Pre-season Test: La meta di Chick infligge la seconda sconfitta consecutiva ad Edinburgh

BT Murrayfield (Edimburgo) – Edinburgh chiude la pre-season con un’altra sconfitta, la seconda su due gare giocate, stavolta in casa contro i Newcastle Falcons. I Gunners hanno giocato una partita dai troppi volti, sbiadita nel primo tempo, quasi ottima a cavallo dell’ora di gioco e decisa dal pick-and-go ad un palmo dalla linea di meta di Callum Chick, che regala ai Falcons il quarto successo consecutivo, lanciandoli verso la prima gara stagionale – contro i Sale Sharks – con il morale alle stelle. Sabato prossimo a Cardiff si comincia a fare sul serio e, decisamente, Edinburgh dovrà fare meglio di oggi; in alcuni momenti, come detto, si sono viste belle giocate ma, nel complesso, quello che preoccupa maggiormente è la tenuta difensiva, stasera – al netto delle assenze “pesanti” come quelle di Bresler e Manu. I Blues, però, sono forse il peggior avversario da affrontare quando non si sono oliati al meglio i meccanismi. Solomons e il suo staff hanno una settimana di tempo per preparare l’esordio; c’è da scommettere che l’head coach lavorerà, soprattutto, sull’aspetto della tenuta mentale dei suoi.

Il test non è più “amichevole” già dopo qualche secondo di gioco, perchè i Falcons, come detto nel building up della gara, vogliono continuare la loro striscia positiva, mentre Edinburgh Rugby, dopo la sconfitta di misura patita a Salford settimana scorsa, vuole fare scorta di morale davanti al proprio (poco, ahimè, anche stasera) pubblico.

Edinburgh gestisce il possesso nelle primissime fasi ma sono i Falcons – stasera in arancione – a rendersi subito pericolosi; non a caso, sono proprio gli ospiti ad andare in meta per primi al 5′ grazie al bello spunto personale del centro Chris Harris che, dopo qualche fase a ridosso dei 22m scozzesi, riceve l’ovale e con un side-step si libera il canale giusto per andare in tuffo oltre la linea.

Delany trasforma, da buona posizione, e i Gunners si trovano ad inseguire e sono costretti, nell’azione successiva, a fare a meno di Ross Ford, che esce dal campo infortunato. McInally guadagna subito una punizione – che le squadre continuano a calciare in touche – ma i Gunners, per due volte, non riescono a sfondare l’attento muro difensivo dei Falcons che, dopo aver concesso un’altra punizione battuta veloce da Sam Hidalgo-Clyne, tornano in possesso dell’ovale costringendo i Gunners all’in-avanti.

Il pack di Edinburgh si prende la rivincita poco dopo, “stappando” la prima linea avversaria e creando la piattaforma ideale per la prima meta scozzese – che arriva, però, al termine di una lunga azione multifase. È proprio il neo-entrato Stuart McInally ad andare oltre la linea, poco prima di lasciare spazio a Ford che ha passato l’HIA e può tornare in campo.

Weir trasforma – dopo aver innescato l’offload di Watson su McInally con un ottimo passaggio lungo sulla fascia sinistra d’attacco – e la gara torna in parità, spegnendosi anche per almeno una ventina di minuti. Le due squadre, infatti, non riescono a creare pericoli alle difese e si sfidano in una “guerra di trincea” nella fascia di campo compresa tra le due linee che segnano i 22m; va sottolineata, comunque, la prestazione generosa dell’ex Airone e Zebra, Sinoti Sinoti, sempre al centro dell’azione sia in fase offensiva, sia soprattutto in quella difensiva.

Quasi all’improvviso, a tempo scaduto, arriva la meta dei Falcons con il nazionale canadese Olmstead che chiude un’azione in velocità fatta di passaggi veloci – ultimo, non a caso, di Sinoti Sinoti che mette il terza linea in condizione di andare oltre la linea dopo aver “danzato” sulla linea laterale sotto il West Stand. Delany trasforma, mandando i suoi a riposo avanti 14-7.

Nella ripresa le squadre tornano in campo con numerosi cambi ma i Falcons continuano ad essere la squadra migliore, trovando la terza meta dopo soli tre minuti con Kibirige che chiude un’azione (quasi) in fotocopia, ancora sotto il West Stand e ancora fatta di passaggi veloci in orizzontale.

