BT Premiership: Melrose comincia con una vittoria. Bene Ayr che vince il match-clou contro Gala

(Credit: ScottishRugby.org)

I capitani dei dieci club di BT Premiership nel corso della presentazione della stagione (Credit: ScottishRugby.org)

Edimburgo – La nuova stagione di BT Premiership si è aperta oggi senza particolari sorprese. I campioni di Scozia in carica di Melrose superano abbastanza agevolmente gli Edinburgh Accies al Greenyards, cominciando col piede giusto la difesa del titolo. Nel rematch dell’ultima gara della stagione scorsa Ayr si impone ancora contro Gala, stavolta a campi invertiti, ma pur avendo dominato per larghi tratti i rosanero devono contenere la rimonta del marron nel finale, che si ferma però a quattro punti da una, ormai, insperata vittoria. Currie vince contro Hawick, mentre il risultato più sorprendente della giornata è la sconfitta casalinga degli Heriot’s, apparsi in forma settimana scorsa nella supercoppa, per mano dei Glasgow Hawks che vendicano, in qualche modo, la sconfitta subita nella finale di RBS Cup dello scorso anno. Chiude il programma il neopromosso Boroughmuir, che comincia l’anno con una sconfitta sul campo dello Stirling County.

BT Premiership, 1° giornata

Ayr-Gala 28-24 
Currie RFC-Hawick RFC 18-16
Heriot’s-Glasgow Hawks 10-17
Melrose RFC-Edinburgh Academicals 27-10
Stirling County-Boroughmuir 25-18

I Warriors chiudono la preseason vincendo a Richmond il derby coi London Scottish

BwDS9D4CUAAivdVAl Richmond Athletic Ground di Londra i Glasgow Warriors chiudono la loro preseason con una vittoria convincente, nel risultato ma soprattutto per il modo in cui è maturata, contro i London Scottish.

Finisce 38-19 per i Glaswegians, che hanno chiuso il primo tempo avanti 0-24 grazie alla tripletta di Mark Bennett che si candida, così, per una maglia da titolare nel match clou di sabato prossimo, quando allo Scotstoun Stadium si aprirà la stagione di Guinness Pro12 contro Leinster. Nella ripresa gli Exiles riescono a muovere il tabellino marcando tre mete, ma i Warriors chiudono il match con la sesta meta,  messa a segno da Murchie. 

London Scottish 19
Glasgow Warriors 38

Score: 18′ Bennett m (0-5), 23′ Bennett m Weir tr (0-12), 27′ Bennett m (0-17), 39′ Jones m Weir tr (0-24); 47′ Millar m Millar tr (7-24), 64′ Yanuyanutawa m Pyrgos tr (7-31), 70′ Newton m Millar tr (14-31), 74′ Doneghan m (19-31), 78′ Murchie m Braid tr (19-38).

Edinburgh chiude la preseason con una bella vittoria contro i Falcons

IMG00006-20121026-1935Edinburgh si impone 21-15 sui Newcastle Falcons nell’ultimo test preseason giocato al Mansfield Park di Hawick, nei Borders, bissando il successo della scorsa stagione contro i Geordies e preparandosi al meglio per l’esordio di Guinness Pro12, che tra una settimana vedrà i Gunners protagonisti a Limerick contro Munster.

I Falcons muovono per primi il tabellino, con un piazzato di Socino, ma ‘Embra’ va in meta poco dopo con Tim Visser bravo a sfruttare la bellissima azione personale dell’estremo Jack Cuthbert; Tonks manca la trasformazione. L’apertura di Edinburgh avrà modo di rifarsi, con due piazzati a segno che manderanno a riposo i Gunners con un punto di vantaggio, ma non prima che l’ex di turno, Mike Blair, vada in meta poco dopo il suo errore allungando il vantaggio degli ospiti (Socino trasforma).

