Challenge Cup, Pool 5: Edinburgh inizia con una bella vittoria la sua campagna europea

(Credit: Jason O'Callaghan)
(Credit: Jason O’Callaghan)

BT Murrayfield (Edimburgo) – Si apre con una bella vittoria la stagione europea di Edinburgh Rugby che allunga la striscia positiva tra le mura amiche e, soprattutto, lascia senza punti Grenoble, assieme ai London Irish l’avversario più pericoloso per un posto nei quarti di finale. Edinburgh ha saputo imparare dagli errori commessi sabato contro Munster e ha costruito le sue fortune sul suo pack, stasera apparso assolutamente dominante e rivelatosi, decisamente, l’arma in più. Certo, Grenoble ha pagato la troppa indisciplina con due gialli (il secondo, trasformatosi in un rosso per la reazione di Nemani) e un numero imprecisato di punizioni subite, ma deve essere contento di lasciare la Scozia sotto ‘solo’ di quattro punti in classifica; una vittoria con bonus allo Stade des Alpes rimetterebbe i transalpini in corsa, ma stasera va detto che i grenoblois non hanno fatto nulla per meritarsi nulla più di una sconfitta. Dopo tre sconfitte consecutive, quindi, Edinburgh torna al successo e inizia nel migliore dei modi la rincorsa alla seconda finale europea.

Quando Bosch dà il via al match, su Edimburgo una pioggia costante e fastidiosa – che batte la capitale scozzese da qualche giorno – torna a scaricare la sua furia, mettendo in difficoltà entrambe le squadre. I padroni di casa, comunque, partono subito forte e, dopo aver vinto due mischie, calciano la seconda punizione in touche, da cui nasce la maul che si ferma solo oltre la linea di meta – è Cornell Du Preez a schiacciare l’ovale a terra. Hidalgo-Clyne manca la trasformazione, da posizione angolata e contro-vento ma dopo poco più di cinque minuti i Gunners sono già in vantaggio.

Come era prevedibile, ci sono molti errori di handling da entrambe le parti ma Edinburgh, stasera, può contare su un pack concentrato e clinico che può davvero diventare l’arma in più in questa serata europea. Grenoble, nel primo quarto di gara, si è è affacciato due volte nei 22m scozzesi, creando una sola vera occasione – sprecata per un passaggio un po’ sballato di Hart, mediano di mischia dei transalpini, che ha costretto un compagno all’in-avanti dopo che la difesa di Edinburgh si era fatta trovare scoperta sotto l’East Stand.

Nel secondo quarto Grenoble inizia a prendere le misure agli avversari ma, nonostante le due punizioni consecutive, continua a faticare in fase di impostazione, commettendo anche errori piuttosto banali – come la maul sciupata per un velo, dopo aver guadagnato metri preziosi con la penal’touche.
Edinburgh ha perso un po’ di lucidità ma non il ritmo e continua a spingere sull’acceleratore quando torna in possesso dell’ovale, provando a cogliere la difesa avversaria in contro-tempo ma, contemporaneamente, sprecando molte energie fisiche anziché provare a gestire meglio i possessi.

Poco prima della mezz’ora Grenoble resta in inferiorità – giallo all’openside flanker Fabien Alexandre per irregolarità in ruck – e nell’azione successiva il pack scozzese vince un’altra mischia chiusa, mandando Hidalgo-Clyne dalla piazzola; il mediano non tradisce la fiducia e porta il vantaggio dei Gunners oltre il break.

I “grenoblois” continuano a soffrire moltissimo l’intraprendenza del pack di Edinburgh e il direttore di gara, dopo aver concesso l’ennesimo calcio di punizione agli scozzesi, richiama per la seconda volta capitan Hart chiedendo più attenzione – e, molto probabilmente, minacciando un altro giallo. Edinburgh non riesce a concretizzare in metri – e, soprattutto, punti – la troppa indisciplina dei francesi ma riesce ad andare a riposo avanti 11-0 grazie al secondo calcio della serata di Hidalgo-Clyne arrivato, ancora una volta, da una mischia vinta da capitan Coman e compagni.

Edinburgh inizia la ripresa come aveva appena chiuso il primo tempo, ovvero vincendo la prima mischia chiusa – all’altezza della metà campo – e dando a Tonks la possibilità di calciare l’ovale in touche nei 22m avversari. Vinto il possesso, i Gunners possono mettere la difesa francese sotto pressione, conquistando un’altra punizione – stavolta per fuorigioco – che Hidalgo-Clyne calcia tra i pali.

Sotto 14-0, Grenoble trova i primi punti del match al termine della prima azione in cui, dopo almeno mezz’ora totale di gioco, riesce a mettere sotto pressione la difesa scozzese; dopo qualche fase a ridosso dei 5m di Edinburgh arriva la punizione che Hart manda tra i pali, riducendo lo svantaggio e, come dice il radiocronista francese seduto una fila sotto, “riapre l’incontro”.