Delany non trasforma ma l’inerzia è, adesso, decisamente nelle mani dei “Geordies”. Edinburgh guadagna qualche punizione, ma sempre sulla metà campo o in zone non pericolose – pagando anche, va detto, il “tacito accordo” di non scegliere mai i pali – e non riesce a chiudere il gap, nonostante gli sforzi profusi.

I Gunners pagano i troppi errori di handling e la troppa difficoltà nel cambio di passo, non riuscendo praticamente mai ad andare oltre la linea difensiva dei Falcons, almeno fino al 54′, quando Rasolea riesce finalmente – con uno spunto personale – ad infilare gli avversari andando a schiacciare l’ovale sotto i pali, agevolando il compito di Duncan Weir che aggiunge i due punti riportando i suoi in partita.

La gara adesso si accende all’improvviso e i Gunners trovano la terza meta con Duncan Weir al termine di una bellissima azione che ha visto ancora Rasolea inserirsi in velocità tra le linee avversarie, servendo Hardie in sostegno con un perfetto offload – prima che il terza linea della nazionale scozzese premiasse l’inserimento dell’apertura al suo interno.

Weir trasforma la sua marcatura e i Gunners, per la prima volta nel match, sono in vantaggio. E intendono starci, perché adesso i Falcons rispondono ma la difesa scozzese, pur tra qualche difficoltà che non farà sicuramente felice coach Solomons, tiene, costringendo gli avversari a commettere errori forzati.

Weir, decisamente uno dei migliori in campo, trova Brown con un cross-kick quasi perfetto ma l’ala perde l’attimo, servendo il compagno all’interno una frazione di secondo troppo tardi e vanificando il possibile contrattacco. I cambi hanno giocato una parte decisiva, perchè i Falcons, dopo l’inizio promettente, non sono riusciti a mantenere alto il ritmo, mentre per Edinburgh l’inserimento di Fowles in mediana e soprattutto Rasolea hanno fatto la differenza.

La gara, però, viene decisa dal pick-and-go di Callum Chick che, a quattro minuti dal termine, regala il quarto successo ai suoi, rovinando la serata al pubblico di casa. Hodgson trasforma e i Gunners non hanno più né tempo, né forze per ribaltare ancora il risultato.

Edinburgh Rugby 21
Newcastle Falcons 26

Score: 5′ Harris m Delany tr (0-7), 16′ McInally m Weir tr (7-7), 40′ Olmstead m Delany tr (7-14); 43′ Kibirige m (7-19), 54′ Rasolea m Weir tr (14-19), 62′ Weir m Weir tr (21-19), 76′ Chick m Hodgson tr (21-26).

Edinburgh Rugby: 15 Glenn Bryce 14 Tom Brown 13 Sasa Tofilau 12 Phil Burleigh 11 Rory Scholes 10 Duncan Weir 9 Sam Hidalgo-Clyne 1 Rory Sutherland 2 Ross Ford 3 WP Nel 4 Fraser McKenzie 5 Grant Gilchrist 6 Jamie Ritchie 7 Hamish Watson 8 Magnus Bradbury
Panchina16 Stuart McInally 17 Jack Cosgrove 18 Simon Berghan 19 Ben Toolis 20 John Hardie 21 Nathan Fowles 22 Blair Kinghorn 23 Chris Dean George Turner (blank shirt) Lewis Carmichael (blank shirt) Viliami Fihaki (blank shirt) Solomoni Rasolea (blank shirt)

Newcastle Falcons: 15 Simon Hammersley 14 Vereniki Goneva 13 Chris Harris 12 Juan Pablo Socino 11 Sinoti Sinoti 10 Mike Delany 9 Sonatane Takulua 1 Jon Welsh 2 Scott Lawson 3 Taione Vea 4 Calum Green 5 Will Witty 6 Evan Olmstead 7 Will Welch (C) 8 Mark Wilson
Panchina: 16 Ben Sowrey 17 Alex Rogers 18 Paddy Ryan 19 Nick Civetta 20 Tyrone Holmes 21 Joel Hodgson 22 Sam Egerton 23 Zach Kibirige (blank shirt) Alex Tait (Blank shirt) Belisario Agulla (Blank shirt) Opeti Fonua (Blank shirt) Callum Chick

HT: 7-14
Note: 15°C, cielo sereno, vento a tratti
Man of the match: Duncan Weir (Edinburgh Rugby)
Spettatori: 2495
Arbitro: Graeme Wells

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s