Pro12 Semi-finals: Leinster è la prima finalista

Leinster è la prima squadra a conquistare il pass per la Guinness Pro12 Final 2016, sconfiggendo Ulster nella prima semifinale.

I nordirlandesi non riescono ancora a rompere il tabù che li vede sempre sconfitti nel knock-out stage celtico negli ultimi anni – ricordiamo che Leinster e Ulster si sono trovate di fronte anche nella finale di Heineken Cup del 2012, quando a Twickenham furono ancora i Dubliners a prendersi vittoria e trofeo – e anche stasera devono cedere di fronte ai rivali, al termine di una gara che è l’epitome della loro stagione.

Ci proviamo sempre, arriviamo qui e poi succede qualcosa. Quest’anno ci abbiamo creduto davvero ma ancora una volta dobbiamo registrare un risultato negativo. Perdere ancora qui è davvero un peccato, a metà tempo eravamo in gara e poi… È difficile davvero da digerire“, ha detto Rory Best ai microfoni di BBC NI al termine dell’incontro.

Leinster parte benissimo e dopo quattro minuti giocati praticamente solo nei 22m avversari, va in meta con capitan Isa Nacewa; Jonny Sexton, decisamente uno dei migliori dei suoi, trasforma la marcatura e aggiunge altri sei punti al piede, a punire un paio di errori di Ulster al breakdown. I nordirlandesi soffrono l’iniziativa avversaria per tutto il primo quarto ma, nel secondo, riescono a ritrovare il bandolo della davvero ingarbugliata matassa, iniziando a gestire meglio il possesso, passando attraverso le fasi e mettendo anche in difficoltà, per la prima volta, la difesa avversaria. Due piazzati di Paddy Jackson accorciano le distanze, ma è la meta di Craig Gilroy – concessa dopo consultazione col TMO per un possibile piede sulla linea dell’ala di Ulster – a riaprire una gara che sembrava ormai quasi completamente nelle mani di Leinster.

Nella ripresa, quindi, ci si aspetta che finalmente Ulster dimostri sul campo di aver saputo imparare dai propri errori, mostrando quella maturità che durante la stagione è mancata e che, assieme ai numerosi infortuni, ha impedito loro di trovare la giusta continuità.

Invece è ancora Leinster a prendersi la scena con la meta di Jamie Heaslip che, ispirata da Ringrose e trasformata da Sexton, getta un secchio di ghiaccio sull’entusiasmo di Ulster, ricacciando i nordirlandesi a nove lunghezze. Sexton allunga ancora dalla piazzola ma è la meta di Cronin, appena entrato in campo, a chiudere virtualmente la gara. Sexton è ancora preciso e manda i suoi sul 30-11 quando il cronometro segna il minuto 64.

Ulster, quando tutto è quasi ormai perduto, ha una grande reazione d’orgoglio e al 69′, ancora con Gilroy, riesce a bucare il muro difensivo dei Dubliners. Jackson trasforma e Ulster sembra crederci. Purtroppo per gli Ulstermen, però, Leinster resta concentrato e un paio di brutti errori fanno passare il tempo senza che nulla accada.

Leinster riesce a contenere un paio di avanzate avversarie, gestendo il possesso fino al termine degli ottanta minuti.

Alla RDS Arena, Leinster batte Ulster 30-18 e vola ad Edimburgo. Domani i Dubliners conosceranno il nome del loro avversario.

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