Pro12: Connacht si prende il bonus contro Edinburgh. Warriors vincenti a Newport

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Alba Ovale – 2016

The Sportsground (Galway) – Edinburgh Rugby chiude una delle settimane più difficili della sua storia recente con una sconfitta a Galway, la nona consecutiva contro avversarie irlandesi, ed è testimone involontario della ‘resurrezione’ di Connacht.

Già, perchè i ragazzi di coach Pat Lam – che da qualche settimana continua a ripetere che “stiamo migliorando gara dopo gara” – giocano la prima, vera partita da campioni in carica di una stagione iniziata con tre sconfitte consecutive che avevano fatto sorgere qualche dubbio attorno all’effettiva consistenza del gruppo. La risposta data sul campo da Muldoon e compagni è una prestazione ‘gagliarda’ in condizioni meteo non proprio facili – a tratti, dal cielo sopra Galway, scende una vera e propria cascata d’acqua ma il terreno di gioco tiene benissimo – e l’impressione, in generale, è che per i Galwegians il bello debba ancora venire.

Edinburgh ci prova, anche grazie alla buona prestazione di Jason Tovey, al debutto dopo l’infortunio al polso che lo aveva costretto allo stop, ma i Gunners sono ancora in convalescenza e la cura-Hodge non può, in tre giorni, sortire nessun effetto.

Sono contento della reazione mostrata oggi dai ragazzi“, ha detto il nuovo head coach di Edinburgh in sala stampa, prima di ammettere, candidamente, le difficoltà dei suoi. “Non abbiamo meritato di vincere stasera, abbiamo fatto fatica a concretizzare le occasioni create e Connacht è stata la squadra migliore, senza dubbio. Ripeto, i ragazzi hanno messo comunque in campo grande carattere e ho visto un cambiamento nell’atteggiamento generale del gruppo, con alcuni ragazzi che non hanno mai mollato. Il punto di bonus difensivo? Forse se non avessimo mancato la trasformazione… Ma abbiamo sbagliato un paio di touche sui loro 5m e questo ci è costato caro.

No, non è stata una settimana facile per preparare una sfida come questa ma non vogliamo cercare scuse, abbiamo mostrato dei problemi soprattutto sotto l’aspetto tecnico ed è su questo che ci focalizzeremo in settimana in vista di una gara, quella di venerdì, molto difficile. Almeno per quanto riguarda gli infortuni, sembra non ci siano casi particolarmente seri.

Gli scozzesi tengono per un quarto di gara, giocando alla pari con i padroni di casa in un botta-e-risposta intenso. Tovey porta avanti i suoi, poi Connacht prova a scavare il solco con un break (10-0) propiziato dal piede di Carty e dalla meta di Adeolokun, messo nelle migliori condizioni da un passaggio dell’apertura. Edinburgh non ci sta e si riporta in parità con la meta di capitan Gilchrist, servito da un offload di Tovey (che trasforma). Nigel Owens chiede l’intervento del TMO per possibile passaggio in-avanti ma la marcatura viene confermata.

Nel secondo quarto di gara, però, Connacht inizia a prendere il sopravvento, cercando sempre di tenere l’ovale in mano e, quando decide di calciare, guadagnando metri grazie al piede chirurgico di Carty, il mio man of the match – nonostante le tre trasformazioni mancate. Gli irlandesi vanno a riposo avanti, oltre il break, grazie ad un piazzato dell’apertura e alla meta di Quinn Roux e nella ripresa tornano in campo aspettando i Gunners, in modo da sfruttare, con letali ripartenze, gli eventuali varchi che vanno a crearsi. Al 45′ Kelleher finalizza una bella azione, nata da un turnover e che vede ancora Carty offrire l’assist decisivo.

Sotto 23-10, Edinburgh ha una bella reazione ma tutte le sue avanzate si fermano o contro la difesa avversaria, o per errori di handling. Al 70′, però, Michael Allen – servito da un passaggio ‘cheeky’ di Glenn Bryce che si passare l’ovale sotto le gambe – va oltre la meta, riaccendendo le speranze scozzesi di prendersi almeno il punto di bonus difensivo. Tovey sbaglia la trasformazione e quattro minuti dopo arriva la quarta meta di Connacht, con il centro Robb, uno dei migliori dei suoi, che fa esplodere di gioia tutto lo Sportsground.

La stagione di Connacht comincia adesso, quella di Edinburgh, invece, è ancora indecifrabile. Settimana prossima i campioni in carica ospitano Ulster, prima gara di un mese, ottobre, con gare molto difficili, mentre Edinburgh torna al BT Murrayfield contro il Benetton Treviso, un avversario che, adesso, fa davvero paura.

Nell’altra gara del Friday Night celtico, i Glasgow Warriors tornano alla vittoria superando i NG Dragons. Al Rodney Parade la differenza la fa il piede di Finn Russell, capace di aggiungere sedici punti al piede – contro i sette di MacLeod. I Warriors vanno a riposo sul 16-3 (meta dell’All Black Corey Flynn), subendo però in avvio di ripresa il rientro prepotente dei padroni di casa, che sfruttano gli ultimi minuti di superiorità numerica (giallo a Fraser Brown, votato comunque man of the match) e marcano la prima meta con Hobbs, seguita cinque minuti dopo dalla marcatura di Dixon. I Warriors rispondono subito con la meta del pilone sinistro Alex Allan, trasformata da Russell che, con l’ultimo calcio al 78′, chiude la gara.

Connacht Rugby 28
Edinburgh Rugby 15

Score: 6′ Tovey cp (0-3), 9′ Adeolokun m Carty tr (7-3), 17′ Carty cp (10-3), 19′ Gilchrist m Tovey tr (10-10), 23′ Carty cp (13-10), 36′ Roux m (18-10); 45′ Kelleher m (23-10), 70′ Allen m (23-15), 74′ Robb m (28-15).

Connacht Rugby: 15 Tiernan O’Halloran 14 Niyi Adeolokun 13 Bundee Aki 12 Peter Robb 11 Matt Healy 10 Jack Carty 9 Kieran Marmion 1 Denis Buckley 2 Tom McCartney 3 Conor Carey 4 Quinn Roux 5 Ultan Dillane 6 Eoin McKeon 7 Jake Heenan 8 John Muldoon (C)
Panchina: 16 Dave Heffernan 17 Ronan Loughney 18 Finlay Bealham 19 Lewis Stevenson 20 James Connolly 21 Caolin Blade 22 Shane O’Leary 23 Cian Kelleher

Edinburgh Rugby:  15 Glenn Bryce 14 Damien Hoyland 13 Chris Dean 12 Solomoni Rasolea 11 Michael Allen 10 Jason Tovey 9 Sean Kennedy 1 Rory Sutherland 2 Ross Ford 3 WP Nel 4 Ben Toolis 5 Grant Gilchrist (C) 6 Magnus Bradbury 7 John Hardie 8 Cornell Du Preez
A disposizione: 16 Stuart McInally 17 Jack Cosgrove 18 Allan Dell 19 Lewis Carmichael 20 Hamish Watson 21 Sam Hidalgo-Clyne 22 Sasa Tofilau 23 Blair Kinghorn

HT: 18-10
Note: pioggia, a tratti anche forte, per tutto l’incontro. 10°C, campo in buone condizioni. Sullo stadio sventola la bandiera di Mayo, una delle contee che formano la Province, che sabato giocherà la finale di football gaelico al Croke Park contro Dublino
Man of the match: Jake Heenan (Connacht Rugby)
Spettatori: 5771
Arbitro: Nigel Owens (WRU)

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