PRO12: Gli Scarlets violano lo Scotstoun e si portano al quarto posto

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Alba Ovale – 2012

Scotstoun Stadium (Glasgow) – Gli Scarlets vincono la loro seconda gara allo Scotstoun  e sorpassano i Warriors, portandosi stasera nella top-four celtica con la decima vittoria in undici partite di PRO12. I ragazzi di coach Pivac hanno meritato di vincere per come hanno condotto la gara, giocando un rugby magari ‘basico’ ma dannatamente efficace che è stato sufficiente per avere la meglio dei Warriors visti stasera. Ancora una volta, gli impegni della nazionale scozzese costano carissimi ai Glaswegians che perdono terreno sulle dirette avversarie.

Un solo punto separa le due squadre che sono, rispettivamente, quarta (i Warriors, con 41 punti) e quinta (gli Scarlets, a 40 punti) in classifica di Guinness PRO12 prima del kick off e la gara di stasera, nonostante le numerose assenze (o, forse, proprio per questo) riveste un’importanza particolare.

I Warriors, infatti, devono vincere le gare in casa per continuare la corsa verso la post-season celtica, obiettivo mai fallito da quando Gregor Townsend è alla guida dei Glaswegians – e che, pare ovvio, non vorranno fallire proprio nell’ultima stagione con Toony in carica come head coach.

Gli Scarlets, però, sono una squadra pericolosa da affrontare e sono in ottima forma, avendo vinto nove delle dieci gare giocate in PRO12 – battendo anche il RC Toulon e pareggiando contro i Saracens in Champions Cup. I gallesi hanno già violato lo Scotstoun, nella prima giornata della scorsa stagione, rovinando la festa dei Warriors al debutto come campioni in carica.

I Warriors vincono la prima mischia chiusa del match, sui 10m avversari, mandando subito Clegg dalla piazzola cui risponde, quattro minuti dopo, Daniel Jones da metà campo a punire la prima punizione concessa dagli scozzesi al breakdown.

Si gioca a ritmi piuttosto bassi, con la prima scossa che arriva al 15′, quando l’apertura degli Scarlets, Daniel Jones, si prende un cartellino giallo per aver ostruito la corsa di Sam Johnson lanciato in meta dopo aver calciato in avanti l’ovale. Trenta secondi dopo, i Warriors scelgono la penal’tocuhe e vanno in meta con Par MacArthur a chiudere una maul avanzante partita sui 5m gallesi. Clegg non trasforma ma i Warriors passano in vantaggio e continuano a spingere.

Gli Scarlets però non ci stanno e mettono i padroni di casa in grosse difficoltà per la prima volta, andando in meta al 22′ con l’ala Tom Williams che, ricevuto l’ovale da capitan Parkes – che nell’azione precedente aveva quasi mandato in meta Will Boyde con un ottimo passaggio lungo – va in meta sotto il Main Stand, prima di trasformare (con Dan Jones ancora nell sin-bin) per il sorpasso.

La partita vive di continui ribaltamenti di fronte ma non riesce a sbloccarsi. I Warriors tornano avanti quattro minuti dopo con un piazzato di Clegg a punire un fuorigioco gallese sotto i pali nei propri 22m, ma gli Scarlets rispondo subito con Dan Jones dalla stessa posizione per un’irregolarità scozzese al breakdown.

Al di là del risultato, che al momento li premia, gli Scarlets sono la squadra migliore in campo, perchè i Warriors, stasera, sembrano andare troppo a corrente alternata. Quando si portano nei 22m avversari gli scozzesi sono sempre pericolosi ma a differenza di altre volte non sono abbastanza cinici.

DTH, il grande ex di serata, si va vedere per la prima volta al 37′ con una sgroppata sulla fascia sinistra ma non è mai stato messo in condizione di fare male; ci pensa James Davies a marcare la meta che, a due minuti dalla fine della prima frazione, manda i suoi a riposo oltre il break – Dan Jones trasforma da posizione angolata.

