PRO12: Warriors-Zebre, chi per l’onore – e chi (anche) per classifica e un clamoroso “double Scotch”

Credit: Luca Sighinolfi

Venerdì sera, kick off 7.35pm, le Zebre Rugby scenderanno in campo allo Scotstoun Stadium di Glasgow ospiti dei Warriors, la cui stagione si può ormai dire conclusa dopo la sconfitta rimediata a Cork sabato scorso.

La quarta sconfitta in altrettante gare stagionali contro Munster, infatti, chiude definitivamente la strada della top-four per i Glaswegians, che per il primo anno da quando Gregor Townsend ha preso la guida tecnica – e, ironicamente, nella sua ultima stagione prima di diventare l’head coach della Scozia – saranno costretti a guardare la post-season celtica in TV.

Dopo una stagione, ancora una volta, piuttosto complicata, invece, le Zebre sembrano aver trovato una certa stabilità nelle ultime due settimane e, a testimonianza di questi miglioramenti, ci sono le due vittorie consecutive raccolte a Parma contro i campioni in carica di Connacht e i NG Dragons, una squadra decisamente più alla portata del XV del Nord-Ovest.

A tre gare dal termine della regular season, le Zebre sono adesso davanti al Benetton Rugby, rivali diretti per un posto nella prossima edizione di Champions Cup, ma hanno anche la concreta possibilità di scavalcare sia i Dragons, sia Edinburgh, squadra che i bianconeri hanno battuto al BT Murrayfield in ottobre in quella che, fino a due settimane fa, era l’unica vittoria stagionale.

L’avversario che Biagi e compagni si troveranno davanti non avrà più grandi motivazioni, va detto, ma sicuramente non si tratta di una squadra ‘allo sbando’.

I Glasgow Warriors hanno impostato la loro stagione prendendo la Champions Cup come obiettivo primario, perchè mai, finora, erano riusciti a conquistarsi il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.
I Glaswegians hanno centrato l’obiettivo vincendo quattro gare (su sei) nella fase a gironi, contro Racing 92 e Leicester Tigers (centrando il double su entrambe) e nonostante le due sconfitte contro Munster, si sono qualificati come una delle migliori seconde.

Certo, il premio in palio era il quarto di finale all’Allianz Park contro i Saracens, i ‘cannibali’ che l’anno scorso hanno vinto Aviva Premiership e Champions Cup e che anche quest’anno, salvo ‘imprese’ particolari dell’avversario di turno, sono ancora i grandi favoriti per il double domestico e continentale – la semifinale di Dublino contro Munster è l’ultimo vero ostacolo sulla strada verso la riconferma del titolo europeo, mentre in Inghilterra hanno ancora tre gare per assicurarsi la semifinale casalinga, adesso distante un solo punto.

I Warriors sono riusciti a contenere gli avversari, ma i Sarries si sono dimostrati, al momento, ancora fuori dalla portata di Jonny Gray e compagni. Con la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea già in tasca – ricordiamo il ‘meritocratico’ criterio che vuole almeno una squadra di Irlanda, Scozia, Galles e Italia qualificata e i Glaswegians sono anni luce lontani rispetto ai rivali di Edinburgh – e con una mano e mezza sulla 1872 Scottish Cup che si giocheranno nell’ultima gara di stagione (unico possibile trofeo rimasto) i Warriors molto probabilmente faranno riposare qualche elemento della rosa che, durante l’anno, ha giocato sia col Club, sia con la Scozia le gare più ‘dispendiose’ a livello fisico ed emotivo, ma metteranno in campo comunque una squadra che non andrà presa sotto gamba.

Le Zebre hanno finalmente dimostrato il loro potenziale, la speranza è che non salgano oltre il Vallo di Adriano con la famosa ‘pancia piena’; se riusciranno a tenere vive le motivazioni durante la settimana, possono anche pensare di fare l’impresa di centrare un clamoroso “double Scotch”, aggiungendo dopo il successo di Edimburgo quello – ancora più prestigioso – di Glasgow.

I Warriors sono una squadra che può colpire in ogni occasione, ma che ultimamente ha anche dimostrato qualche passaggio a vuoto; restano i grandi favoriti per la vittoria nella gara di venerdì – ricordiamo che negli ultimi scontri diretti i Glaswegians hanno sempre vinto (28-33 ultima gara giocata a Parma in ottobre) e in casa hanno raccolto successi larghi, 70-10 lo scorso anno, 26-5 nel 2015 e 54-0 nel 2014 – ma, finora, non si sono mai trovati senza obiettivi a fine stagione.

Vedremo come le due squadre sapranno reagire di fronte ai propri ostacoli; giovedì gli head coach daranno le formazioni, venerdì attorno alle 9.30pm conosceremo il verdetto del campo.

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