6 Nations: Laidlaw, “una vittoria in Francia sarebbe fantastica. Ma teniamo i piedi per terra”

Credit: Jason O'Callaghan
Credit: Jason O’Callaghan

Oriam (Edimburgo) – “Il momentum si costruisce vincendo, non pensando alla partita che hai appena vinto ma concentrandosi già sul risultato da ottenere settimana prossima.”

Greig Laidlaw, capitano della Scozia, dà la sua ricetta per costruire la striscia positiva di cui i Dark Blues avrebbero tanto bisogno, per continuare finalmente nel processo mentale per diventare a tutti gli effetti una grande squadra.

La Francia è una buona squadra, è migliorata moltissimo nell’ultimo anno con Guy Noves come allenatore e non sono distanti da tutte le altre avversarie; sarà molto difficile andare ad affrontarli in casa, ci aspettiamo una gara molto difficile.

“Sarà una squadra diversa rispetto a quella contro cui abbiamo giocato lo scorso anno, sono adesso una squadra migliore che può davvero creare difficoltà a chiunque. Noi dovremo essere bravi nell’analizzare come abbiamo vinto lo scorso anno, cos’è cambiato e adattarci. Dobbiamo essere intelligenti, furbi, scaltri.

Siamo abituati ormai ad adattarci all’avversario contro cui giochiamo, è qualcosa che su cui ci siamo focalizzati, sappiamo essere fisici ed aggressivi quando serve; dovremo giocare bene e fare in modo che le nostre skills restino sempre sopra un certo livello. L’abbiamo fatto settimana scorsa, se riusciremo a ripeterci ci metteremo di certo nelle condizioni migliori per dire la nostra anche contro la Francia.”

Laidlaw, che in estate lascerà Gloucester per passare all’ASM Clermont Auvergne, dice che “quando si affronta il pubblico francese, sappiamo che psicologicamente sarà fondamentale approcciare bene la gara, perchè i primi venti minuti potrebbero decidere l’incontro. Dovremo essere capaci di metterli sotto pressione, perchè ogni piccolo dettaglio fatto bene può fare la differenza. dobbiamo essere fisici ed aggressivi, ma anche e soprattutto intelligenti nell’approccio della gara. Dobbiamo metterci nelle condizioni di restare in gara fino alla fine, abbiamo visto come nelle ultime sfide contro di loro siamo stati vicini a prenderci il risultato – l’ultima gara contro Francia era RWC2015 warm-up game e non abbiamo pareggiato solo perchè abbiamo provato a vincere la gara.”

Lo Stade de France è un grande stadio, è sempre bello giocare in Francia, l’atmosfera è fantastica, c’è sempre musica che suona e tutto questo però fa parte delle difficoltà di andare a giocare là – la Scozia non vince a Parigi dal 1999 e sappiamo perchè, è sempre difficile andare a vincere in casa loro. Non ci facciamo illusioni, sappiamo che per prenderci un risultato laggiù dovremo giocare una gran partita. Dobbiamo essere fisici ma intelligenti e se riusciremo a stare in partita per tutti gli ottanta minuti, potremo dire la nostra.

La gara contro Irlanda (una delle migliori della mia carriera, non ho dubbi) ci ha comunque dato fiducia e prova che possiamo vincere le partite anche se ci troviamo sotto nel punteggio e rimontare,” continua Laidlaw, prima di confessare che uno dei suoi sogni è sempre stato quello di “giocare con la palla di cuoio marrone che usava la Francia – ma adesso non usano più quegli ovali.

Dobbiamo essere capaci di prenderci tutto il positivo della gara contro l’Irlanda e, da li, migliorare ancora. Abbiamo bisogno che la nostra mischia funzioni al meglio, per metterli sotto pressione, per esempio, un aspetto che abbiamo messo a posto durante la gara ma che ci ha dato qualche problema all’inizio. Per far bene nel 6 Nations devi essere capace di vedere le partite una volta e di tenere sempre i piedi per terra. Sono entusiasta di far parte di questo gruppo; personalmente, il mio modo di essere capitano si è evoluto ma anche il gruppo si è evoluto, siamo passati da prestazioni basate sulla passione alla gestione più intelligente di tutti i momenti e gli aspetti del gioco, continuando a crescere.”

Sarebbe certamente fantastico prendersi una vittoria in Francia, ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Finora abbiamo vinto una partita, non abbiamo ancora giocato contro di loro e la gara comincerà da 0-0. Siamo un gruppo di ragazzi onesti, che si concentrano su loro stessi e su quello che devono fare per performare al massimo quando indossano questa maglia. Non ci interessa particolarmente quello che dicono gli altri.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s