BT Premiership: Ayr è il nuovo Campione di Scozia

Alba Ovale – 2017

The Greenyards (Melrose) – Ayr rompe l’incantesimo e, dopo la finale persa a tempo scaduto lo scorso anno, riesce a laurearsi campione di Scozia battendo Melrose tra le mura amiche. Una sconfitta cocente per i padroni di casa, che devono però piangere se stessi per la troppa indisciplina mostrata nei momenti chiave che è costata loro carissima. Settimana prossima al BT Murrayfield, nella finale di BT Cup, la rivincita, ma se Melrose non controlla i suoi nervi, sarà difficile avere la meglio dei rosanero.

Ayr si fa subito pericoloso col numero 8, capitan McCallum, che staccatosi da una mischia sui 10m avversari arriva ad un palmo dalla linea di meta prima di venir fermato  – non senza qualche difficoltà – dalla difesa di Melrose.

Nell’azione successiva è un’infrazione del club dell’Ayrshire a compromettere l’offensiva, ma i rosanero gestiscono il possesso dell’ovale nelle prime fasi; purtroppo per loro, per la seconda volta nei primi sette minuti di gioco l’indisciplina costa loro cara e Melrose può guadagnare metri con la penal’touche che ricaccia Ayr fuori dai 22m dei padroni di casa.

Melrose riesce a farsi pericoloso attorno al 10′, quando un bel calcio tattico dell’apertura, Baggott, coglie impreparata la retroguardia rosanero; Anderson decide di battere veloce il lineout ma si mette nei guai, perchè gli avversari portano pressione e riescono a placcare il suo compagno di squadra, Armstrong, dentro la propria area di meta.

Dalla mischia chiusa nasce l’azione che si porta in dote una punizione, che Baggott da sotto i pali decide di calciare portando avanti i suoi. Ayr non può far scappare gli avversari e si ributta subito in attacco, guadagnando dopo qualche fase due punizioni consecutive. La prima si gioca con vantaggio (acquisito), mentre il direttore di gara, l’internazionale Mike Adamson, torna sul secondo vantaggio. Climo sceglie di calciare e porta i suoi in parità.

Alba Ovale – 2017

Rotti gli indugi, le due squadre iniziano adesso a giocare a viso aperto creando, quasi sempre, occasioni pericolose ogni volta che riescono a passare la metà campo avversaria; Ayr va ancora vicinissimo alla marcatura al 25′, ma McDowal, recuperato l’ovale sui 10m avversari, lo perde in prossimità della linea di meta di Melrose – la cui difesa va elogiata per aver costretto il trequarti avversario all’in-avanti.

I rosanero, comunque, passano in vantaggio al 27′, ancora grazie al piede di Climo che punisce un’altra irregolarità di Melrose all’interno dei propri 22m. In alcuni passaggi, sembra di assistere ad un match di Sevens per la velocità dei passaggi e per l’intraprendenza dei giocatori, che molto spesso sembrano non curarsi del potenziale pericolo creato dalle loro avanzate – se i compagni di squadra non seguono l’azione.

Ayr chiude il primo tempo avanti 3-9, grazie al piede ispirato di Climo che anche da posizione angolata – e con il vento che continua a soffiare in direzioni diverse – non ha problemi a spedire l’ovale tra i pali avversari.

La ripresa si apre con un paio di errori di handling per parte che impediscono al gioco di decollare, perchè la gara viene spezzettata dalle continue mischie chiuse. Fraser Thomson trova una grande touche con un ottimo calcio di avanzamento, i suoi avanti conquistano il possesso rubando l’ovale ma Melrose, che avrebbe una piattaforma ideale per il suo attacco, spreca l’ennesima occasione per la troppa indisciplina.

Qualche minuto dopo si ripete lo stesso copione; punizione per Melrose battuta veloce da McAndrew, che trova poi una touche ottimale sui 5m avversari,  ma anche questa occasione viene gettata al vento per un fallo.

Melrose è troppo nervoso e indisciplinato e al 50′ paga ancora pegno, quando Climo – che poco prima si era messo in mostra per un’avanzata impreziosita da chip sull’avversario, prima di andare a recuperare l’ovale – trova ancora i pali portando il vantaggio dei rosanero oltre il break per la prima volta quest’oggi.

