6 Nations Femminile 2017: Parola alle capitane

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Alba Ovale – 2017

Hurlingham Club (Londra) – Sarà un’edizione sicuramente speciale per le ragazze, quella che comincerà venerdì 3 febbraio, perchè per la prima volta nella storia avranno massima visibilità, con tutte le gare trasmesse in diretta tv. Va anche sottolineato che, da questa stagione, il 6 Nations Femminile avrà una propria identità, con un logo personalizzato e social media dedicati.

Le capitane delle rappresentative femminili hanno aperto la conferenza stampa, arrivando tutte insieme e rispondendo ai cronisti prima nella consueta presentazione “generale”, poi nella conferenza stampa dedicata durante il lancio tenutosi ieri all’Hurlingham Club di Londra.

La Scozia comincerà la sua nuova avventura dal Broadwood Stadium confermato come “casa”, contro l’Irlanda di capitan Niamh Briggs che, due anni fa, ha alzato al cielo di Cumbernauld il Trofeo.

Abbiamo un bel ricordo di due anni fa ma è ormai parte del passato. Lo scorso anno non è andato altrettanto bene e dobbiamo prepararci al meglio in modo da cominciare da Cumbernauld subito col piede giusto per fare bene.

La sfida contro il Galles giocata settimana scorsa è stata molto utile, perchè allenarsi è importantissimo ma solo giocando le partite si capisce a che punto siamo e dove dobbiamo fare meglio. Abbiamo nuove giocatrici nel gruppo ed è importante creare un certo affiatamento tra di noi, oltre a mettere minuti nelle gambe. Anche in novembre i test sono stati molto positivi, un’ulteriore occasione di crescita.

La WRWC in Irlanda sarà un evento importantissimo per tutto il movimento, si gioca nel nostro Paese e vogliamo vincerlo ma al momento vogliamo pensare solo al 6 Nations. Nonostante, al momento, solo le ragazze inglesi sono professioniste a tutti gli effetti – ma noi ci alleniamo come professioniste sempre e continuiamo a migliorarci, sia dal punto di vista tecnico che fisico. Di solito le persone che vengono a vederci per la prima volta si stupiscono sempre del livello del nostro gioco.”

Sarà una grande occasione per noi, questo Torneo, per continuare il percorso di sviluppo del rugby femminile scozzese“, dice Lisa Martin. “Abbiamo giocato recentemente una partita contro la Spagna – valida per la qualificazione alla prossima WRWC – che è stata trasmessa live da BBC ALBA e abbiamo avuto un ottimo riscontro. Questa sarà un ulteriore momento per ampliare il pubblico di appassionati allo sport femminile e far vedere le nostre qualità, non solo in Scozia ma in tutte le Nazioni coinvolte.

Sarà importantissimo per noi cominciare il Torneo con una buona prestazione, per cercare di costruire il momentum giusto. Sappiamo che l’Irlanda è un avversario molto pericoloso ma fortunatamente giocheremo in casa al Broadwood Stadium davanti al nostro pubblico e la prestazione della prima gara ci consentirà di capire dove potremo arrivare; tuttavia, noi vogliamo pensare una partita alla volta, fino alla fine del Torneo.”

La cosa più importante, anche con il nuovo sistema di punti di bonus, sarà vincere la gara, questo non influirà nella preparazione della gara. Certo, se poi ci sarà, durante le partite, l’opportunità per prendersi il punto di bonus, ci penseremo in quel momento.

È fantastico per noi, molto positivo che tutte le gare siano trasmesse in tv perchè darà visibilità al nostro movimento“, dice Sarah Hunter, capitana dell’Inghilterra. ”

Silvia Barattin, capitana dell’Italia, dice che “per la prima volta anche noi saremo in diretta live su Eurosport, un avvenimento molto importante per tutto il nostro movimento e una cosa di cui siamo molto orgogliose; sono convinta che il rugby femminile stia crescendo di anno in anno e questo ci aiuterà ancora. Battere il Galles sarebbe fantastico, abbiamo concluso il Torneo dello scorso anno e abbiamo fatto molta fatica per prenderci la vittoria. A mio parere, quest’anno sarà ancora più difficile.”

Il test match (vinto) contro l’Irlanda (a Dublino) ci ha dato modo di fare un punto della nostra situazione, per vedere dove dobbiamo migliorare e cosa di buono abbiamo fatto finora“, dice Carys Phillips, capitana del Galles. “Questo Torneo è molto difficile e dobbiamo essere pronte alle sfide che incontraremo. Sarà difficile affrontare l’Italia, un’avversaria molto difficile, ma ci stiamo preparando bene per l’appuntamento di settimana prossima.”

Gaelle Mignot, capitana della Francia, dice che “siamo un bel gruppo, ci alleniamo bene insieme e le ragazze del Sevens ci danno un’iniezione di velocità, ma sono state integrate benissimo nella squadra e saremo pronte per la sfida contro l’Inghilterra. Andremo ad un training camp insieme, ci stiamo conoscendo meglio ma siamo fiduciose.”

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