Sei Nazioni Femminile: Scozia, la vittoria più bella!

Alba Ovale - 2017
Alba Ovale – 2017

Broadwood Stadium (Cumbernauld) – Il calcio di punizione di Sarah Law regala il primo successo alla Scozia Femminile nel 6 Nations di categoria, un successo sofferto, meritato e arrivato dopo un’attesa lunga (ultimo successo il 6 febbraio 2010 contro la Francia), che, in qualche modo, non solo amplifica la soddisfazione, ma dimostra che la pazienza e la ‘resilience’ di questo gruppo sono doti che porteranno lontane Lisa Martin e compagne.
Adesso è solo il momento di festeggiare, ci sarà tempo per cominciare a pensare all’Inghilterra e all’Italia, le prossime avversarie di un 6 Nations che, comunque finirà, è già entrato nella storia del rugby scozzese.

Il primo tempo si chiude 7-14, solo perchè – e non è poco, comunque – il Galles è maledettamente concreto e trova punti ogni qualvolta (due) supera la metà campo per affacciarsi in territorio avversario. La Scozia fa registrare una maggiore percentuale di possesso e territorio, anche perchè le gallesi sono molto imprecise col piede tattico, ma non riesce a trasformare in punti preziosi la pressione e lo sforzo fatto, in una serata fredda con pioggia e vento a tratti ad infastidire le giocate.

Entrambe le squadre sono piuttosto imprecise e si lasciano andare anche spesso all’indisciplina. Insomma, ne nasce una prima frazione che non si può definire un ‘classic’ ma che ha comunque i suoi spunti di interesse.

Come detto, il Galles passa in vantaggio al 20′ con Carys Phillips che, come accaduto a Jesi contro l’Italia, è brava a chiudere una rolling maul nata da una penal’touche per fuorigioco scozzese, ça va sans dire, al breakdown.

La Scozia, spronata dalla ‘solita’ Jade Konkel e da Chloe Rollie, la più dinamica delle sue, prova a scuotersi ma un quarto d’ora dopo vede le avversarie scappare sullo 0-14 grazie ad una meta tecnica concessa (forse) troppo frettolosamente dal direttore di gara a premiare il lavoro in chiusa del pack gallese – mischia nata da un placcaggio ai danni di Megan Gaffney in recupero disperato su un ovale dentro la propria area di meta.

Snowsill trasforma e quando la gara sembra ormai indirizzata, arriva la meta di Lisa Thomson a ridare fiato alla Scozia, al termine di un’azione multifase insistita nei 22m gallesi fatta di numerosi pick-and-go che fiaccano la resistenza avversaria. Sarah Law – che in avvio aveva sbagliato un calcio – manda l’ovale tra i pali e le squadre a riposo.

La ripresa si apre col Galles in attacco, e la Scozia costretta a stringere un po’ i denti e ad effettuare numerosi placcaggi – va sottolineato il lavoro di Helen Nelson che, dopo aver sbagliato un calcio di avanzamento, va a placcare prima Hywel, poi Lake, fermando l’avanzata gallese e facendo ammenda al meglio al proprio errore.

Le percentuali di possesso e territorio, adesso, sono decisamente più equilibrate e la Scozia sa farsi più pericolosa. Non a caso, infatti, le Dark Blues entrano nell’ultimo quarto di gara a due soli punti di distacco grazie alla meta di Rhona Lloyd, che finalizza un’azione insistita nata da una mischia sui 5m gallesi e impreziosita dall’offload di Konkel su Law, che offre poi l’assist decisivo all’ala. Lana Skeldon si incarica della trasformazione, ma l’ovale calciato dal tallonatore scozzese si spegne poco prima dei pali avversari.

La partita, però, non è ancora finita e la Scozia continua a crederci, costringendo il Galles a commettere l’infrazione che manda Sarah Law dalla piazzola e le Dark Blues in paradiso.

Scozia Femminile 15
Galles Femminile 14

Score: 20′ Phillips m Snowsill tr (0-7), 34′ Galles meta tecnica Snowsill tr (0-14), 40′ Thomson m Law tr (7-14); 60′ Lloyd m (12-14), 74′ Law cp (15-14).

Scozia Femminile: 15. Chloe Rollie 14. Megan Gaffney 13. Lisa Thomson 12. Lisa Martin (C) 11. Rhona Lloyd 10. Helen Nelson 9.  Sarah Law 1. Tracy Balmer 2. Lana Skeldon 3. Lindsey Smith 4. Emma Wassell 5. Deborah McCormack 6. Jemma Forsyth 7. Louise McMillan 8. Jade Konkel
Panchina: 16. Lucy Park 17. Heather Lockhart 18. Katie Dougan 19. Sarah Bonar 20. Lyndsay O’Donnell 21. Jenny Maxwell 22. Eilidh Sinclair 23. Lauren Harris
Galles Femminile: 15 Dyddgu Hywel 14 Jasmine Joyce 13 Kerin Lake 12 Rebecca de Filippo 11 Elen Evans 10 Elinor Snowsill 9 Rhiannon Parker 1. Cerys Hale 2. Carys Phillips (C) 3. Amy Evans 4. Rebecca Rowe 5. Mel Clay 6. Alisha Butchers 7. Rachel Taylor 8. Sioned Harries
Panchina: 16 Lowri Harries 17 Gwenllian Pyrs 18 Caryl Thomas 19 Siwan Lillicrap 20 Nia Elen Davies 21 Sian Moore 22 Robyn Wilkins 23 Gemma Rowland
HT: 7-14
Note: serata molto fredda, 3°C, pioggia forte e vento a tratti. A bordo campo ancora presenti cumuli di neve caduta ieri sul North Lanarkshire. Debutto dal primo minuto per Jasmine Joyce e Rhiannon Parker con la maglia del Galles
Player of the Match: Chloe Rollie (Scozia Femminile)
Spettatori: 500
Arbitro: Cwengile Jadezweni (SARU)
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