Pro12: Quattro mete di Seymour regalano il secondo successo ai Warriors

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Alba Ovale 2016

Scotstoun Stadium (Glasgow) – Dieci punti (su dieci a disposizione), dieci mete messe a segno in due gare, zero punti lasciati all’avversario diretto (Connacht, campione in carica, e Leinster, una delle favorite quest’anno).

I Glasgow Warriors approcciano la stagione “della riscossa” nel migliore dei modi, superando Leinster a domicilio al termine di un incontro dai tre volti, deciso da un brutto errore di uno dei migliori in campo (Joey Carbery, alla seconda gara da titolare della sua carriera con la maglia di Leinster e già inserito alla perfezione nei meccanismi dei Dubliners) e dal clamoroso poker di Tommy Seymour, una delle ali più prolifiche e decisive di tutto il Guinness Pro12.

Leinster va a riposo in vantaggio, 12-19, trovando due mete in poco più di sei minuti (fra il 34′ e il 40′) e sfruttando nel migliore dei modi la superiorità numerica arrivata dopo il giallo rimediato da Leonardo Sarto – l’ala italiana paga un po’ per tutti, trovandosi nel posto sbagliato al momento sbagliato dopo che John Lacey, il direttore di gara, aveva già avvertito i Glaswegians. Le mete di van der Flier e Zane Kirchner, servito alla perfezione da un superbo cross-kick di Carbery, avevano cancellato gli sforzi dei padroni di casa, passati a condurre con la meta di Seymour – la prima – e tornati avanti con la marcatura di Tim Swinson, dopo che Rob Kearney aveva rotto il ghiaccio per i suoi in tuffo all’altezza della bandierina sotto il North Stand.

Nella ripresa i Dubliners allungano il vantaggio sul 12-22 (mettendo a referto un parziale di 15-0 con l’uomo in più) ma, quando la gara sembra ormai chiusa, un errore di Carbery – che si fa intercettare un passaggio troppo affrettato al suo interno – cambia l’inerzia dell’incontro. Seymour va in meta ancora due minuti dopo, recuperando un ovale lasciato chissà come incustodito al breakdown, e colpendo Leinster nel morale, ben oltre che nel punteggio. I Dubliners si riportano sotto (26-25) col piede di Carbery, ma nei dieci minuti finali non hanno più la forza per reagire e i Warriors chiudono la gara, con la quarta meta di Seymour che toglie agli ospiti anche il “brodino” del punto di bonus difensivo.

Non c’era modo migliore per inaugurare il nuovo terreno sintetico dello Scotstoun che un successo netto contro un diretto avversario, che continua a non sorridere sulla costa ovest scozzese dal 2012. Settimana prossima, a Cardiff, i Warriors sono attesi da un’altra prova difficile, ma la sensazione è che, se riusciranno a lavorare sui dettagli, i ragazzi di coach Townsend sono pronti a lottare per il titolo.

Glasgow Warriors 33
Leinster 25

Score: 14′ Seymour m (5-0), 24′ R.Kearney m Carbery tr (5-7), 28′ Swinson m Pyrgos tr (12-7), 36′ van der Flier m Carbery tr (12-14), 40′ Kirchner m (12-19); 43′ Carbery cp (12-22), 52′ Seymour m Pyrgos tr (19-22), 54′ Seymour m Pyrgos tr (26-22), 62′ Carbery cp (26-25), 72′ Seymour m Pyrgos tr (33-25).

Glasgow Warriors: 15. Stuart Hogg 14. Leonardo Sarto 13. Alex Dunbar 12. Sam Johnson 11. Tommy Seymour 10. Peter Horne 9. Henry Pyrgos (Co-capitano) 1. Gordon Reid 2. Fraser Brown 3. Sila Puafisi 4. Tim Swinson 5. Jonny Gray (Co-capitano) 6. Rob Harley 7. Simone Favaro 8. Ryan Wilson
Panchina: 16. Corey Flynn 17. Alex Allan 18. Zander Fagerson 19. Tjiuee Uanivi 20. Lewis Wynne 21. Ali Price 22. Rory Clegg 23. Lee Jones

Leinster Rugby: 15. Rob Kearney 14. Zane Kirchner 13. Garry Ringrose 12. Noel Reid 11. Dave Kearney 10. Joey Carbery 9. Luke McGrath (C) 1. Cian Healy 2. James Tracy 3. Michael Bent 4. Mike McCarthy 5. Ross Molony 6. Dan Leavy 7. Josh van der Flier 8. Jordi Murphy
Panchina: 16. Bryan Byrne 17. Peter Dooley 18. Tadhg Furlong 19. Mick Kearney 20. Dominic Ryan 21. Jamison Gibson Park  22. Cathal Marsh 23. Rory O’Loughlin

HT: 12-19
Note: 17°C, cielo sereno, vento a tratti. Prima del match, Mark Bennett – con la medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi di Rio col Team GB – Nathan Bombrys e alcuni membri del board dei Warriors hanno inaugurato ufficialmente il nuovo terreno in sintetico
Sin bin: 34′ Leonardo Sarto (Glasgow Warriors)
Man of the match: Tommy Seymour (Glasgow Warriors)
Spettatori: 7251 (sold-out)
Arbitro: John Lacey (IRFU)

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