Challenge Cup: Edinburgh batte Agen col bonus e resta in corsa per i quarti

SAMSUNGBT Murrayfield (Edimburgo) – Edinburgh Rugby centra l’obiettivo di prendersi vittoria e punto di bonus offensivo al termine di una gara brutta ma giocata, almeno nella ripresa, con la voglia di portarsi a casa il risultato pieno. L’avversario di stasera, Agen, è apparso tutt’altro che irresistibile ma nel primo tempo ha saputo mettere in difficoltà i Gunners con una buona esecuzione delle mischie ordinate, ma va detto che Edinburgh, per la seconda gara di fila, non fa del suo meglio per rendersi la vita più facile. La vittoria di stasera mette comunque i Gunners nelle migliori condizioni possibili per affrontare l’ultima sfida, decisiva per la qualificazione, contro l’FC Grenoble in programma allo Stade des Alpes sabato prossimo. Domani i francesi saranno impegnati al Madejski Stadium contro i London Irish; chi perde, rischia di dire addio all’Europa.

Agen si presenta alla Highland Cathedral con una mediana fresca di rinnovo di contratto, un cambio in prima linea, un giocatore in meno in distinta (escluso il pilone Tetrashvili) e tanta voglia di togliersi una soddisfazione europea, ma deve fare i conti con il disperato bisogno di Edinburgh di prendersi una vittoria con bonus offensivo per tenere vive le speranze di post-season. I Gunners scendono in campo con un cambio nel XV annunciato alla vigilia, con Chris Dean al posto di Michael Allen al centro e Tom Brown e Grant Shiells in panchina e iniziano subito a testa bassa.

Agen vince la prima mischia chiusa del match, con Sutherland che prima resta a terra dopo un colpo subito, poi viene penalizzato dal direttore di gara, il gallese Ian Davies; i francesi scelgono la penal’touche entrando nei 22m avversari ma perdono l’ovale dopo qualche fase per un in-avanti forzato dalla pressione di Edinburgh. Nei primi dieci minuti di gara, il pack francese mette in grosse difficoltà quello di casa, dominando in chiusa e facendosi sempre sentire nei punti d’incontro, ma da una touche rubata per poco non nasce la prima meta scozzese, con l’azione che si spegne a pochi metri dalla linea di meta per un altro errore di handling francese, dopo che la difesa aveva recuperato il possesso.

Edinburgh trova i primi punti al 19′ con Tonks, che dalla piazzola punisce un fuorigioco francese al termine della prima, vera azione pericolosa degli scozzesi, giocata con due vantaggi concessi dal direttore di gara ma senza riuscire a bucare l’attenta barriera difensiva di Agen. Il livello della gara resta piuttosto basso, con troppi errori – Cuthbert non trova la touche dopo l’ennesima punizione fischiata – e pochi spunti di qualità; Agen dà l’impressione di essere una squadra quadrata ma nulla più, mentre Edinburgh continua a faticare tremendamente in fase di impostazione del gioco.

Il pack agenois continua a dominare le mischie chiuse e al 26′ manda Bouvier dalla piazzola, ma l’apertura – che nell’azione successiva regala una touche sui 10m per un calcio d’avanzamento sballato – manca la più facile delle trasformazioni e i Gunners restano avanti nel punteggio.

Agen entra negli ultimi dieci minuti del primo tempo in quattordici, perchè alla terza rolling maul fatta crollare volontariamente il pilone destro Chocou si vede mostrare il cartellino giallo dall’arbitro, che perde la pazienza; Agen toglie Tau per fare spazio al samoano Afatia, unico pilone a disposizione stasera. Il pack francese va in difficoltà e gli ospiti concedono punizioni a ripetizione, senza però che i Gunners riescano ad approfittarne, almeno fino al 35′, quando Magnus Bradbury va in meta di prepotenza sotto il West Stand approfittando dell’assist di Tonks, che batte veloce una punizione sotto i pali allargando il gioco prima di mancare la trasformazione.
I Gunners vanno a riposo avanti 8-0 ma distanti tre mete dall’obiettivo della serata, il bonus offensivo.

