6 Nations: Scozia, uno “Yas!” lungo undici anni

img_2204_fotor
Alba Ovale – 2017

BT Murrayfield (Edimburgo) – La Scozia comincia la sua campagna al 6 Nations con un successo prestigioso e, a suo modo, storico sull’Irlanda nella prima gara del 2017. I Dark Blues, infatti, non vincevano all’esordio del Championship dal 2006 (anche allora al Murrayfield, contro la Francia) e non battevano l’Irlanda dal 2013. Allora, era un’Irlanda in declino, oggi i Verdi sono una delle favorite da tutti per la vittoria finale. Il successo odierno assume ancora maggiore importanza se si analizza com’è arrivato, perchè la Scozia, dopo un primo tempo in cui ha dominato possesso e territorio, ha dovuto soffrire il ritorno dell’Irlanda, andando sotto nel punteggio per la prima volta ad un quarto d’ora dal termine – dopo un parziale di 14-0 – ma avendo forza e testa per rimettersi insieme e vincere la partita.
Settimana prossima trasferta a Parigi, un campo sempre difficile contro un avversario, la Francia, che in casa è sempre pericolosa, ma ci sarà tempo per preparare quella gara. Adesso è solo il tempo di godersi questo risultato.

La Scozia va in meta dopo otto minuti, con Stuart Hogg (man of the match oggi); la Scozia costringe l’Irlanda a fare le barricate alla sinistra dei pali, prima di allargare il gioco sotto l’East Stand – di Finn Russell il passaggio decisivo per l’estremo. Laidlaw trasforma da posizione angolata.

L’Irlanda prova a reagire ma al 20′ si ritrova sotto 14-0, quando ancora Hogg, stavolta servito da Huw Jones appena fuori dai 22m irlandesi, si infila tra due difensori e va fino in fondo. Laidlaw dalla piazzola non tradisce.

I Verdi sentono che il match sta scappando di mano e ha una reazione rabbiosa, che porta, dopo qualche fase – e un vantaggio per irregolarità al breakdown – alla meta di Keith Earls, che Paddy Jackson, al primo calcio di giornata, non trasforma.

Ma la Scozia è in controllo della partita e passa ancora, stavolta con una ‘furbata’ di Ross Ford (tornato in campo definitivamente al posto di Brown) che serve Dunbar in una touche sui 5m – nata da recupero disperato di Zebo su grubber di Russell – e coglie impreparata la difesa irlandese.

Laidlaw (trasformazione) e Jackson (piazzato) si rispondono dalla piazzola, prima che Hogg sia costretto ad un recupero disperato a risolvere un problema creato da Zebo che intercetta un brutto passaggio di Russell.

Nella ripresa, però, l’Irlanda è nettamente la squadra migliore in campo per quasi mezz’ora. I Verdi vanno in meta con Iain Henderson, bravo nel pick-and-go decisivo mentre il direttore di gara, Poite, aveva concesso un vantaggio per l’ennesimo fuorigioco scozzese e al 63′ completano il sorpasso con Paddy Jackson, che aggiunge i due punti a della trasformazione per il 21-22 che zittisce il Murrayfield.

I padroni di casa tornano avanti (24-22) al 72′ con un piazzato di Laidlaw, a punire un’irregolarità di Jackson in un breakdown sui 22m irlandesi e adesso la gara è apertissima, perchè anche i Verdi sembrano un po’ a corto di fiato dopo lo sforzo profuso.
Gli ultimi minuti sono tesissimi, con tutto il pubblico del Murrayfield che ruggisce il sostegno ai quindici in blu.

Come dicevamo in apertura, i dettagli avrebbero fatto la differenza. Un placcaggio alto di Tommy Bowe su Alex Dunbar al 76′ regala una punizione alla Scozia che Russell calcia in touche, da cui nasce un’altra punizione che Laidlaw calcia tra i pali, mentre i 67mila del Murrayfield intonano “Flower of Scotland”.

 

Scozia 27
Irlanda 22

Score: 8′ Hogg m Laidlaw tr (7-0), 20′ Hogg m Laidlaw tr (14-0), 25′ Earls m (14-5), 29′ Dunbar m Laidlaw tr (21-5), 33′ Jackson cp (21-8); 47′ Henderson m Jackson tr (21-15), 61′ Jackson m Jackson tr (21-22), 73′ Laidlaw cp (24-22), 80′ Laidlaw cp (27-22)

Scozia: 15. Stuart Hogg 14. Sean Maitland 13. Huw Jones 12. Alex Dunbar 11. Tommy Seymour 10. Finn Russell 9. Greig Laidlaw (C) 1. Allan Dell 2. Fraser Brown 3. Zander Fagerson 4. Richie Gray 5. Jonny Gray 6. Ryan Wilson 7. Hamish Watson 8. Josh Strauss
Panchina: 16. Ross Ford 17. Gordon Reid 18. Simon Berghan 19. Tim Swinson 20. John Barclay 21. Ali Price 22. Duncan Weir 23. Mark Bennett

Irlanda: 15. Rob Kearney 14. Keith Earls 13. Garry Ringrose 12. Robbie Henshaw 11. Simon Zebo 10. Paddy Jackson 9.  Conor Murray 8. Jamie Heaslip 7. Sean O’Brien 6. CJ Stander 5. Devin Toner 4. Iain Henderson 3. Tadhg Furlong 2. Rory Best (C) 1. Jack McGrath
Panchina: 16. Niall Scannell 17. Cian Healy 18. John Ryan 19. Ultan Dillane 20. Josh van der Flier 21. Kieran Marmion 22. Ian Keatley 23. Tommy Bowe

HT: 22-8
Note: 7°C, vento a tratti, cielo coperto ma senza pioggia
Man of the Match: Stuart Hogg (Scozia)
Spettatori: 67,144 (sold out)
Arbitro: Romaine Poite (FFR)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s