Chiuso il primo tempo avanti 11-10, in avvio di ripresa i Gunners soffrono l’intraprendenza dei Falcons, specialmente in mischia ordinata, ma dopo dieci minuti trovano la seconda meta del match, ancora con l’ala Visser. Tonks trasforma e gli scozzesi vanno oltre il break. I Falcons continuano a spingere e al 68′ la loro pressione viene premiata con la seconda marcatura, propiziata dall’ottimo lavoro degli avanti; Scott Wilson ha il merito di finalizzare una rolling maul nata da una touche, ma Socino sbaglia la trasformazione e i Gunners restano avanti di 3 punti. La difesa scozzese regge l’urto dell’avanzata rabbiosa dei Falcons e, nell’ultimo minuto di gioco, tocca ad Heathcote, subentrato a Tonks nella ripresa, mettere il sigillo sul match dalla piazzola. Finisce 21-15 per Edinburgh.

Edinburgh Rugby 21
Newcastle Falcons 15

Score: 16′ Socino cp (0-3), 19′ Visser m (5-3), 27′ Blair m Socino tr (5-10), 30′ Tonks cp (8-10), 40′ Tonks cp (11-10); 55′ Visser m Tonks tr (18-10), 68′ Wilson m (18-15), 79′ Heathcote cp (21-15).

 

Ultim’ora: Leonardi numero 8 e Ritchie nel XV titolare al posto di Du Preez

Screen Shot 2014-08-29 at 15.03.34 Edinburgh Rugby ha comunicato una variazione nel XV titolare per la sfida di stasera contro i Newcastle Falcons.

Il terza linea sudafricano Cornell Du Preez è stato escluso dalla squadra (probabile infortunio nell’ultimo allenamento) e sarà sostituito dall’argentino Tomas Leonardi, che lascia il posto di blindside flanker al compagno Jamie Ritchie. Spazio in panchina per uno dei giovani più promettenti dell’EDP dei Gunners, Magnus Bradbury.

Glasgow Warriors, tornano i nazionali per l’ultimo test della pre-season

Henry Pyrgos sarà il capitano dei Warriors contro i London Scottish (Credit: GlasgowWarriors.org)

Henry Pyrgos sarà il capitano dei Warriors contro i London Scottish (Credit: GlasgowWarriors.org)

I Glasgow Warriors potranno schierare i nazionali Tommy Seymour, Alex Dunbar, Henry Pyrgos, Gordon Reid, Kevin Bryce, Tim Swinson, Chris Fusaro ed Adam Ashe nella sfida di domani pomeriggio contro i London Scottish al Richmond Athletic Ground di Londra (kick off 3pm ora locale, diretta streaming su http://www.dailyrecord.co.uk).

La gara di domani sarà l’ultimo test amichevole prima dell’esordio stagionale contro Leinster, in programma allo Scotstoun Stadium di Glasgow sabato 6 settembre (kick off 5.15pm, diretta in UK e RoI su SkySports). In mediana torna Duncan Weir, in coppia con Pyrgos che sarà anche il capitano in assenza di Al Kellock. Il nuovo centro James Downey parte dalla panchina, così come Niko Matawalu; all’ala debutta Lee Jones, da poco passato a titolo definitivo ai Warriors da Edinburgh.

Glasgow Warriors: 15. Peter Murchie 14. Tommy Seymour 13. Mark Bennett 12. Alex Dunbar 11. Lee Jones 10. Duncan Weir 9. Henry Pyrgos (C) 1. Gordon Reid 2. Kevin Bryce 3. Rossouw de Klerk 4. Tim Swinson 5. Leone Nakarawa 6. Tyrone Holmes 7. Chris Fusaro 8. Adam Ashe
Panchina: Fraser Brown Jerry Yanuyanutawa Alex Allan George Hunter James Eddie Will Bordill Josh Strauss Niko Matawalu Connor Braid James Downey Rory Hughes

Anche i London Scottish hanno comunicato la formazione per domani. Gli Exiles sfrutteranno la gara come preparazione per il debutto stagionale in Greene King IPA Championship contro i Rotheram Titans. Per chi fosse interessato, biglietti in vendita nel giorno della partita: £5 (ground pass, posti in piedi),  £10 per per l’Highlander Stand e £15 per il 1878 Stand.

