6 Nations Femminile: Lisa Martin convinta, “la gara di Londra ci servirà da lezione”

IMG_0107_Fotor
Alba Ovale – 2017

Oriam (Edimburgo) – “Ovviamente settimana scorsa non abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo, nella gara contro l’Inghilterra, ma va riconosciuto che loro sono una grande squadra, che gioca insieme come gruppo ormai da qualche anno e che ci ha dato una lezione, giocando un rugby veloce – e che, onestamente, è il tipo di gioco cui noi aspiriamo. Se questo è il rugby che vogliamo mettere in campo noi, abbiamo visto cosa dobbiamo fare per mettere la difesa avversaria in grosse difficoltà. Dobbiamo ovviamente prenderci il positivo, anche da una gara così, per esempio nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio rispetto al primo, abbiamo anche marcato una meta con Chloe che ci è stata annullata e provato anche a giocare un pò nei loro 22m.

In alcuni momenti, l’Inghilterra ha giocato un rugby di altissimo livello, con giocate in velocità e tenendo un ritmo alto per buona parte della gara. Noi non siamo riuscite a tenere l’ovale a lungo, o comunque tanto quanto avremmo voluto, ma quando eravamo in possesso abbiamo anche faticato a trovare spazi per convertire le avanzate in punti. Venivamo da una settimana positiva, la vittoria contro il Galles ci aveva dato tanti motivi per sorridere ma sapevamo che dovevamo tornare coi piedi per terra immediatamente perchè la sfida contro l’Inghilterra si presentava come un ostacolo molto, molto duro. Però condivido, eravamo dispiaciute a fine gara perchè il risultato non ci faceva giustizia, non meritavamo un passivo così pesante e anche un pò frustrate per come si era messa la gara, perchè oltretutto in alcuni momenti facevamo davvero fatica a reggere il ritmo imposto dall’Inghilterra. Nel secondo tempo, però, come detto, abbiamo fatto molto meglio.

Lisa Martin, capitana della Scozia Femminile, prima di buttarsi verso il match contro l’Italia in programma domani sera al Broadwood Stadium di Cumbernauld si sofferma sull’analisi della sfida contro le Red Roses di sabato scorso, una gara da cui la Scozia è uscita con un passivo pesante solo in termini di punteggio, ma dove ha dimostrato – contro, come abbiamo detto in sede di commento, avversarie decisamente più strutturate e più forti – anche delle buone cose, continuando quel processo di crescita cominciato un anno e mezzo fa.

L’Italia è una buona squadra, molto competitiva e contro cui è sempre difficile giocare. Sono una squadra che non molla mai, che tiene per ottanta minuti e ci porteranno una sfida molto dura, ma noi siamo contente di poter tornare a giocare al Broadwood Stadium davanti al nostro pubblico; nelle ultime uscite in quello stadio abbiamo fatto molto bene e il nostro obiettivo è continuare su quella strada. Dopo la sconfitta in Francia, ci siamo riprese contro il Galles e adesso vogliamo fare altrettanto, anche se ripartiamo da un punto più alto, rispetto alla gara di La Rochelle. Dobbiamo prendere un pò di quella reazione per affrontare la prossima sfida, ma sono convinta che contro l’Inghilterra abbiamo fatto molto meglio rispetto alla gara contro la Francia, dovrebbe essere molto più facile ripartire adesso, dopo aver analizzato la sfida di Londra e capito dove e come possiamo fare meglio. Poi dobbiamo lasciarci quella gara alle spalle, e ripartire.

Domani sarà l’ultima gara casalinga per la Scozia, ma Lisa non crede che questo fattore porti ulteriore pressione sulle sue compagne: “È una buona cosa, essere in casa e avere l’attenzione di molte persone che si aspettano da noi un risultato positivo. È bello sapere che i nostri tifosi ci sostengono, dopo la gara con il Galles il mio telefono è impazzito per una settimana! È stata una bellissima sensazione che tutte vogliamo provare di nuovo, non vediamo l’ora di scendere in campo venerdì e provare a vincere ancora. Noi stiamo giocando insieme da qualche mese ormai, come trequarti siamo sempre le stesse e stiamo imparando a conoscerci meglio. Dobbiamo però stare concentrate, dobbiamo continuare a lavorare duramente in questa settimana e poi scendere in campo convinte, senza però farci condizionare da fattori esterni ma solo concentrandoci sul prenderci il risultato.”

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s