6 Nations Femminile: Scozia, con l’Italia arriva il secondo successo di un’edizione da incorniciare

Alba Ovale – 2017

Broadwood Stadium (Cumbernauld) – La Scozia “did it again”, conquista la seconda vittoria al Women’s 6 Nations, traguardo mai raggiunto dal 2007 (da quando il Torneo ha assunto l’attuale conformazione, con l’Italia al posto della Spagna) battendo l’Italia (ultimo successo era datato 2009, 13-10 a Meggetland, mentre nel 2010 c’era stato un pareggio, 6-6, a Colleferro).

La Scozia può così festeggiare un risultato storico, che si somma al record di Heather Lockhart, diventata stasera – con 59 caps – l’atleta con più presenze in assoluto nel Women’s 6 Nations, un traguardo che il pilone potrà celebrare assieme alle sue compagne in un’altra serata che entrerà nella storia del rugby femminile scozzese. Per l’Italia, invece, un’altra delusione al termine di una gara in cui gli errori – un pò troppi, stasera – hanno fatto la differenza; avanti 12-0, le Azzurre sembravano ormai in controllo della gara ma sono riuscite a sprecare il vantaggio concedendo un contro-parziale che si è rivelato, poi, decisivo. Adesso testa alla WRWC, ma da qui ad agosto si dovrà trovare tempo per sistemare le cose che non hanno funzionato bene.

La vittoria arriva al termine di una gara dai due volti, con un primo tempo ‘scoppiettante’ in cui le due squadre hanno giocato circa quindici minuti a testa – prima l’Italia, poi la Scozia – dopo essersi studiate nei primi minuti di gioco, cui è seguita una ripresa piuttosto brutta.

Ma andiamo con ordine.

Le squadre scendono in campo sotto una pioggia battente, che si attenua solo a gara inoltrata; dopo i primi dieci minuti di studio, è l’Italia a prendere il controllo del match, marcando due mete – entrambe con la tallonatrice, Bettoni – a chiusura di due rolling maul nate da penal’touche trovata con calci clinici di Rigoni sui 5m scozzesi. Al 17′ le Azzurre conducono 12-0 e sembrano gestire la gara al meglio, ma al 25′ un passaggio sbagliato di Rigoni serve Thomson dentro i 22m scozzesi.

Il centro scozzese fa girare veloce l’0vale trovando Chloe Rollie, che parte palla in mano guadagnando quasi quaranta metri di campo e, anche se l’azione non porta punti in dote, segna la svolta del match.

La Scozia, infatti, prende fiducia e non a caso in dieci minuti, gli ultimi del primo tempo, piazza un parziale di 14-0 che si rivelerà decisivo per le sorti del match.

Come per le Azzurre, è Rollie a trovare una doppietta – prima servita dal piede di Thomson, poi da Konkel a chiudere un’azione multifase nata da una mischia sui 5m italiani.

Si va a riposo sul 14-12 e ci si aspetta una ripresa aperta e combattuta ma non, come si rivelerà, piuttosto bruttina.
Nessuna delle due squadre, infatti, riesce a rendersi pericolosa nei 22m avversari e per lunghi tratti si gioca sulla metà campo, in una ‘guerra di trincea’ che favorisce solo la Scozia, cui non può che far piacere vedere il cronometro correre veloce senza dover subire la pressione italiana vicino alla propria linea di meta.

Ci sono momenti in cui una squadra (l’Italia, al 54′, quando il direttore di gara cambia idea dando una punizione a favore delle Azzurre che toglie pressione) o l’altra (la Scozia, nell’ultimo quarto quando un paio di errori italiani regalano piattaforme interessanti) sembrano aver trovato, in un modo o nell’altro, il bandolo della matassa, ma si arriva negli ultimi minuti senza che ci siano particolarissime cose da segnalare.

Non succede più molto e la Scozia arriva con l’ovale in possesso oltre il tempo regolamentare, calciato da Lisa Martin sugli spalti a decretare la fine del match.

Scozia Femminile 14
Italia Femminile 12

Score: 11′ Bettoni m Stefan tr (0-7), 17′ Bettoni m (0-12), 30′ Rollie m Skeldon tr (7-12), 40′ Rollie m Skeldon tr (14-12).

Scozia Femminile: 15. Chloe Rollie 14. Megan Gaffney 13. Lisa Thomson 12. Lisa Martin (C) 11. Rhona Lloyd 10. Helen Nelson 9.  Sarah Law 1. Tracy Balmer 2. Lana Skeldon 3. Katie Dougan 4. Emma Wassell 5. Deborah McCormack 6. Jemma Forsyth 7. Louise McMillan 8. Jade Konkel
Panchina: 16. Lucy Park 17. Heather Lockhart 18. Lindsey Smith 19. Sarah Bonar 20. Lyndsay O’Donnell 21. Jenny Maxwell 22. Lauren Harris 23. Eilidh Sinclair
Italia Femminile: 15 Manuela Furlan 14 Michela Sillari 13 Maria Grazia Cioffi 12 Sofia Stefan 11 Maria Magatti 10 Beatrice Rigoni 9 Sara Barattin (C) 1 Elisa Cucchiella 2 Melissa Bettoni 3 Marta Ferrari 4 Isabella Locatelli 5 Alice Trevisan 6 Ilaria Arrighetti 7 Lucia Cammarano 8 Elisa Giordano
Panchina: 16 Lucia Gai 17 Gaia Giacomoli 18 Michela Este 19 Elisa Pilotti 20 Valeria Fedrighi 21 Veronica Madia 22 Elisa Ronaldo 23 Paola Zangirolami
HT: 14-12

Note: 8°C, Pioggia battente per tutta la sera, vento quasi assente. Rachel Malcolm non ce la fa – problema alla caviglia che si riacutizza – al suo posto in panchina Lucy Park.
Player of the match: Chloe Rollie
Spettatori: 500 circa
Arbitro: Ian Tempest (RFU)

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