Pro12: Solomons è convinto, “Townsend può diventare il nuovo head coach della Scozia”. Ulster e Ospreys vincono in trasferta

15343724826_2a559dbec5_kAlan Solomons, head coach di Edinburgh, alla vigilia della sfida di oggi pomeriggio ha detto al ‘Daily Record‘ che Gregor Townsend ha le carte in regola per diventare il prossimo head coach della Scozia.

Uno dei vantaggi che Gregor (Townsend) ha, è il fatto di aver giocato in diverse parti del mondo“, ha detto Solomons. “Ha giocato in Francia, Inghilterra e Sud Africa, avendo quindi anche un’idea del rugby dell’emisfero sud. È stato anche un grande giocatore e anche questo lo ha aiutato; è un ragazzo intelligente, un ottimo coach e penso che adesso stia ottenendo il riconoscimento che merita“.

Ha sicuramente le capacità necessarie per guidare la Scozia. Ovviamente, queste sono decisioni che deve prendere la SRU ma, ripeto, Gregor ha sicuramente quello che serve per guidare la nazionale“. Anche per noi, come abbiamo detto qualche giorno fa, Townsend è il favorito per prendere il posto di Vern Cotter alla guida della Scozia, quando il contratto del neozelandese, rinnovato poco prima la RWC2015, scadrà nel 2017 – anche il contratto di Townsend coi Warriors scade nella stessa estate.

In chiusura, Solomons dice la sua sulla gara di oggi: “Non credo che i coach possano fare la differenza in gare come questa, ma saranno i giocatori a decidere il match“.

Nelle gare di Guinness Pro12 giocate ieri, Ulster vince (3-10) allo Sportsground di Galway, infliggendo la prima sconfitta casalinga della stagione a Connacht e prolungando il momento positivo dopo il double in Champions Cup sullo Stade Toulousain.

Ulster riesce a vincere una gara non spettacolare ma equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le squadre con una meta di Nick Williams a quattro minuti dallo scadere. I nordirlandesi, in attesa delle gare in programma oggi – soprattutto il ‘derbissimo’ tra Munster e Leinster – scavalcano i Dubliners al terzo posto in classifica, portandosi a tre punti da Connacht – che deve rimpiangere i troppi errori dalla piazzola – e a quattro dalla vetta della classifica.

Gli Scarlets, infatti, vengono battuti tra le mura amiche dagli Ospreys (26-27), incassando la terza sconfitta consecutiva – seconda casalinga – dopo quelle rimediate in Europa contro i Glasgow Warriors. La gara viene decisa dalla meta di Eli Walker (trasformata da Dan Biggar) attorno all’ora di gioco e dall’errore dalla piazzola di Shingler ad un minuto dallo scadere. Dopo il difficile inizio stagionale, i Gweilch ottengono il quinto successo e continuano la loro scalata della classifica celtica.

 

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