6 Nations Femminile: Rachel Malcolm, dall’hockey al 6 Nations – passando per Lichfield

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Credit: Scottish Rugby / SNS Group

Oriam (Edimburgo) – Rachel Malcolm, 25 anni, è uno dei “volti nuovi” della Scozia Femminile che domani sera a Cumbernauld (kick off 6.35pm) aprirà il 6 Nations contro l’Irlanda.

Rachel è piuttosto nuova dell’ambiente rugby in generale perchè, nonostante provenga da una famiglia di rugbisti – il papà, Walter, ha giocato con Glasgow prima dell’avvento del professionismo, mentre uno dei due fratelli, James, è in rosa ai Glasgow Warriors – è cresciuta giocando ad hockey, disciplina piuttosto popolare in Scozia.

Mi sono allenata durante l’estate con il gruppo e poi durante la preparazione per lo spareggio-qualificazione contro la Spagna. Prima della stagione scorsa, l’hockey è sempre stato al centro dei miei pensieri. La componente fisica presente nell’hockey è molto vicina a quella del rugby, anche il fatto che siano entrambi sport di squadra, dove conta molto saper far parte di un gruppo. Anche come leggere le gare, come comunicare con le compagne non è così diverso; ho dovuto lavorare, invece, sulle differenze fondamentali, ad esempio l’assenza della mazza nel rugby che è uno sport di contatto dove usi le tue mani.

Sono entrata nel gruppo della nazionale lo scorso giugno, ma ho iniziato a giocare a rugby durante la stagione precedente“, ci dice durante l’incontro con la stampa tenutosi presso il centro di eccellenza dello sport scozzese, Oriam, che sorge sul terreno della Heriot-Watt University a sud-ovest della capitale.

Lichfield è un grande club, posso dire di essere stata fortunata perchè fin dal primo momento là mi sono allenata con giocatrici nel giro della nazionale inglese che mi hanno aiutata a crescere. Io sono part-time (ha un posto come part-time lecturer alla Nottingham Trent University e sta studiando per il suo PhD in Sport and Exercise Science) e mi alleno col club martedì e giovedi sera e giochiamo sabato o domenica, poi durante il periodo di impegni con la Nazionale viaggio in Scozia per allenarmi col gruppo. Ho iniziato a giocare touch rugby due estati fa, a Lichfield, e mi sono innamorata dello sport così quando si è avvicinata la pre-season mi sono detta, perchè no? e ho iniziato ad allenarmi col gruppo.”

A Lichfield gioco di solito in terza linea, perchè la maglia numero 2 è sulle spalle di Amy Cokayne, titolare della nazionale inglese. Anche in terza linea c’è grande competizione laggiù; ho avuto un paio di infortuni che mi hanno costretta a saltare qualche partita, ma da quando sono rientrata ho potuto giocare con continuità e questo per me è stato molto positivo.”

Domani sera Rachel, che nel suo club, il Lichfield RFC (squadra inglese) gioca in terza linea, debutterà dal primo minuto al centro della prima linea della Scozia per la prima volta inserita da Munro nel XV titolare.

Ho conquistato il mio primo cap entrando dalla panchina nella gara contro la Spagna”, continua Rachel.Quando sono arrivata a giugno per allenarmi con la Scozia, ero con un’altra ragazza che gioca con me a Lichfield, Sarah Bonar, e che ha iniziato più o meno nel mio stesso periodo – poco prima. Le ragazze sono state subito molto accoglienti, mi hanno fatto sentire parte del gruppo fin dal primo momento. Non mi sarei mai nemmeno immaginata di debuttare nel 6 Nations così in fretta, è qualcosa che mi riempie di orgoglio – ci sarà tutta la mia famiglia a vedermi! Mi ritengo molto fortunata di poter giocare al fianco di due giocatrici esperte come Tracy Balmer e Lindsey Smith (che può anche giocare tallonatore) che mi stanno aiutando tantissimo. Sono molto contenta di poter avere questa occasione e sinceramente non vedo l’ora di cominciare.

Se mi sto allenando nei calci piazzati? No!“, ride Rachel alla domanda, che fa riferimento ad una certa ‘tradizione’ delle tallonatrici scozzesi. “Purtroppo calciare non rientra nelle mie skills, quindi non mi vedrete cercare i pali al piede durante il 6 Nations. Il mio ruolo è già tecnico e complicato, ho lavorato moltissimo durante il camp con i coach dal punto di vista tecnico per cercare di coprire tutte le fasi di gioco , dalla mischia ai line-out e, come detto, le mie compagne di reparto mi stanno aiutando tanto. Mi piace giocare un rugby offensivo, d’attacco, e sono convinta che la prima linea possa influenzare questo aspetto. Non è più così inusuale vedere tallonatori fare bene in terza linea o viceversa, come successo con Stuart McInally e Fraser Brown per esempio, portando maggior ritmo alle giocate.”

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One thought on “6 Nations Femminile: Rachel Malcolm, dall’hockey al 6 Nations – passando per Lichfield

  1. […] Turner, 24 anni, è cresciuto nello Stewart’s Melville College ed è stato tre anni nello Scottish Rugby Elite Development Programme e altrettanti come giocatore ‘pro’, con 14 presenze in totale con la maglia di Edinburgh – ultima delle quali nel successo (18-29) raccolto allo Scotstoun Stadium nell’ultima gara della passata stagione. Turner si giocherà la maglia numero 2 dei Glaswegians con Fraser Brown, Pat MacArthur e James Malcolm (fratello di Rachel, giocatrice della Scozia Femminile). […]

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