6 Nations: L’Irlanda interrompe la striscia di vittorie scozzesi. Italia umiliata in Galles, Inghilterra vince lo Slam

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Alba Ovale – 2016

Il 6 Nations della Scozia si chiude con una sconfitta a Dublino ma a testa alta. I Dark Blues pagano molto cara la mancanza di disciplina mostrata soprattutto nella prima frazione e, quando si sono trovati in inferiorità, vengono puniti subito con un parziale che stronca le loro speranze. Nonostante la sconfitta di oggi, si può parlare di un Torneo positivo per il gruppo di Vern Cotter, che pur tra qualche difficoltà ha saputo costruire su quanto di buono fatto vedere nella RWC2015. Adesso, l’obiettivo dev’essere la continuità, di prestazioni e di risultati.

Nel primo tempo l’Irlanda gestisce il gioco per la maggior parte del tempo, tenendo il possesso e mettendo quasi sempre in difficoltà la Scozia al breakdown – con i Dark Blues che nella prima mezz’ora di gara regalano sette punizioni e restano anche con l’uomo in meno quando John Barclay viene punito per la sua seconda scorrettezza.

Sexton e Laidlaw si alternano dalla piazzola, prima che Stuart Hogg, recuperato l’ovale su un calcio di liberazione sui propri 10m, non trovi una linea di corsa che si chiude solo oltre la linea avversaria. L’Irlanda subisce il colpo ma la Scozia resta in inferiorità al 24′ per il giallo a Barclay.

I Verdi reagiscono subito, trovando la meta del contro-sorpasso con CJ Stander dopo numerosi fasi che hanno messo in grosse difficoltà la difesa scozzese e quella di Earls a seguire – brutto pasticcio di Hogg e Seymour che non si intendono su un ovale volante sui 5m – piazzando un parziale di 12-0 che la Scozia fatica ad attutire.

La Scozia va a riposo sotto di otto lunghezze grazie al terzo calcio – seconda punizione – di capitan Laidlaw, ma otto minuti dopo l’inizio della ripresa subisce la terza meta – bravo Conor Murray a schiacciare l’ovale con un ottimo spunto da un raggruppamento – che di fatto chiude il match.

Sexton trasforma portando i suoi sul 28-13 con ancora mezz’ora da giocare sul cronometro. Cotter toglie Ford inserendo McInally ma i problemi più grossi per la Scozia arrivano dalla mediana, perchè oggi Weir non riesce a garantire la fluidità di gioco che Horne aveva assicurato domenica contro la Francia e anche Laidlaw sembra non ispirato.

L’Irlanda molla un pò, adesso, e la Scozia trova la sua seconda meta con Richie Gray che dopo qualche fase va oltre la linea sotto ai pali – c’era un vantaggio per i Dark Blues.
Laidlaw trasforma ma, nonostante la meta, la Scozia non riesce a riaprire l’incontro perchè al 66′ Dunbar placca irregolarmente Sexton al breakdown, prendendosi il cartellino giallo, e due minuti più tardi Toner va oltre la linea di prepotenza. Sexton trasforma, riportando i Verdi avanti di quindici punti, 35-20.

Gauzere – oggi troppo incostante – punisce finalmente le continue scorrettezze irlandesi con un giallo cumulativo a Sexton ma solo dopo che gli animi si sono irrimediabilmente scaldati – Trimble poco prima viene graziato per un placcaggio su Seymour che si era liberato della palla e stava andando ad inseguirla.

Nonostante la gara sia ormai persa, piace la reazione orgogliosa della Scozia, che si fa sentire adesso in ogni raggruppamento e riesce anche ad andare in meta al termine di una bella avanzata con Dunbar. Laidlaw manca la trasformazione e nell’ultimo minuto c’è ancora tempo per l’ultima avanzata irlandese, che non porta però ulteriori pericoli alla difesa scozzese.

A Dublino finisce 35-25, con la mini-serie scozzese che si ferma a due vittorie consecutive e l’Irlanda che scavalca la Scozia nella classifica finale.

Nella prima gara di giornata, il Galles umilia l’Italia, che chiude nel peggiore dei modi uno dei peggiori 6 Nations di sempre. Al Principality Stadium finisce 67-14. A Parigi, invece, l’Inghilterra completa il suo perfetto Championship battendo 21-31 la Francia e prendendosi il Grand Slam. Dopo anni di cocenti delusioni, la Rosa vince “Le Crunch” e si prende il quinto successo consecutivo  di un Torneo che ha, sostanzialmente, meritato di vincere.

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