Pro12: Warriors, che inizio! A Galway battono Connacht con sei mete

Screen Shot 2016-09-03 at 20.14.04Sei mete a referto, una prestazione “monstre” di Hogg e Horne, su tutti, ma in generale di tutta la squadra, un successo che, dopo il primo quarto di gara, non è praticamente mai stato in discussione, nemmeno quando i Glaswegians restano con l’uomo in meno.

Anzi. Al 28′ i Warriors sono avanti 8-0 grazie alla meta di Tommy Seymour – che va in tuffo sotto il Clan Stand a chiudere una bella azione sull’asse Horne-Hogg, con quest’ultimo che offre il passaggio decisivo all’ala – ma restano in inferiorità, quando Ryan Wilson placca in ritardo Carty. Il direttore di gara si affida al TMO, non c’è cattiveria nel tackle – l’apertura irlandese, che flette il ginocchio in maniera anomala, rischia davvero tanto – ma è nettamente in ritardo e Wilson si prende un giallo.

Connacht attacca controvento ma con grande convinzione e, dopo qualche fase, buca la difesa scozzese con Adeolokun. Chi pensa, però, che sia l’inizio della “riscossa” irlandese si sbaglia, perchè i Warriors si compattano e trovano la seconda meta ancora con Seymour e ancora sull’asse Horne-Hogg, con Sarto (ottima prova quella dell’ala italiana all’esordio ufficiale) che crea con una dummy run il varco giusto sotto il main stand in cui si infila l’ala della nazionale scozzese.

Le squadre vanno a riposo sul 5-13 e, nella ripresa, Connacht non riesce più a tenere a bada lo strapotere scozzese. Hogg, man of the match, riceve l’ovale da una mischia chiusa sui 5 m irlandesi e va oltre la linea, seguito poco dopo da Swinson, che al 52′ regala, con la quarta meta, il punto di bonus offensivo ai suoi.

Connacht prova ad abbozzare una reazione ma i Warriors non mollano e trovano la quinta meta con Puafisi, bravo nel pick-and-go da una ruck formatasi quando la difesa irlandese ha fermato, con grosse difficoltà e ad un palmo dalla linea di meta, un’avanzata di Hogg. Il risultato, già pesante, diventa imbarazzante per i campioni in carica quando Lamont marca la sesta meta che fissa il punteggio sul 5-41 con cui si chiude la gara.

I Warriors interrompono la striscia di sconfitte allo Sportsground, si prendono una piccola rivincita nell’Ovest d’Irlanda e lanciano un fortissimo segnale a tutte le avversarie: se volete vincere il torneo, quest’anno dovrete fare ancora i conti con noi.

Nelle altre gare, ieri sera Ulster fatica ma si prende il bonus offensivo in casa contro i NG Dragons (29-8, prestazione superlativa di Ruan Pienaar che marca anche una meta), mentre Leinster deve accontentarsi di una “semplice” vittoria contro un Benetton Treviso che avrebbe anche meritato di prendersi la consolazione del bonus difensivo – Joey Carbery trova la doppietta all’esordio con la maglia dei Dubliners. Gli Ospreys si sbarazzano senza fatica delle Zebre a Swansea (59-5 per i gallesi), mentre nella prima gara del pomeriggio di oggi Munster va a vincere (13-23) al Parc y Scarlets, togliendo ai gallesi, vera delusione della prima giornata, anche il brodino del bonus difensivo. Nel primo tempo gli Scarlets gestiscono il pallone ma Munster marca due mete e nella ripresa gli irlandesi riescono, senza particolare affanno, a tenere a bada la reazione disordinata di Barclay e compagni.

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