Il commento si rivela presto troppo ottimistico, perchè Grenoble si salva al 51′ solo per un brutto errore di Dougie Fife che, lanciato verso la linea di meta, è bravo ad attirare su di sé i difensori avversari ma non altrettanto preciso nel servire Helu al suo interno. La pressione scozzese non cala, però, e Grenoble è ancora costretto a stringere i denti, concedendo metri alle avanzate avversarie e calci di punizione, oltre ad evitare per due volte consecutive la seconda marcatura di Edinburgh con due salvataggi disperati, uno in touche, l’altro per ovale tenuto alto.

Si riparte, dopo sette intensi minuti, con una mischia ai 5m che, dopo due reset, si trasforma in una meta tecnica – trasformata da Hidalgo-Clyne – che, con venti minuti a disposizione, chiude virtualmente il match.

La cosa più bella di Grenoble, finora, è la presa aerea sotto pressione dell’ala Kilioni – su un up-and-under di Hidalgo-Clyne, un po’ troppo poco anche solo per sperare di uscire dal Murrayfield con un punto in tasca. Edinburgh, nonostante l’errore di Fife, sembra aver imparato dagli errori commessi sabato contro Munster e non molla il piede dall’acceleratore, provando a cercare il bonus offensivo. Tom Brown è bravissimo nella pressione sulla difesa avversaria, andando ad inseguire un calcio di avanzamento di Hidalgo-Clyne e costringendo Nemani al fallo che costa all’ala il cartellino giallo, che si trasforma in rosso quando l’ala si lascia andare ad insulti nei confronti del direttore di gara.

Con l’uomo in più e comodamente in vantaggio, Edinburgh spreca due occasioni prima di regalare a Grenoble una meta assolutamente evitabile; pasticcio sui 5m di Matt Scott che prima perde l’ovale in avanti, poi lo scalcia malamente servendo Kilioni. Il direttore di gara concede il vantaggio e l’ala francese riesce ad andare fino in fondo – inseguito solo da Hoyland. Bosch aggiunge i due punti della trasformazione e la gara, almeno teoricamente, si riapre.

Grenoble ci crede, ma l’assalto dei francesi si ferma sui 22m avversari per l’ennesimo “peccato di indisciplina”; Tonks sceglie la penal’touche e i Gunners riescono a ribaltare l’azione andando in meta sotto l’East Stand con il man of the match Du Preez, alla seconda marcatura personale. Tonks trasforma, fissando il risultato sul 28-10 con cui si chiude il match.

Edinburgh Rugby 28
FC Grenoble Rugby 10

Score: 5′ Du Preez m (5-0), 32′ Hidalgo-Clyne cp (8-0), 39′ Hidalgo-Clyne cp (11-0); 44′ Hidalgo-Clyne cp (14-0), 49′ Hart cp (14-3), 60′ Edinburgh meta tecnica Hidalgo-Clyne tr (21-3), 70′ Kilioni m Bosch tr (21-10), 78′ Du Preez m Tonks tr (28-10).

Edinburgh Rugby: 15 Dougie Fife 14 Damien Hoyland 13 Will Helu 12 Matt Scott 11 Tom Brown 10 Greig Tonks 9  Sam Hidalgo-Clyne 1 Alasdair Dickinson 2 Ross Ford 3 WP Nel 4 Anton Bresler 5 Alex Toolis  6 Mike Coman (C) 7 John Hardie 8 Cornell Du Preez
Panchina: 16 Neil Cochrane 17 Rory Sutherland 18 John Andress 19 Nasi Manu 20 Hamish Watson 21 Sean Kennedy 22 Blair Kinghorn 23 Chris Dean

FC Grenoble Rugby: 15 Clément Gelin 14 Tino Nemani 13 Chris Farrell 12 Jackson Willison 11 Daniel Kilioni 10 Gilles Bosch 9 James Hart 1 Fabien Barcella 2 Loick Jammes 3 Kevin Goze 4 James Percival 5 Mathias Marie 6 Mahamadou Diaby 7 Fabien Alexandre 8 Dylan Hayes
Panchina: 16 Arnaud Héguy 17 Sona Taumalolo 18 Walter Desmaison 19 Ben Hand 20 Steven Setephano 21 Christophe Loustalot 22 Xavier Mignot 23 Lucas Dupont

HT: 11-0
Note: 4°C, vento e pioggia a tratti, campo in perfette condizioni nonostante per tutta la settimana il meteo sia stato inclemente. Al Dickinson entra in campo da solo per celebrare la 100esima gara con la maglia di Edinburgh Rugby.
Sin bin: 28′ Fabien Alexandre (FC Grenoble Rugby), 64′ Martino Nemani (FC Grenoble Rugby – cartellino rosso).
Man of the match: Cornell Du Preez (Edinburgh Rugby)
Spettatori: 3mila circa
Arbitro: Ben Whitehouse (WRU)

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