Guinness Pro12 Final: Connacht ci crede. Parola di Pat Lam

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Alba Ovale – 2016

BT Murrayfield (Edimburgo) – “Siamo arrivati ieri ad Edimburgo, in serata, e abbiamo ricevuto un saluto dai nostri tifosi in citta’ e poi all’aeroporto, tutto davvero molto bello. Non siamo particolarmente nervosi, alla vigilia di una gara che e’ comunque la prima finale della nostra storia. Stiamo parlando da qualche tempo di giocare la finale al Murrayfield e adesso ci siamo quasi, davvero, e non posso dire che siamo nervosi. Sono sicuro che stasera, e domani, sara’ diverso.

Joh Muldoon e’ il primo a prendere la parola durante la conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio alla Highland Cathedral. Connacht e’ la prima squadra a presentarsi in sala stampa e domani giochera’ “in casa”, garantendosi quindi il diritto a vestire la divisa verde – non impossibile che Leinster opti per la divisa blu – e ad essere ospitata nello spogliatoio della Scozia.

E’ la prima volta che ci troviamo in questa situazione, di poterci giocare un titolo in una finale e penso che stiamo solo aspettando che arrivi il momento per andare la’ fuori e giocarci la partita, siamo tutti piuttosto eccitati all’idea. E’ come entrare in un territorio a noi sconosciuto, ma che abbiamo sognato a lungo da bambini – ma non solo, anche da bambini cresciuti“, scherza Muldoon.

Credo comunque che nonostante ci sara’ un po’ di nervosismo, naturale, dovremo riuscire a goderci il momento, l’evento, a partire da domattina fino a quando alle 5.30pm scenderemo in campo per la finale.

Sono fiducioso nei miei ragazzi, assolutamente fiducioso e posso dire di essere molto calmo, al momento. Abbiamo fatto bene nel corso della stagione e ci siamo preparati bene per l’occasione. Per la prima volta non abbiamo apportato cambi alla formazione ma durante tutta l’annata tutti i ragazzi hanno fatto bene; siamo tutti molto eccitati dal poterci giocare la finale e siamo consapevoli dei nostri mezzi e di quello che dobbiamo fare” continua Lam, uno dei veri artefici del successo di Connacht quest’anno.

Durante la Captain’s run abbiamo rivisto quello che abbiamo preparato in settimana e ci siamo concentrati su quello che possiamo fare in campo domani. Ci siamo preparati bene, sono fiducioso. Certo, noi siamo in un territorio sconosciuto, ma non c’e’ bisogno di usare troppe parole se hai lavorato bene nel corso dell’anno, bastava guardare in faccia i ragazzi fin dal primo giorno e leggevi convinzione. Questa e’ la prima finale per la Province e per molti dei ragazzi, ma non e’ la prima volta che ci troviamo di fronte ad una gara che dobbiamo vincere. Contro Glasgow dovevamo vincere, due volte consecutive; contro Grenoble, nei quarti di finale di Challenge Cup cosi come lo scorso anno contro Gloucester e quelle sono gare che ci hanno aiutato a crescere. Sappiamo che la sfida cui andremo incontro e’ grande, non c’e’ dubbio, ma ripeto in questa stagione abbiamo avuto modo di prepararci bene per questo tipo di incontri. Abbiamo grande rispetto per Leinster, per quello che hanno fatto come Province ma noi non siamo contenti di essere in finale. Noi domani vogliamo vincere.”

Siamo già stati qui due settimane fa, quando c’è stata la conferenza di presentazione delle semifinali e già allora, entrando in campo, abbiamo pensato a cosa avrebbe significato giocare qui la finale. Il campo è incredibile, cosí come lo stadio in sè, e abbiamo anche lo spogliatoio della Scozia che è grande, molto più grande di queanto noi siamo abituati“, dice Pat Lam, cui si legge grande convinzione negli occhi.

Ma siamo convinti di esserci guadagnati il diritto ad essere qui, a giocarci la finale, e non avremmo potuto chiedere un palcoscenico migliore. Adesso dovremo essere bravi a gestire le nostre emozioni, divertirci, e goderci questa celebrazione della nostra stagione.

Tutti i giocatori disponibili, pronti fisicamente, avrebbero voluto giocare domani, ovviamente è il loro sogno. Abbiamo dovuto prendere decisioni difficili, ma voglio ripetere ancora che scegliamo la squadra pensando ai giocatori che sono in forma, secondo noi, e possono produrre quello che vogliamo, qualunque sia il game plan che sceglieremo. E siamo convinti che i ventitre scelti si sono guadagnati il diritto a vestire la maglia, rappresentando tutti i loro compagni.”
“Certo che sono stato geloso delle altre Province irlandesi, che hanno avuto cosí grande successo negli ultimi dieci, dodici anni. Guardavo a loro e pensavo quanto sarebbe stato bello se Connacht, un giorno, avesse potuto raggiungere gli stessi risultati. L’ho già detto molte volte, nelle ultime settimane, ma sono davvero contento e orgoglioso di essere ancora qui, di essere ancora in grado di scendere in campo e di poter dare il mio contributo. Ho vissuto momenti difficili, ma tutto sparirà domani quando scenderemo in campo. Abbiamo una grande occasione, una grande chance. Come ha già detto Pat, due settimane fa abbiamo pensato che sarebbe stato fantastico tornare qui per la finale; sappiamo cosa ci aspetta domani, ma siamo fiduciosi perchè sappiamo come siamo arrivati qui.

Leinster ha grande qualità ma domani sarà un one off, non ci vogliamo concentrare sul fatto che abbiamo vinto contro di loro (abbiamo anche perso, in trasferta) ma domani sarà un’altra gara. Ho ricevuto tonnellate di messaggi nell’ultima settimana tanto che ho dovuto smettere di rispondere e ho persino dovuto smettere di guardare anche i social network. Immagino ci saranno novene e candele accese tutta la notte nella Province, ho anche ricevuto soldi in una busta, due volte, secondo un’antica tradizione irlandese!

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