Nell’azione successiva, Climo ‘impazzisce’ facendoci murare un calcio di liberazione da Runciman, capitano di Melrose, che non riesce però a schiacciare l’ovale terminato oltre la linea di meta avversaria per un intervento della difesa di Ayr.

Melrose ha la prima occasione per muovere il tabellino al 53′, ma Baggott, da lunga distanza, non trova i pali. I gialloneri sentono che la gara sta scappando e non mollano, continuando a mettere pressione sulla difesa avversaria che, dopo un numero infinito di fasi, cede.

Al 65′, infatti, è il seconda linea Ruaridh Knott ad andare in meta servito al largo, dopo aver rotto il placcaggio di Armstrong prima di andare di potenza a schiacciare l’ovale oltre la linea avversaria.

Baggott non trasforma e i padroni di casa restano a quattro lunghezze di distacco, ma pagano caro lo sforzo profuso per sfondare la linea avversaria. Ayr, infatti, ha concesso la meta ma non è crollato e torna a macinare gioco, tenendo il possesso e riportandosi nei 22m avversari.

Alba Ovale – 2017

Melrose, non appena recupera il possesso, si ributta però subito in avanti, regalando dieci minuti, quelli finali, di forcing ‘totale’, ma ancora una volta spreca occasioni a ripetizione per cattiva gestione dei nervi e del possesso. Ayr non sembra più in grado di farsi pericoloso, ma altrettanto non sembra in affanno, almeno finché il pack in giallonero vince due scrum consecutive negli ultimi tre minuti.

Melrose sceglie la penal’touche, spinge ma non riesce a sfondare la linea avversaria, dopo qualche fase di furiosi pick-and-go sulla linea di meta rosanero. C’è ancora tempo per l’ultima mischia chiusa, sui 5m di Ayr e all’altezza della bandierina sotto il Main Stand, e mentre il mediano giallonero si prepara all’introduzione tutto lo stadio trattiene il fiato.

Gli ultimi istanti di gara si giocano in un clima di grande tensione, quando Melrose ha un’altra grande occasione di andare in meta scegliendo l’ennesima penal’touche. Adesso, per la prima volta nel match, la difesa di Ayr va in panico; dopo due maul affossate, capitan McCallum finisce nel sin-bin ma Scott Sutherland decide di diventare l’eroe di giornata rubando l’ovale nell’ultima touche.

Il direttore di gara guarda l’orologio e dà il suo benestare, Ayr calcia l’ovale fuori e conquista il titolo di Campione di Scozia che mancava dalla stagione 2012/13.

Melrose RFC 8
Ayr RFC 12

Score: 16′ Baggott cp (3-0), 22′ Climo cp (3-3), 28′ Climo cp (3-6), 37′ Climo cp (3-9); 50′ Climo cp (3-12), 65′ Knott m (8-12).

Melrose: Fraser Thomson; Austin Lockington, Nyal Godsmark, Craig Jackson, Sam Pecqueur; Jason Baggott, Murdo McAndrew; Jamie Bhatti, Russell Anderson, Ruari McLeod, James Head, Ruaridh Knott, Neil Irvine-Hess, Grant Runciman (C), Iain Moody
Panchina: Cammy McKay, Dan Elkington, Nick Beavon, Ali Grieve, Peter Eccles, Bruce Colvine, George Taylor

Ayr: Grant Anderson; Danny McCluskey, Archie Russell, Stafford McDowall, Craig Gossman; Frazier Climo, David Armstrong; George Hunter, Lewis Anderson, Steven Longwell, Robert McAlpine, Scott Sutherland, Blair MacPherson, Will Bordill, Pete McCallum (C)
Panchina: David Young, Djustice Sears-Duru, Adam Prentice, Gregor Henry, Harry Warr, Jamie Bova, Richard Dalgleish

HT: 3-9
Note: 9°C, cielo coperto, vento 14MPH. Terreno di gioco in buone condizioni
Sin bin: 79′ Pete McCallum (Ayr RFC)
Man of the Match: Pete McCallum (Ayr RFC)
Arbitro: Mike Adamson (SRU)

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