BT Cup: Melrose conquista la BT Cup e rompe un digiuno di nove anni

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Alba Ovale – 2017

BT Murrayfield (Edimburgo) – Lo scorso anno, gli Heriot’s avevano battuto Ayr nella finale di BT Premiership e Melrose in quella di BT Cup. Quest’anno gli dei del rugby scozzese hanno deciso di ricompensare entrambe le squadre sconfitte, dando loro l’opportunità di conquistare il titolo solo sfiorato nel 2016.
Così, dopo il trionfo di sabato scorso di Ayr, tocca oggi a Melrose alzare al cielo di Edimburgo la BT Cup, un trofeo che mancava dalla bacheca del Greenyards dal lontano 2008 e che ha visto i gialloneri perdere cinque finali da allora. Per Ayr, invece, la delusione di aver fallito il double ma solo al termine di una gara in cui i rosanero sono apparsi, per lunghi tratti, la squadra migliore.

Pronti, via e Ayr va subito in meta. Danny McCluskey chiude sotto il Main Stand un’azione nata da un brutto calcio di liberazione di Melrose in cui ha un ruolo decisivo capitan McCallum che avanza prima di servire l’assist alla sua ala.

Climo non trasforma ma dopo 44″ la gara è già accesissima, così come il pubblico sugli spalti. Si gioca ad un ritmo altissimo, lontano anni luce da quello visto solo una settimana fa al Greenyards, forse anche dovuto alla sede ‘neutra’ e al terreno di gioco del Murrayfield.

Sono i neo-campioni di Scozia di Ayr ad imprimere velocità alle loro giocate, ma Melrose si difende in maniera ordinata e riesce a non perdere la testa, cercando di contrattaccare non appena torna in possesso dell’ovale.

Melrose trova il pareggio al 18′ con Bhatti che chiude al meglio la sul avanzante nata da penal’touche sui 5m rosanero. Baggott manca la trasformazione e le squadre entrano nel secondo quarto in parità (5-5) ed entrambe, adesso, decisamente in partita.

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Alba Ovale – 2017

I Borderers passano in vantaggio poco prima della mezz’ora con un piazzato di Baggott da lunga distanza, alla ripresa del gioco che si era fermato per un infortunio, ma gli risponde due minuti dopo Climo riportando il risultato in parità.

Si continua a giocare a ritmi molto alti, che ricordano quello impresso – ma a senso unico, allora – da Boroughmuir due stagioni fa, nella finale stravinta contro Hawick che è rimasto frastornato.

Oggi, invece, le due squadre dimostrano che, almeno per quanto riguarda i club della parte alta della classifica di BT Premiership, quando sono in giornata riescono a mettere in campo una partita che non ha, francamente, nulla da invidiare a moltissime gare viste negli ultimi anni in questo stadio, almeno a livello di club, e vanno a riposo in parità, il risultato più giusto.

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Alba Ovale – 2017

Si riparte con gli stessi effettivi e con la stessa voglia di giocare, ma a differenza del primo tempo il tabellino si muove dopo tre minuti con un piazzato di Baggott che porta avanti Melrose.

Ayr risponde subito e va vicinissimo alla meta, ma l’ottimo lavoro della difesa dei Borderers riesce a tenere l’ovale alto e nell’azione successiva, che si sviluppa da sinistra a destra dell’attacco rosanero, costringe gli avversari all’in-avanti con un gran placcaggio.

Al terzo tentativo, però, Ayr va in meta con Bordill a chiudere una bella azione che il flanker chiude di prepotenza sotto l’East Stand. Climo trasforma e i rosanero tornano avanti, andando vicini alla terza meta poco dopo – ma l’azione in velocità avviata da Curle, che recupera l’ovale nei suoi 22m, si ferma ad una quindicina di metri dalla linea avversaria per l’ottimo recupero difensivo.

Climo porta a sette i punti di vantaggio di Ayr con un piazzato quando la gara entra nell’ultimo quarto, quello decisivo, costringendo Melrose ad accelerare ulteriormente le proprie giocate se i Borderers vogliono rientrare in partita.

Quando Ayr sembra ormai in controllo, arriva – quasi dal nulla – la meta del pareggio di Melrose; McAndrew recupera un ovale vagante sulla metà campo – dopo che due giocatori si sono scontrati in volo, ma il direttore di gara non vede irregolarità – e avanza qualche metro, prima di servire Taylor al suo interno che accelera andando in tuffo oltre la linea rosanero. Jackson trasforma e si entra negli ultimi dieci minuti sul 18-18, risultato un pò meno giusto rispetto a quello dell’intervallo perchè Ayr è sembrato, nella ripresa, la squadra migliore.

Quando il pensiero di tutti è, ormai, ai tempi supplementari – come successo l’ultima volta che le due squadre si sono incontrate in finale, nel 2013 – arriva la meta di Melrose con il centro Godsmark, che dopo qualche pick-and-go che fiacca la resistenza rosanero va oltre la linea sulla sinistra d’attacco.

Jackson non trasforma e lascia ad Ayr un’ultima chance; i rosanero hanno una touche sui 22m avversari – concessa da un brutto errore dei Borderers e portano la gara oltre i canonici ottanta minuti con l’ultimo possesso. La difesa di Melrose tiene e i gialloneri possono festeggiare la conquista della coppa.

Melrose RFC 23
Ayr RFC 18

Score: 1′ McCluskey m (0-5), 18′ Bhatti m (5-5), 29′ Baggott cp (8-5), 31′ Climo cp (8-8); 43′ Baggott cp (11-8), 49′ Bordill m Climo tr (11-15), 60′ Climo cp (11-18), 67′ Taylor m Jackson tr (18-18), 77′ Godsmark m (23-18).

Melrose RFC: 15 Fraser Thomson 14 George Taylor 13 Nyle Godsmark 12 Craig Jackson 11 Sam Pecqueur 10 Jason Baggott 9 Bruce Colvine (C) 1 Jamie Bhatti 2 Russel Anderson 3 Nick Beavon 4 James Head 5 Ruaridh Knott 6 Neil Irvine-Ness 7 Grant Runciman 8 Iain Moody
Panchina: 16 Cammy Mackay 17 Dan Elkington 18 Ruari McLeod 19 Ali Grieve 20 Murdo McAndrew 21 Peter Eccles 22 Patrick Anderson

Ayr RFC: 15. Grant Anderson; 23. Danny McCluskey, 13. Ross Curle, 27. Stafford McDowall, 14. Craig Gossman; 10. Frazier Climo, 9. David Armstrong; 1. George Hunter, 2. Lewis Anderson, 3. Steven Longwell; 4. Craig Stevenson, 5. Scott Sutherland; 6. Blair MacPherson, 7. Will Bordill, 8. Pete McCallum (C)
Panchina: 16. David Young, 17. Djustice Sears-Duru, 18. Gregor Henry, 19. Harri Warr 20. Archie Russell, 24. Richard Dalgleish 28. Robbie Smith

HT: 8-8
Note: 9°C, cielo coperto, vento assente. In tribuna Ali Price e Finn Russell, apertura di Glasgow Warriors e Scozia, venuto a sostenere il fratello (Archie) che gioca con Ayr. HRH la Principessa Anna, madrina del rugby scozzese, ha premiato i vincitori
Man of the Match: Grant Runciman (Melrose RFC)
Spettatori: 10,000 circa
Arbitro: Lloyd Linton (SRU)

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