6 Nations Femminile: Lisa Thomson, “contro il Galles ci siamo tolte un peso, adesso serve continuità”

Alba Ovale – 2016

Oriam (Edimburgo) – “Ci serviva decisamente una meta prima dell’intervallo, per poter sperare di ribaltare la gara nella ripresa. Tutta la squadra ha lavorato duramente e benissimo per costruire l’opportunità, siamo riuscite ad entrare nei loro 22m e dopo qualche fase ho trovato la linea di corsa giusta per andare oltre la linea. Abbiamo comunicato bene, l’ovale è passato veloce sulla linea 9-10 e mi sono inserita partendo una decina di metri dietro per prendere velocità.

Dire che la vittoria contro il Galles, raccolta a Cumbernauld poco meno di due settimane fa, abbia cambiato il corso della storia della Scozia Femminile, non è assolutamente un’esagerazione. Anzi, quel successo, ottenuto al termine di una prestazione orgogliosa, ma anche di qualità, è stato il sigillo sul lavoro fatto finora, sugli sforzi profusi, il testamento della crescita del gruppo, soprattutto, dal punto di vista mentale.

Lisa Thomson, centro della Edinburgh University e della Nazionale, ha marcato la prima meta, quella che ha mandato la Scozia a riposo distante solo sette lunghezze dalle avversarie, la marcatura che ha infuso quel pizzico di tranquillità e fiducia che ha poi fatto la differenza nella ripresa. Inevitabile, quindi, che prima di pensare alla prossima gara, quella contro l’Inghilterra allo Stoop, si guardi necessariamente al passato prossimo del rugby femminile scozzese, alla pietra miliare che ha segnato l’inizio della nuova era.

Aye, siamo più tranquille adesso, abbiamo più controllo di noi stesse, del nostro gioco, più fiducia nel gruppo, non andiamo più in panico quando entriamo nei 22m avversari, anzi, sappiamo come fare per colpire e mettere le avversarie in difficoltà. Sappiamo che possiamo marcare punti adesso, e contro il Galles lo abbiamo dimostrato. Al termine della gara è stato incredibile, c’era chi piangeva, ed era la maggioranza di noi, abbiamo cantato e festeggiato abbracciandoci. Eravamo contentissime e orgogliose di noi stesse. La chiave, ovviamente, è fare in modo che quella vittoria non sia un ‘one-off’ ma dare continuità.”

Durante i festeggiamenti, dalla sala stampa si sentivano le canzoni delle ragazze nello spogliatoio e non ho potuto non chiedere a Lisa chi tra loro avesse scelto di lanciare come coro il ritornello di Tubthumping dei Chumbawamba, un pezzo che è stata una hit negli anni 90 (precisamente, nel 1997, venti anni fa – chi scrive si ricorda benissimo quel pezzo…) quando la maggior parte del gruppo della Scozia Femminile era troppo giovane per poterla ricordare.

Oltretutto, va detto, scelta azzeccata, perchè “I get knock down, but I get up again” potrebbe essere il nuovo motto della Scozia Femminile, della sua ‘resilience’ a non mollare mai nemmeno dopo una sconfitta (pesante) come quella patita a La Rochelle…

Quando ci siamo ritrovate in settimana, abbiamo avuto come attività per il team building di pensare ad una canzone da cantare nel caso avessimo ottenuto la vittoria nella sfida contro il Galles, che era quella che stavamo preparando. Avevamo un’ora per pensare ad una canzone e praticamente quella è stata la scelta di tutte; non abbiamo più parlato, ma tutte abbiamo iniziato a cantarla… La sapevamo tutte, ho scoperto solo dopo quando è stata scritta, non pensavo fosse passato così tanto tempo!”

“Abbiamo fatto bene contro l’Irlanda e il successo ottenuto contro il Galles ci ha fatto un po’ dimenticare la partita contro la Francia. La fiducia, la convinzione c’erano già, ma ci serviva una vittoria anche per chiudere il ciclo di sette anni senza successi. Adesso abbiamo ancora due gare prima del termine del 6 Nations, quel successo, ripeto, è stato importante per toglierci un peso dalle spalle ma non ci facciamo trascinare dall’entusiasmo, rimaniamo concentrate sui prossimi impegni.”

Il prossimo, come detto, è contro le Red Roses campionesse del mondo e lanciatissime verso la conquista del 6 Nations, che manca dalla bacheca femminile dell’HQ dal 2012.
Lisa, contro l’Inghilterra, ha fatto il suo debutto con la maglia della Scozia l’edizione scorsa ma, francamente, con tutto quello che è successo sembra passato ben più di un solo anno.

Mi aspetto di trovarmi di fronte, più o meno, lo stesso avversario dello scorso anno, con l’aggiunta di qualche elemento del Sevens che porta più velocità e imprevedibilità. Sarà un test arduo per noi, dovremo però difendere come abbiamo fatto nelle ultime gare e cercare di rimanere concentrate. La sfida è dura, ma è una sfida che tutte vogliamo affrontare. C’è rivalità tra noi e loro, certo, ma c’è in tutte le partite onestamente, l’importante sarà restare in gara per ottanta minuti.”

Lo scorso anno sentivo la pressione, era il mio primo 6 Nations e non sapevo cosa aspettarmi, c’era anche uno staff tecnico nuovo e una struttura, in generale, tutta nuova. Quest’anno, invece, mi sento molto più sicura, stiamo continuando il lavoro fatto lo scorso anno e come gruppo ci conosciamo meglio, giochiamo come squadra adesso per ottanta minuti. Siamo tutte concentrate, vogliamo tutte crescere insieme. Io sono studente e gioco per la Edinburgh Uni, non è facile trovare l’equilibrio tra studio e rugby ma nel gruppo ci sono ragazze che lavorano e giocano quindi siamo tutte nella stessa situazione e ci aiutiamo a vicenda. Io gioco ormai sempre in coppia con Lisa Martin al centro e devo dire che mi ha dato un grande aiuto nella mia crescita, mi dà consigli e averla in fianco mi dà ulteriore fiducia.

Lisa è nata a Melrose nel 1997 – è la più giovane del gruppo della Scozia – ed è cresciuta nei Borders. “Ho iniziato a giocare quando avevo 5 anni, con qualche mia amica e in Primary giocavo in squadre mischie con ragazzi. Sono andata a scuola alla Trinity PS, poi alla Hawick HS, cominciando col mini rugby ai Jed Minis.
Dopo aver giocato la prima stagione senior con le Murrayfield Wanderers, è passato al Melrose e adesso gioca nel campionato universitario britannico con la maglia della Edinburgh University.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s