6 Nations: La Scozia rompe il “tabù-Irlanda” al termine di una gara dai due volti

La Scozia è riuscita a battere l'Irlanda (mia foto)
La Scozia è riuscita a battere l’Irlanda (mia foto)

Murrayfield (Edimburgo) – La Scozia rompe il tabu’ e batte l’Irlanda al Murrayfield per la seconda  volta dal 2000, da quando il troneo ha preso il nome di 6 Nazioni, al termine di una gara dai due volti. I Blues hanno sofferto nel corso del primo tempo e fino almeno alla prima ora di gioco, sotto i colpi di un’Irlanda che ha imposto il proprio dominio nel gioco ma non e’ stata altrettanto “clinica” nel concretizzare la grande mole di occasioni prodotte. Basti un dato, tra i tanti: l’Irlanda ha avuto il 71% del possesso, in una gara giocata quasi tutta nella meta’ campo scozzese. Colpa dell’imprecisione dalla piazzola, di alcune scelte sbagliate, ma anche della difesa scozzese, che ha saputo resistere e stringere i denti nei momenti difficili, come quando e’ rimasta in inferiorita’ numerica. La Scozia puo’ continuare la sua corsa alla conquista del Sei Nazioni, mentre per l’Irlanda arriva la seconda sconfitta consecutiva, non senza qualche giustificato rimpianto.

La gara entra subito nel vivo, e fin da subito si capisce il canovaccio dell’incontro; Scozia dominante in mischia chiusa, ma troppo indisciplinata, Irlanda che si affida alle incursioni dei trequarti e che, sostanzialente, ha in mano il gioco. Ne esce un primo tempo molto tecnico e teso, troppo spesso  interrotto da scorrettezze. La prima vera occasione per marcare e’ degli ospiti, grazie ad un’azione in velocita avviata da Marshall, che, trovato un varco sulla sinistra d’attacco, si infila nei 22m scozzesi e scarica su Earls in sostegno. L’ala di Munster non riesce a servire O’Driscoll perche’ Maitland e’ bravo nel recupero. Pochi minuti dopo, la prima possibile svolta del match. Azione sulla destra nata da uno scatto di Gilroy, si forma una ruck e l’arbitro concede una punizione (mani in ruck) che Murray batte veloce. Grant ferma il mediano irlandese ma e’ in furigioco, quindi Barnes concede una nuova punizione all’Irlanda e mostra il giallo al pilone scozzese (15′). Paddy Jackson decide di andare per i pali, ma l’apertura di Ulster e’ imprecisa e manda l’ovale a lato. Nei dieci minuti di inferiorita’ numerica (Johnson e’ costretto al cambio tattico e inserisce Law in prima linea per Harley) la Scozia subisce la pressione irlandese, si difende con qualche difficolta’ ma non va mai in affanno, nemmeno quando l’Irlanda spinge con un paio di rolling maul ben eseguite. Il tabellino si muove solo al 35′, grazie al piede di P.Jackson che trasforma una punizione nei 22m scozzesi conquistata dal pack ma ancora una volta e’ decisiva l’indisciplina scozzese al breakdown. La Scozia ha la prima, unica vera occasione a tempo scaduto, ma la punizione di Hogg da meta’ campo (per un tenuto) e’ precisa ma troppo corta.

Nella ripresa, l’Irlanda continua a chiudere la Scozia nei suoi 22m e trova, meritatamente, la prima meta del match. Azione avviata da un break di Sean O’Brien e conclusa da Gilroy, che va oltre la linea dopo qualche fase dettata da rabbiosi pick and go. P.Jackson manca la trasformazione (ovale sul palo). Ma quando l’inerzia del match e’ nelle mani di Heaslip e compagni, la Scozia si sveglia, improvvisamente.

L’Irlanda  ha speso davvero tanto per raccogliere poco, e la prima volta che la Scozia entra nei suoi 22m trova una punizione (entrata laterale) che Laidlaw calcia tra i pali. P.Jackson sbaglia ancora, dalla piazzola, nell’azione successiva, mentre Laidlaw e’ perfetto e la Scozia al minuto 65′ si porta in vantaggio, 9-8. Il primo calcio arriva grazie al grande lavoro degli avanti in maul, il secondo invece da un’irregolarita’ al breakdown (ma va detto che l’azione ha preso il via a seguito di una touche trovata dal neoentrato Weir con un calcio chirurgico nei 5m avversari).

L’ingresso in campo di Weir, ma in generale una rinnovata vitalita’ di tutto il XV scozzese, in parallelo al calo fisico dell’Irlanda, regala ai 67mila del Murrayfield venti minuti intensi e, finalmente, anche divertenti.

L’Irlanda e’ alle corde e la Scozia trova ancora i pali con Laidlaw, che porta i Blues, sul 12-8, al riparo dal piede di O’Gara, da poco entrato al posto dell’appannato P.Jackson. Finale thrilling, con l’Irlanda che, guadagnata una punizione centrale al minuto 77, decide di andare in touche anziche’ prendersi i tre punti. Nasce una battaglia furiosa sull linea di meta, con la Scozia che difende bene nonostante l’Irlanda provi a cambiare fronte d’attacco. Ad una manciata di secondi dalla fine, un velo irlandese regala una mischia alla Scozia. Tutto finito? No, perche’ il pack irlandese e’ superbo e si conquista una punizione. Battuta veloce da Heaslip, Murray ricicla veloce al largo per O’Gara, che sbaglia il passaggio a Marshall. Il centro perde l’ovale avanti e l’arbitro decreta la fine del match, facendo letteralmente esplodere il Murrayfield.

Scozia 12
Irlanda 8

Score: 35′ P.Jackson cp (0-3), 43′ Gilroy m. (0-8), 52′ Laidlaw cp (3-8), 59′ Laidlaw cp (6-8), 63′ Laidlaw (9-8), 73′ Laidlaw (12-8)

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Sean Lamont, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Ruaridh Jackson, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie, 7 Kelly Brown (c), 6 Rob Harley, 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant
Panchina: 16 Dougie Hall, 17 Moray Low, 18 Jon Welsh, 19 Alastair Kellock, 20 David Denton, 21 Henry Pyrgos, 22 Duncan Weir, 23 Max Evans.

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Keith Earls, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Donnacha Ryan, 4 Donncha O’Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Tom Court.
Panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Devin Toner, 20 Iain Henderson, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O’Gara, 23 Luke Fitzgerald.

Note
Calci: Scozia 4/5 (Laidlaw 4/4, cp 4/4, Hogg 0/1), Irlanda 1/4 (P.Jackson 1/4, cp 1/3)
1 tempo: 0-3
Sin-bin: 15′ Grant (Scozia)
Man of the match: Jim Hamilton (Scozia)
Spettatori: 67006
Arbitro: Wayne Barnes (RFU)
Assistant referees: Jérôme Garces (FFR), Greg Garner (RFU)
Television match official: Eric Gauzins (FFR)

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s