6 Nations: Cotter ha scelto il XV per la sfida all’Irlanda. Dentro Strauss e Jones, fuori Barclay e Bennett

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Alba Ovale – 2017

Oriam (Edimburgo) – Vern Cotter ha scelto il XV per la sfida contro l’Irlanda (in programma sabato 4 febbraio al BT Murrayfield, kick off 2.25pm), il debutto nel suo ultimo 6 Nations alla guida della Scozia.

La conferenza stampa si è tenuta ad Oriam nella palestra dedicata, tra le altre attività, all’arrampicata. Non so se la scelta fosse casuale o meno, ma è decisamente indicativa dello sforzo che la Scozia è chiamata a mettere in campo sabato se vorrà avere la meglio dell’Irlanda, un avversario che non batte dal 2013 in una gara che si prospetta combattuta, in bilico e che verrà decisa, ancora una volta, dai dettagli.

In prima linea abbiamo dovuto fare a meno, per infortunio, di Al Dickinson e WP Nel, due assenze pesanti ma i ragazzi che giocheranno al loro posto sono altrettanto validi. Fraser Brown sta facendo molto bene coi Warriors e si è guadagnato il posto; siamo però certi che Ford e Barclay, quando scenderanno in campo, potranno avere un impatto nella gara, come gli altri giocatori che siederanno inizialmente in panchina. Abbiamo scelto i giocatori con attenzione, perchè siamo sicuri che avranno un impatto importante quando scenderanno in campo,” esordisce Cotter.

Si, abbiamo cambiato tutta la prima linea rispetto a quella che ha fatto tanto bene lo scorso anno contro la Francia ma ci sono state circostanze che hanno portato a questo, tra cui infortuni e prestazioni molto positive di altri giocatori. La gara di sabato si deciderà stando attenti alla disciplina, cercando di non restare in inferiorità e di non concedere punizioni agli avversari.”

A volte, iniziamo le partite un po’ troppo nervosi e questo ci porta a commettere qualche errore. Le energie fisiche e mentali, però, sono quelle giuste e credo siamo pronti per la sfida di sabato, che mi aspetto sarà molto fisica. Se pensiamo all’ultima gara giocata, contro la Georgia, sappiamo che dobbiamo fare meglio sotto qualche aspetto e ci stiamo lavorando da quando ci siamo ritrovati. I ragazzi sono concentrati e focalizzati su questo 6 Nations, hanno tanta, tanta voglia di fare bene e giocare contro l’Irlanda in casa, una squadra che in autunno ha battuto gli All Blacks, oltre all’Australia e che ha dimostrato tutte le sue qualità, è ulteriormente bello. Toccherà a noi mettere in campo la carica giusta per fare bene.”

Greig Laidlaw, settimana scorsa a Londra, ha detto che questa è la Scozia migliore in cui abbia mai giocato e, in generale, si respira finalmente un’aria di grande ottimismo attorno ai Dark Blues. Cotter, però, resta coi piedi per terra e cerca di analizzare il 6 Nations dei suoi in maniera piuttosto razionale: “Siamo realisti, sappiamo dove siamo, conosciamo le qualità delle squadre che sono meglio piazzate di noi nel ranking mondiale e non vogliamo illuderci né mentire a noi stessi. Quello che possiamo fare è mettere in difficoltà le squadre che siedono sopra di noi mettendo in campo tutto quello che possiamo, facendo bene e cercando di vincere. La palla da rugby rimbalza in maniera strana, e tutte le gare cominciano in parità. Se dovessimo vincere, ovviamente avremmo occasione di creare il momentum giusto per la continuazione del Torneo.

Cotter si lascia andare anche ad un piccolo ‘game mind’, ricordando l’ultima gara di Paddy Jackson al BT Murrayfield con la maglia della sua nazionale: “Paddy molto probabilmente non avrà grandi ricordi di quella partita (era il 2013, ultimo successo della Scozia sull’Irlanda quando l’apertura di Ulster ha avuto un pomeriggio da dimenticare, qualcosa in comune con una leggenda del rugby irlandese, Ronan O’Gara…) ma da allora è passato molto tempo e sono convinto che Joe (Schmidt) abbia pensato a tutte le possibili implicazioni.”

Ci sono tre volti nuovi rispetto alla squadra che, lo scorso novembre, ha chiuso la serie autunnale battendo nettamente la Georgia al Rugby Park di Kilmarnock. Nei trequarti, il centro degli Stormers, Huw Jones, ha vinto il ballottaggio con Mark Bennett (in panchina), Duncan Taylor (“è tornato ai Saracens perchè non era pronto fisicamente per giocare questa partita. Giocherà venti, venticinque minuti col suo club durante il weekend e tornerà a disposizione settimana prossima per la sfida contro la Francia, quando contiamo di recuperarlo perchè è un elemento sempre importante per noi” ha detto Cotter) e Matt Scott (escluso dalle convocazioni) e parte al centro con Alex Dunbar, fresco di rinnovo di contratto con i Glasgow Warriors – squadra dove, molto probabilmente, Huw Jones giocherà il prossimo anno.

Nel pack, invece, Fraser Brown parte al centro della prima linea al posto di Ross Ford, mentre in terza linea Josh Strauss è stato inserito numero 8 al posto di Rob Harley, ma il versatile back-rower dei Warriors va a togliere il posto a John Barclay che siederà in panchina.

Scozia

15. Stuart Hogg (Glasgow Warriors) – 48 caps; 13 tries, 3 pens, 74 points
14. Sean Maitland (Saracens) – 26 caps; 5 tries, 25 points
13. Huw Jones (Stormers) – 3 caps; 2 tries, 10 points
12. Alex Dunbar (Glasgow Warriors) – 19 caps; 5 caps, 25 points
11. Tommy Seymour (Glasgow Warriors) – 31 caps, 14 tries, 70 points
10. Finn Russell (Glasgow Warriors) – 22 caps; 2 tries, 3 cons, 1 pen, 19 points
9. Greig Laidlaw (Gloucester) CAPTAIN – 56 caps; 4 tries, 74 cons, 134 pens, 570 points
1. Allan Dell (Edinburgh Rugby) – 3 caps
2. Fraser Brown (Glasgow Warriors) – 20 caps
3. Zander Fagerson (Glasgow Warriors) – 4 caps
4. Richie Gray (Toulouse) – 60 caps, 3 tries, 15 points
5. Jonny Gray (Glasgow Warriors) – 28 caps, 2 tries, 10 points
6. Ryan Wilson (Glasgow Warriors) – 23 caps
7. Hamish Watson (Edinburgh Rugby) – 5 caps, 1 try, 5 points
8. Josh Strauss (Glasgow Warriors) – 9 caps
Panchina:
16. Ross Ford (Edinburgh Rugby) – 102 caps, 2 tries, 10 points
17. Gordon Reid (Glasgow Warriors) – 19 caps
18. Simon Berghan (Edinburgh Rugby) – uncapped
19. Tim Swinson (Glasgow Warriors) – 25 caps
20. John Barclay (Scarlets) – 55 caps, 4 tries, 20 points
21. Ali Price (Glasgow Warriors) – 1 caps
22. Duncan Weir (Edinburgh Rugby) – 23 caps; 2 tries, 7 cons, 10 pens, 1 drop, 57 points
23. Mark Bennett (Glasgow Warriors) – 17 caps, 6 tries, 30 points

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