Vunipola (Saracens)
Spettatori: 55,272
Arbitro: Nigel Owens (WRU)

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