Champions Cup Final 2017: Clermont, imparare dal passato per vincere

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Alba Ovale – 2017

BT Murrayfield (Edimburgo) – L’ASM Clermont Auvergne si presenta alla finale di Edimburgo con un pesante, forse pesantissimo fardello sulle spalle, fatto di due finali europee perse nel 2013 e 2015 – per chi è scaramantico, non dovrebbe ancora essere il loro anno buono vista l’alternanza… – sempre contro l’RC Toulon e, in totale, il non invidiabile score di 3 titoli raccolti dopo aver giocato ben 17 finali – dal 1936 ad oggi, ma è comunque un numero che un pò impressiona.

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Alba Ovale – 2017

Il TOP14 è un torneo lungo e dispendioso e adesso ci troviamo a giocare la finale della Coppa, un trofeo che vogliamo vincere perchè vogliamo sempre vincere quando partecipiamo. Abbiamo anche tanti giocatori stranieri in squadra che conoscono l’importanza di questa competizione,” dice Aurelien Rougerie in conferenza stampa, tenutasi stamani al BT Murrayfield prima che i Clermontois avessero il consueto Captain’s Run. “Siamo più esperti e inevitabilmente più maturi, rispetto all’ultima finale giocata a Twickenham nel 2015, ma non per me perchè ormai a 36 anni sono vecchio. I giocatori più giovani devono prendersi la responsabilità della squadra. Un successo domani sarebbe davvero molto importante, ma non voglio parlare dal punto di vista personale, quanto soprattutto per tutti noi, la squadra, i tifosi, la gente di un’intera Région. Credo anche che se noi riuscissimo a vincere la Champions Cup sarebbe importante anche per tutto il Paese.

Non pensiamo assolutamente di cambiare le nostre strategie né il nostro modo di giocare perchè affrontiamo i Saracens domani,” dice Franck Azema, head coach di Clermont. “Abbiamo un gruppo di giocatori abituato a giocare gare di questo livello e siamo molto fiduciosi sulle nostre capacità. Sarà una gara diversa perchè una finale è diversa da un quarto di finale o da una semifinale, ma in questo momento della stagione abbiamo solo bisogno di certezze e di stare tranquilli.

Sono contento del gioco che abbiamo messo in campo finora, quest’anno, dimostrando tutti nei momenti decisivi di saperci prendere le nostre responsabilità. È importante rimanere determinati anche domani.”

I Saracens sono una squadra che è rimasta fedele al proprio progetto e alla propria filosofia; negli ultimi quattro anni sono cresciuti, diventando una squadra efficace e molto pragmatica. Sono riusciti a creare una cultura, una mentalità vincente sommata ad una grande qualità dal punto di vista tecnico, hanno dimostrato di essere in grado di performare anche sotto grande pressione. Noi abbiamo preparato la gara guardando i filmati delle partite giocate dai Saracens e analizzando il loro gioco.”

ASM Clermont Auvergne: 15 Scott Spedding 14 David Strettle 13 Aurélien Rougerie 12 Remi Lamerat 11 Nick Abendanon 10 Camille Lopez 9 Morgan Parra 1 Rapahel Chaume 2 Benjamin Kayser 3 Davit Zirakashvili 4 Arthur Iturria 5 Sébastien Vahaamahina 6 Damien Chouly (C) 7 Peceli Yato 8 Fritz Lee
Panchina: 16 John Ulugia 17 Etienne Falgoux 18 Adrain Jarvis 19 Paul Jedrasiak 20 Alexandre Lapandry 21 Ludovic Radosavljevic 22 Pato Fernandez 23 Damian Penaud

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