Nella ripresa, quindi, ci si attende il forcing dei padroni di casa ma nei primi dieci minuti si gioca solo nei 22m scozzesi e i Gunners restano anche in inferiorità, dopo che il pilone John Andress si prende un giallo cumulativo al terzo reset di una scrum – e dopo due richiami di Ian Davies – per ingaggio anticipato. Solomons, poco prima, aveva mandato in campo capitan Coman, Anton Bresler e Neil Cochrane, mescolando le carte nel pack per cercare di dare una svolta al match ma il giallo scombina i piani dell’head coach.

Ci si mette anche il piede impreciso di Cuthbert, che spreca la seconda penal’touche di serata, a complicare lo scenario per i Gunners, che a poco meno di venticinque minuti dal termine vedono allontanarsi la possibilità di prendersi il primo successo pieno della loro campagna europea. Allo scoccare dell’ora di gioco, però, arriva la seconda meta con Coman che va fino in fondo a chiudere di forza un’azione innescata dalla ripartenza esplosiva di Will Helu sulla fascia sinistra d’attacco che ha tagliato in due la difesa francese.

Tonks manca la seconda trasformazione, in una serata in cui le due squadre dalla piazzola vantano finora un misero 1/4 in totale, e i Gunners entrano nell’ultimo quarto con la gara in controllo e a due mete dal bonus. La gara ha un sussulto attorno al 65′, quando Edinburgh riesce a costruire una buona piattaforma passando attraverso le fasi, salvo poi sprecare tutto con un passaggio sbagliato proprio quando la difesa francese sembrava mostrare le prime crepe. Al 68′ Edinburgh trova la terza meta con Tonks, che salva una serata un po’ storta andando a chiudere un’azione avviata da Andries Strauss, uno dei migliori in campo dei suoi.

Agen non c’è più e la marea rossonera cresce, portandosi in dote la meta del tanto agognato bonus offensivo al termine di una rolling maul finalizzata da Hamish Watson; Tonks manca entrambe le trasformazioni ma i Gunners hanno centrato il loro obiettivo di serata, mettendosi nelle migliori condizioni possibili per affrontare l’ultima trasferta in programma sabato prossimo a Grenoble. Il match si chiude nei 22m francesi, con una meta annullata di Damien Hoyland – ultimo passaggio in-avanti – che non cambia il risultato finale.

Edinburgh Rugby 23
SU Agen L&G 0

Score: 19′ Tonks cp (3-0), 35′ Bradbury m (8-0); 60′ Coman m (13-0), 68′ Tonks m (18-0), 73′ Watson m (23-0).

Edinburgh Rugby: 15 Jack Cuthbert; 14 Damien Hoyland, 13 Chris Dean, 12 Andries Strauss, 11 William Helu; 10 Greig Tonks, 9 Sean Kennedy; 1 Rory Sutherland, 2 Stuart McInally (C), 3 John Andress, 4 Alex Toolis, 5 Ben Toolis, 6 Jamie Ritchie, 7 Hamish Watson, 8 Magnus Bradbury
Panchina: 16 Neil Cochrane, 17 Grant Shiells, 18 Simon Berghan, 19 Anton Bresler, 20 Mike Coman, 21 Nathan Fowles, 22 Tom Brown, 23 Dougie Fife

SU Agen L&G: 15 Benoit Sicart; 14 François Tardieu, 13 Vincent Roux, 12 Pierre Fouyssac, 11 Filipo Nakosi; 10 François Bouvier, 9 Paul Abadie (C); 1 Quentin Bethune, 2 Marc Barthomeuf, 3 Nicolas Chocou, 4 Léo Bastien, 5 Corentin Braendlin, 6 Sione Tau, 7 Denis Marchois, 8 Marc Baget
Panchina: 16 Florian Dufour, 17 Viliamu Afatia, 18 , 19 Felicien Vergnon, 20 Nicolas Gal, 21 Baptiste Cadiou, 22 Clement Darbo, 23 Alban Conduche

HT: 8-0
Note: serata fredda (2°C) ma asciutta, vento assente. Un cambio nel XV di Edinburgh, con Dean che prende il posto di Allen e Brown che siede in panchina.
Sin bin: 29′ Nicolas Chocou (SU Agen), 50′ John Andress (Edinburgh Rugby)
Man of the match: Hamish Watson (Edinburgh Rugby)
Spettatori: 3100
Arbitro: Ian Davies (WRU)

One thought on “Challenge Cup: Edinburgh batte Agen col bonus e resta in corsa per i quarti

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s