“il 6 Nations degli altri”: L’Italia crolla a Dublino. L’Inghilterra batte il Galles e ipoteca il Torneo

Screen Shot 2016-03-12 at 21.03.43Nelle due gare del sabato del quarto turno di RBS 6 Nations, l’Italia crolla miseramente a Dublino sotto nove mete che, in qualche modo, risollevano il morale della truppa di Joe Schmidt, che già due settimane fa aveva dovuto abbandonare il sogno di difendere il back-to-back title conquistato nelle ultime due edizioni.

All’Aviva Stadium di Dublino gli Azzurri vengono battuti 58-15, un risultato inaccettabile anche e soprattutto perchè arrivato al termine di una gara in cui l’Irlanda ha fatto, per ottanta minuti, quello che voleva. Parisse a fine gara ha detto che “il primo tempo è stato molto povero, ma non mi aspettavo che il secondo fosse così brutto” e che “l’Italia deve imparare dai propri errori” ma il tempo delle parole, anche per il capitano, sembra ormai finito. Da segnalare la meta di Sarto, che in settimana ha firmato un contratto coi Glasgow Warriors per le prossime due stagioni.

Certo, settimana prossima a Cardiff l’Italia è attesa da un Galles che è stato escluso dalla corsa al titolo dopo la sconfitta rimediata a Twickenham contro l’Inghilterra, che si è presa la Triple Crown e domani pomeriggio tiferà Scozia per celebrare, davanti alla tv, il trionfo nel Championship con una gara d’anticipo – ma la Rosa può e deve puntare al Grand Slam, vendicando contro la Francia nell’ultimo turno il risultato dello scorso anno.

A Londra l’Inghilterra inizia subito fortissimo e va a riposo avanti 16-0; nella ripresa i Bianchi sembrano ormai in totale controllo del match ma subiscono un clamoroso ritorno dei Dragoni che, per poco, non riescono ad infliggere ai rivali di sempre la seconda, clamorosa sconfitta dopo quella della RWC2015. Il Galles si rianima prima con Biggar, che va ad intercettare un calcio di liberazione di Ford prima di inseguire l’ovale e schiacciarlo oltre la linea, ma Farrell risponde dalla piazzola per due volte, chiudendo virtualmente il match.

Negli ultimi dieci minuti, però, l’Inghilterra resta in inferiorità dopo il giallo preso da Haskell e il Galles va in meta due volte in tre minuti, con North e Faletau, e al 76′ riduce lo svantaggio a soli quattro punti. Twickenham trattiene il fiato ma stavolta il chariot riesce a carry i Bianchi home e Danny Care ha l’onore di calciare sugli spalti l’ovale che regala successo (25-21), Triple Crown e più di metà Trofeo al gruppo di Eddie Jones, che come detto settimana prossima volerà a Parigi cercando un Grand Slam che manca da 13 anni.

 

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