I Warriors tornano in campo senza Pat MacArthur (che non passa un HIA) e con l’ex Sean Lamont (che prende il posto di Lee Jones) e Richie Vernon che al 47′ torna a giocare dopo il lungo infortunio, ma continuano a faticare ad imporre il proprio gioco, mentre gli Scarlets si accontentano di aspettare gli avversari per cercare di colpirli di rimessa.

I Glaswegians tornano sotto il break al 48′ con un piazzato di Clegg da quasi metà campo che, se riavvicina le due parti, dà anche un po’ l’idea di una certa difficoltà dei padroni di casa nel riuscire ad avvicinarsi ai 22m avversari.

Come detto, i gallesi rispondono colpo su colpo e al 54′ – punizione a circa quaranta metri dai pali, con decisione di Clancy contestata dal pubblico – tornano oltre il break col piede di Dan Jones.

Un ottimo calcio tattico di Clegg coglie impreparato McNicholl, ma gli Scarlets si salvano tenendo il possesso in touche e allontanando la minaccia col piede, prima che Clancy – su segnalazione del secondo assistente – chiami in causa il TMO, punendo il placcaggio di spalla di Tom Price con un calcio di punizione ma graziando il seconda linea gallese.

I Warriors scelgono la penal’tocuhe ma ancora una volta sprecano l’occasione per un in-avanti. Gli Scarlets entrano nei 22m scozzesi per la prima volta nella ripresa al 67′ ma, senza creare particolari problemi, ci restano finché trovano la punizione giusta mandando il neo entrato Aled Thomas dalla piazzola a chiudere il match.

Glasgow Warriors 14
Scarlets 26

Score: 2′ Clegg cp (3-0), 7′ D.Jones cp (3-3), 15′ MacArthur m (8-3), 22′ T.Williams m T.Williams tr (8-10), 26′ Clegg cp (11-10), 29′ D.Jones cp (11-13), 38′ J. Davies m D.Jones tr (11-20); 48′ Clegg cp (14-20), 54′ D.Jones cp (14-23), 75′ A.Thomas cp (14-26).

Glasgow Warriors: 15. Peter Murchie 14. Lee Jones 13. Nick Grigg 12. Sam Johnson 11. Rory Hughes 10. Rory Clegg 9. Henry Pyrgos 1. Alex Allan 2. Pat MacArthur 3. D’arcy Rae 4. Brian Alainu’uese 5. Scott Cummings 6. Rob Harley 7. Chris Fusaro 8. Adam Ashe
Panchina: 16. James Malcolm 17. Jamie Bhatti 18. Sila Puafisi 19. Richie Vernon 20. Lewis Wynne 21. Grayson Hart 22. Hagen Schulte 23. Sean Lamont

Scarlets: 15 Johnny Mcnicholl, 14 Tom Williams, 13 Gareth Owen, 12 Hadleigh Parkes [c], 11 DTH van der Merwe, 10 Dan Jones, 9 Jonathan Evans, 1 Wyn Jones, 2 Ryan Elias, 3 Werner Kruger, 4 Tom Price, 5 Lewis Rawlins, 6 Aaron Shingler, 7 James Davies, 8 Will Boyde
Panchina: 16 Emyr Phillips, 17 Luke Garrett, 18 Nicky Thomas, 19 Tadhg Beirne, 20 Joshua Macleod, 21 Aled Davies, 22 Aled Thomas, 23 Steff Hughes

HT: 11-20
Note: Serata asciutta ma molto fredda, 3°C, vento quasi assente. DTH van der Merwe torna in Scozia per la prima volta da quando ha lasciato i Warriors nel 2015
Sin bin: 15′ Daniel Jones (Scarlets),
Man of the Match: James Davies (Scarlets)
Spettatori: 7,166
Arbitro: George Clancy (IRFU)

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