Champions Cup: Leinster e Munster in semifinale. Preludio ad una clamorosa All-Irish Final?

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Alba Ovale – 2017

Prestazione ‘monstre’ di Leinster che con un primo tempo giocato ad un ritmo indiavolato – sommato a qualità delle giocate e facilità di esecuzione – ha la meglio degli Wasps in quello che era, a tutti gli effetti, uno dei quarti più belli e attesi degli ultimi anni.

I Dubliners scappano subito con la meta di Isa Nacewa ma i gialloneri rispondono con il piede di Gopperth e con la meta di Willie le Roux, che chiude uno splendido spunto personale di Kurtley Beale.
Il direttore di gara, Nigel Owens, si affida al TMO che vede l’ala sudafricana perdere l’ovale mentre stava atterrando oltre la linea di meta avversaria e annulla la marcatura.

Il contraccolpo psicologico è importante, perchè poco dopo la mezz’ora Leinster marca due mete con Conan e Henshaw che chiudono di fatto il match.

Andati a riposo sotto 22-3, infatti, gli Wasps si trovano di fronte una montagna da scalare ma, anche mettendo in campo la miglior prestazione stagionale, devono sperare in un calo psico-fisico da appagamento degli irlandesi.

Leinster, invece, non molla e nonostante gli inglesi mettano a segno un mini-parziale di 14-3 nel terzo quarto di gara, la meta di McFadden al 73′ chiude il discorso.

Leinster va in semifinale e attende l’esito di ASM Clermont-RC Toulon per sapere se la destinazione sarà Lione o Nizza, ma questa squadra ha gettato le basi per tornare una delle super-potenze europee.

A Dublino finisce 32-17.

Al Thomond Park di Limerick, nella seconda gara di giornata, Munster non ha problemi a superare l’ostacolo posto dallo Stade Toulousain e continua il suo impressionante percorso europeo, fatto di 32 vittorie nelle ultime 35 gare giocate in casa – tra queste, la Red Army ha giocato nove quarti di finale casalinghi perdendo solo nel 2012 contro Ulster.

Gli irlandesi vanno a riposo sul 13-9 perchè non riescono a concretizzare le occasioni create marcando solo una meta con John Ryan al 5′ e muovendo il tabellino col piede di Bleyendaal; Toulouse resta agganciato alla gara grazie a tre piazzati di Doussain ma vede Munster scappare in avvio di ripresa con la meta di CJ Stander.

Quando ormai l’inerzia sembra nelle mani dei ragazzi del DoR Rassie Erasmus, dal nulla arriva la meta di Toulouse – contestata, oltretutto, per un più che presunto passaggio, l’ultimo, in avanti. Perez va fino in fondo, JP Doyle chiede aiuto al TMO che non trova una chiara immagina che evidenzi l’irregolarità e Doussain trova i pali da posizione angolata.

Nell’ultimo quarto Toulouse tenta il tutto per tutto portandosi disperatamente in attacco ma non riesce mai ad impensierire seriamente gli irlandesi, che chiudono il discorso con la meta di Sweetnam al 75′. C’è ancora tempo per un’ultima marcatura, con Conway.

Il piede di Bleyendaal aggiunge cinque punti fissando il punteggio sul 41-16.

Munster attende adesso la vincente della sfida dell’Allianz Park di domani, tra Saracens e Glasgow Warriors, per conoscere dove giocherà la semifinale.

Il percorso per un’altra All-Irish Final, però, sembra quasi segnato…

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