Challenge Cup: A Hodge non piace questo Edinburgh “a due tempi”

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Alba Ovale – 2016

BT Murrayfield (Edimburgo) – “La chiave della gara? Ne abbiamo già parlato, altre volte. Nel primo tempo non eravamo noi, non capisco come sia possibile giocare così male, lenti in tutti gli aspetti, semplicemente non bravi abbastanza. Nell’intervallo ci siamo guardati in faccia, ci siamo detti quello che pensavamo e siamo tornati in campo completamente cambiati. È quasi incredibile, siamo passati dal 3-20 a vincere la partita giocando anche più di venti minuti in inferiorità dopo il cartellino rosso e questo ci dà un’idea di questo gruppo, delle sue qualità, ma ci dà anche un’idea di come siamo. Come si fa a passare dall’essere così brutti a giocare un secondo tempo così? È qualcosa che mi fa anche un po’ arrabbiare, ad essere sincero…

Duncan Hodge non riesce a spiegarsi la doppia-faccia di Edinburgh Rugby, da Mr Hyde a Dr Jekyll in poco più di dieci minuti, quelli passati nello spogliatoi durante l’intervallo di una gara che sembrava ormai ‘dead and buried’ e in totale controllo dello Stade Francais.

Ci sono ovviamente anche ragioni tecniche per il nostro brutto primo tempo, in rimessa laterale e mischia chiusa abbiamo fatto fatica, i nostri ball-carriers non riuscivano a risalire il campo in velocità… Francamente, qualunque cosa vogliamo nominare, l’abbiamo fatta male. Ma soprattutto è stata la nostra attitudine a non andare bene, non eravamo in campo per giocare una gara di rugby. Voglio sottolineare che sono estremamente orgoglioso dei ragazzi per essersi presi questa vittoria, hanno fatto qualcosa di straordinario. Abbiamo dimostrato quello che possiamo fare, ma nel contempo non possiamo e non dobbiamo sempre metterci in difficoltà da soli. Quando giochi contro grandi squadre, non puoi sempre recuperare andando sotto di dieci, quindici punti e questo è un aspetto su cui dovremo concentrarci in settimana.”

“La performance del secondo tempo ci dà comunque fiducia, in Europa abbiamo tre vittorie consecutive finora ma giovedì sarà molto dura a Parigi. Cercheremo di ‘rinfrescare’ la squadra, vogliamo andare a giocarci la nostra gara e sicuramente non possiamo approcciare la partita come abbiamo fatto stasera. Loro non hanno mai perso in casa finora, vedremo cosa sapremo fare. Sono una squadra difficile da affrontare, ma come sabato dobbiamo concentrarci sull’essere più veloci nelle giocate, tenere alto il ritmo per metterli in difficoltà.

Sono arrabbiato per il rosso, anche Phil è deluso e sono convinto che, secondo regolamento, sia la giusta posizione. Non voglio, però, commentare oltre circa le dinamiche.

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