Pro12: I Warriors umiliano le Zebre e volano in vetta. Connacht sconfitto a Treviso

Alba Ovale - 2016
Alba Ovale – 2016

Scotstoun Stadium (Glasgow) – I Glasgow Warriors ottengono, in una serata alla vigilia “normale”, un successo nettissimo sulle Zebre e, complice la clamorosa sconfitta di Connacht a Treviso, il sorpasso sugli irlandesi in classifica. Dopo un inseguimento durato tutta la stagione, a ottanta minuti dalla fine della regular season (ma con lo scontro diretto di Galway in programma sabato prossimo allo Sportsground) i Warriors riescono ad issarsi ai primi due posti della classifica celtica – temporaneamente in vetta, in attesa del big match di domani tra Ulster e Leinster. In un’annata iniziata malissimo, tra infortuni “pesanti” e troppi elementi prestati alle nazionali per la RWC2015 e il 6 Nations, il risultato ottenuto da Gregor Townsend e dai suoi ragazzi e’ straordinario. Per la quinta stagione consecutiva, i Warriors giocheranno la post-season celtica.

Ultima gara casalinga, in uno stadio esaurito – ancora una volta – e con molti giocatori all’ultima presenza di fronte al pubblico amico, ma non c’e’ tempo per i Warriors per i sentimentalismi. Stasera i Glaswegians devono solo vincere, con il punto di bonus offensivo, per presentarsi settimana prossima a Galway con la concreta possibilita’ di conquistare la semifinale casalinga per la terza stagione consecutiva.

Gare come quella di stasera, quando il pronostico e’ tutto dalla tua parte, non sono mai facili da affrontare e l’approccio al match, spesso, fa la differenza. Perche’ come abbiamo gia’ detto, i Warriors non devono solo vincere, ma devono prendersi anche il punto di bonus.

Nonostante le premesse sono le Zebre, pero’, ad avere la prima occasione del match di mettere punti a referto; Canna sbaglia il calcio d’inizio ma il pack italiano vince la mischia seguente e manda Garcia, da meta’ campo, dalla piazzola. Il calcio del centro e’ preciso ma corto e i Warriors conquistano il possesso.

I Glaswegians di questo inizio gara sono un po’ “pasticcioni” e non riescono, almeno nelle prime fasi, a risalire il campo mantenendo il possesso dell’ovale per qualche errore di troppo in fase di impostazione. Le Zebre prendono coraggio ed entrano ancora nei 22m avversari, ma un bel chip di Canna viene sprecato da un in-avanti (forzato dalla pressione difensiva) di Garcia.

I Warriors calciano due ovali consecutivi in touche dai propri 22m, per cercare di guadagnare terreno, ma superano la meta’ campo italiana per la prima voltra al 14′, quando il gioco si ferma per consentire l’uscita dal campo dell’infortunato Garcia (ginocchio). Il gioco riprende, i Warriors vincono la penal’touche e l’azione si chiude sotto il Main Stand con la meta di Leone Nakarawa che buca la difesa disattenta degli italiani – infilandosi tra Canna e Toniolatti – prima di andare a schiacciare quasi sotto ai pali.

Weir trasforma ma alla ripresa del gioco i Glaswegians si addormentano e per poco non subiscono la meta di Van Zyl, che viene pero’ fermato in touche – non si capisce perche’ gli scozzesi non siano intervenuiti sull’ovale. Il gioco riprende e Van Zyl, stavolta, trova il varco giusto per andare oltre la linea all’altezza della bandierina.

Canna non riesce a trasformare, ma il pubblico dello Scotstoun ruggisce il proprio sostegno, per spronare i Warriors verso il traguardo di serata, distante ancora tre mete. Per quanto visto finora, il risultato e’ comunque giusto, perche’ le due squadre si sono equivalse, ma e’ un altro break di Nakarawa a spezzare l’equilibrio, propiziando la seconda meta scozzese messa a segno da Adam Ashe – va sottolineato il secondo offload di Hart, servito dal seconda linea figiano – e trasformata da Weir.

Alla mezz’ora di gioco, Connacht ha gia’ marcato tre mete a Monigo e i Warriors pareggiano il conto coi rivali, nell’ideale sfida diretta, con Glenn Bryce che vola sulla sinistra d’attacco, bruciando il ritorno disperato di Toniolatti e andando in meta sotto il Main Stand, con Naiyaravoro che lo copia tre minuti dopo dall’altro lato del campo, chiudendo virtualmente la gara al minuto trentatre con la quarta meta che regala il punto di bonus offensivo.

