PRO12: Connacht corsaro al Myreside. Edinburgh sfiora una clamorosa ‘remuntada’

Alba Ovale – 2017

Myreside (Edimburgo) – Connacht ferma a due le sconfitte consecutive violando il Myreside contro una squadra, Edinburgh, che anche stasera ha mostrato tutti i suoi limiti. In una sfida inutile ai fini della classifica, perchè come detto in sede di presentazione entrambe le squadre hanno, di fatto, mancato gli obiettivi stagionali, i tremila spettatori che hanno preferito la nuova casa dei Gunners al pub – a al proprio divano – vivono una serata sulle montagne russe.
I Gunners, infatti, lasciano un’ora a Connacht prima di svegliarsi e riaprire una gara che era ormai ‘dead and buried’ ma, a differenza delle serate europee, non riesce la ‘remuntada’ che sarebbe entrata nel libro di storia del club.
Non arriva la vittoria – settima sconfitta consecutiva in Guinness PRO12 – ma almeno si è vista una reazione orgogliosa.

Edinburgh prova a spingere e Connacht si difende, regalando due punizioni nei primi cinque minuti – placcaggio alto e scorrettezza al breakdown – ma il piede di Weir non è ancora adeguatamente rodato e prima non trova la touche (colpendo la bandierina sotto il Main Stand), poi i pali.

Crosbie, invece, è preciso al primo tentativo e all’8′ Connacht passa in vantaggio – Edinburgh concede due punizioni consecutive e l’apertura punisce dalla piazzola la seconda, da più di quaranta metri. Il match si spegne un pò adesso, perchè entrambe le squadre commettono qualche errore e nonostante Edinburgh, comunque, continui a provare a costruire qualcosa di buono, lo sforzo non si porta in dote punti.

Dopo qualche fase piuttosto confusa, si entra nel secondo quarto di gara con Connacht che allunga il vantaggio (0-6) grazie al secondo piazzato di Crosbie, che stavolta trova i pali da centrocampo. Edinburgh subisce il contraccolpo e Connacht ne approfitta, alzando il ritmo delle giocate e il baricentro.

Conseguenza logica di questo è la meta di McKeon, arrivata alla mezz’ora al termine di qualche fase giocata in velocità – e di un buco nella difesa scozzese che il flanker in verde ha saputo punire. Crosbie trasforma e Connacht prende il largo (0-13).

In qualche modo, Edinburgh riesce a riorganizzarsi ma, conquistata una punizione per un ‘pasticcio’ avversario al breakdown, spreca l’occasione perchè Weir manda di poco a lato il calcio di punizione. Crosbie, invece, è ancora preciso nel ribaltamento di fronte e Connacht va a riposo con sedici punti di vantaggio, lasciando il suo parziale ancora aperto.

Nella ripresa il canovaccio della gara non cambia, perchè come in avvio Edinburgh prova  a farsi pericoloso ma sbatte sulla difesa avversaria, mentre Connacht attende sornione che lo sfogo dei Gunners si esaurisca per colpire in contrattacco.

E come nella prima frazione, Crosbie trova i pali da lunga distanza dopo poco meno di dieci minuti a punire un’entrata laterale di Edinburgh, chiudendo virtualmente il match nonostante ci sia ancora mezz’ora da giocare.

Al 54′ i (tanti) tifosi di Connacht intonano “Fields di Athenry” e si capisce che per i padroni di casa, ormai, è tempo di pensare non alla prossima gara, ma alla prossima stagione. Connacht mette ancora punti a referto con Crosbie dalla piazzola, mentre Edinburgh muove il tabellino al 63′ con una meta tecnica assegnata per fallo professionale di Tiernan O’Halloran che finisce nel sin-bin per aver fermato una potenziale azione pericolosa essendo in fuorigioco.

Edinburgh riesce a tenere vivo il momentum e tre minuti dopo passa ancora, stavolta con Hamish Watson che va oltre la linea di prepotenza. Weir trasforma entrambe le marcature e riapre, clamorosamente, una gara che era ormai andata in archivio.

Ma la gara riserva ancora sorprese, quando Glenn Bryce va in meta sotto il Main Stand nell’ultima azione in cui i Gunners sono in superiorità numerica; Weir manca però la trasformazione, lasciando i suoi a tre punti di distacco con ancora sei minuti da giocare.

Edinburgh non molla e porta la gara oltre gli ottanta canonici minuti, ma non riesce a completare la clamorosa ‘remuntada’ perchè al minuto 83 un brutto passaggio viene intercettato da Aki che può spedire l’ovale sugli spalti.

Edinburgh Rugby 19
Connacht Rugby 22

Score: 8′ Crosbie cp (0-3), 26′ Crosbie cp (0-6), 30′ McKeon m Crosbie tr (0-13), 36′ Crosbie cp (0-16); 49′ Crosbie cp (0-19), 60′ Crosbie cp (0-22), 63′ Edinburgh meta tecnica Weir tr (7-22), 66′ Watson m Weir tr (14-22), 74′ G. Bryce m (19-22).

Edinburgh Rugby: 15. Glenn Bryce 14. Damien Hoyland 13. Chris Dean 12. Phil Burleigh 11. Rory Scholes 10. Duncan Weir 9. Nathan Fowles 1. Murray McCallum 2. Ross Ford (C) 3. Simon Berghan 4. Fraser McKenzie 5. Ben Toolis 6. Viliame Mata 7. Hamish Watson 8. Viliami Fihaki
Panchina: 16. Stuart McInally 17. Derrick Appiah 18. Kevin Bryce 19. Grant Gilchrist 20. Jamie Ritchie 21. Sam Hidalgo-Clyne 22. Tom Brown 23. Junior Rasolea

Connacht Rugby: 15 Tiernan O’Halloran 14 Niyi Adeolokun 13 Eoin Griffin 12 Bundee Aki 11 Danie Poolman 10 Steve Crosbie 9 Kieran Marmion 1 Denis Buckley 2 Tom McCartney 3 Dominic Robertson-McCoy 4 Quinn Roux 5 Andrew Browne 6 Eoin McKeon 7 Jake Heenan 8 John Muldoon (C)
Panchina: 16 Shane Delahunt 17 JP Cooney 18 Finlay Bealham 19 James Cannon 20 Naulia Dawai 21 Caolin Blade 22 Jack Carty 23 Josh Rowland

HT: 0-16
Note: 11°C, cielo sereno, campo in buone condizioni. Un cambio nel XV di Edinburgh, con l’influenzato Cornell du Preez che viene rimpiazzato da Viliami Fihaki, mentre per Connacht non c’è Sean O’Brian in panchina sostituito da Dawai
Sin bin: 63′ Tiernan O’Halloran (Connacht Rugby)
Man of the match: Hamish Watson (Edinburgh Rugby)
Spettatori: 3,189
Arbitro: Dan Jones (WRU)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s