Weir e’ bravissimo da posizione angolata, facendo 4/4 dalla piazzola e aprendo lo show-time degli scozzesi che vanno ancora in meta tre minuti dopo, con Glenn Bryce che mette a segno la sua doppietta personale chiudendo un’azione in velocita’ innescata dalla fuga di Jerry Yanuyanutawa che spezza la difesa italiana, aprendo un varco sulla sinistra che l’estremo e’ bravo ad infilare. Weir fa 5/5 ma la prima frazione si chiude con la seconda meta italiana, messa a segno da Boni che, caparbio, si porta tre avversari oltre la linea.

Il tema tattico della ripresa e’ in bilico tra la voglia dei Warriors di non mollare e mettere a referto piu’ punti possibile, per salutare il proprio pubblico, e l’orgoglio del XV del Nord Ovest.

La risposta arriva due minuti dopo l’inizio ed e’ un terzo fattore ad entrare in gioco, ovvero la determinazione di Nakarawa di lasciare il segno nella sua ultima presenza allo Scotstoun; il figiano buca la difesa italiana andando in meta per la seconda volta e portando a sei il computo totale di marcature – i Warriors hanno cosi eguagliato il numero di mete messe a segno la scorsa stagione – con Weir che continua il suo show dalla piazzola.

La gara, in campo, non ha piu’ nessun spunto di interesse ma e’ il risultato di Treviso a tenere banco e scaldare gli animi; un calcio piazzato di Hayward, arrivato tre minuti dopo il tempo regolamentare, regala infatti ai Leoni un successo clamoroso che consente loro di scavalcare le Zebre, ma al contempo permette ai Warriors di completare la grande rimonta sugli irlandesi. Gli scozzesi volano al comando della classifica in attesa della gara di domani tra Ulster e Leinster e, a ottanta minuti dal termine della regular season, hanno in mano la semifinale casalinga. La gara dello Sportsground di settimana prossima, se possibile, e’ adesso ancora piu’ interessante.

I Warriors non mollano e vanno in meta ancora con Nakarawa (hat-trick per lui), Greg Peterson, Ali Price e Duncan Weir, che esce dal campo dopo la decima trasformazione salutato dalla standing ovation del pubblico dello Scotstoun.

Glasgow Warriors 70
Zebre Rugby 10

Score: 14′ Nakarawa m Weir tr (7-0), 18′ Van Zyl m (7-5), 24′ Ashe m Weir tr (14-5), 30′ G.Bryce m Weir tr (21-5), 33′ Naiyaravoro m Weir (28-5), 36′ G.Bryce m Weir tr (35-5), 39′ Boni m (35-10); 42′ Nakarawa m Weir tr (42-10), 52′ Nakarawa m Weir tr (49-10), 63′ Peterson m Weir tr (56-10), 65′ Price m Weir tr (63-10), 74′ Weir m Weir tr (70-10).

Glasgow Warriors: 15. Glenn Bryce 14. Taqele Naiyaravoro 13. Mark Bennett 12. Alex Dunbar 11. Sean Lamont 10. Duncan Weir 9. Grayson Hart 1. Jerry Yanuyanutawa 2. Pat MacArthur 3. D’arcy Rae 4. Greg Peterson 5. Leone Nakarawa 6. Rob Harley (C) 7. Simone Favaro 8. Adam Ashe
Panchina: 16. Fraser Brown 17. Gordon Reid 18. Zander Fagerson 19. Tim Swinson 20. Ryan Wilson 21. Ali Price 22. Finn Russell 23. Tommy Seymour

Zebre Rugby: 15 Ulrich Beyers 14 Giulio Toniolatti 13 Tommaso Boni 12 Gonzalo Garcia 11 Kayle Van Zyl 10 Carlo Canna 9 Luke Burgess 1 Andrea De Marchi 2 Oliviero Fabiani 3 Dario Chistolini 4 Quintin Geldenhuys (C) 5 Marco Bortolami 6 Emiliano Caffini 7 Filippo Cristiano 8 Federico Ruzza
Panchina: 16 Bruno Postiglioni 17 Emiliano Coria 18 Pietro Ceccarelli 19 Gideon Koegelenberg 20 Andries Van Schalkwyk 21 Guglielmo Palazzani 22 Giulio Bisegni 23 Kelly Haimona

HT: 35-10

Note: Cielo sereno, 9C, vento praticamente assente. Fabiani festeggia la 50esima presenza con le Zebre. James Eddie, dieci anni e 126 presenze coi Warriors, che in settimana ha annunciato l’addio al rugby, porta in campo l’ovale con cui si gioca la gara

Man of the match: Leone Nakarawa (Glasgow Warriors)

Spettatori: 6,800 (sold-out)

Arbitro: Andrew Brace (IRFU)

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