London Scottish: 15. Peter Lydon, 14. Miles Mantella, 13. Lee Millar, 12. PJ Gidlow, 11. Matt Williams, 10. Dan Newton, 9. Jamie Stevenson, 1. James Hallam, 2. Adam Kwasnicki (c), 3. Max Maidment, 4. Tai Tuisamoa, 5. Adam Preocanin, 6. Freddie Clarke (trialist), 7. Neil Best, 8. James Phillips.
Panchina: 16. Darryl Marfo, 17. Mark Lilley, 18. David Cherry, 19. Ben Prescott, 20. Stewart Maguire, 21. Sam Twomey, 22. Chevvy Pennycook, 23. Ross Doneghan, 24. Ben Calder, 25. Sam Stuart, 26. Mike Doneghan, 27. Errie Claassens, 28. Alec Coombes (trialist).

Edinburgh, quattro cambi per la sfida ai Falcons. Furno in panchina per gli inglesi

IMG_2637Edimburgo – Edinburgh Rugby è pronto a sfidare i Newcastle Falcons domani sera (kick off 7.45pm locali) al Mansfield Park di Hawick, nei Borders, nell’ultimo test amichevole prima dell’esordio in Guinness Pro12 contro Munster a Limerick.
Alan Solomons ha apportato quattro cambi al XV che sabato scorso è stato battuto di un punto dai Leicester Tigers nella prima uscita stagionale; Jack Cuthbert, dopo aver recuperato dall’infortunio rimediato con la rappresentativa Sevens nell’ultima tappa della passata HSBC Sevens World Series a Londra, partirà estremo, mentre al centro Sam Beard prende il posto dell’infortunato Chris Dean (caviglia). In mediana a fianco del cofnermato Greig Tonks giocherà Sam Hidalgo-Clyne, preferito stavolta a Sean Kennedy. Ultimo cambio, ancora per infortunio, è l’inserimento di Tomas Leonardi al posto di Roddy Grant, che non ha recuperato dal colpo alla spalla. Spazio, anche se solo in panchina, per l’ultimo arrivato tra i nuovi acquisti, il trequarti neozelandese Phil Burleigh, che potrà essere schierato centro, estremo o, molto probabilmente, apertura.

Edinburgh Rugby: 15 Jack Cuthbert 14 Dougie Fife 13 Sam Beard 12 Andries Strauss 11 Tim Visser 10 Greig Tonks 9 Sam Hidalgo-Clyne 1 Rory Sutherland
2 Ross Ford (C) 3 John Andress 4 Fraser McKenzie 5 Ollie Atkins 6 Tomas Leonardi 7 Hamish Watson 8 Cornell Du Preez
Panchina: 16 James Hilterbrand 17 Alasdair Dickinson 18 Simon Berghan
19 Ben Toolis 20 Alex Toolis 21 Jamie Ritchie 22 Sean Kennedy 23 Grayson Hart 24 Tom Heathcote 25 Phil Burleigh 26 Joaquin Dominguez 27 Nick McLennan

Anche i Newcastle Falcons hanno già diramato la squadra che scenderà in campo domani sera. L’italiano Josh Furno parte dalla panchina, cosí come i due nuovi acquisti Alesana e Anitelea Tuliagi, mentre mediano di mischia partirà l’ex di Edinburgh e della nazionale scozzese Mike Blair.

Newcastle Falcons: 1. Rob Vickers, 2. George McGuigan, 3. Oliver Tomaszczyk, 4. Calum Green, 5. Dom Barrow, 6. Mark Wilson, 7. Will Welch (c), 8. Ally Hogg, 9. Mike Blair, 10. Juan Pablo Socino, 11. Tom Catterick, 12. Adam Powell, 13. Danny Barnes, 14. Noah Cato, 15. Simon Hammersley.
Panchina: Eric Fry, Scott Lawson, Scott Wilson, Josh Furno, Richard Mayhew, Andy Saull, Ruki Tipuna, Phil Godman, Jamie Helleur, Alex Tuilagi, Andy Tuilagi

Lanciata al BT Murrayfield la stagione domestica scozzese

(Credit: SRU)

La presentazione della nuova stagione domestica scozzese oggi al BT Murrayfield (Credit: SRU)

Edimburgo – Il presidente della SRU, Ian Rankin, ha presentato oggi la nuova stagione domestica scozzese nella ‘casa’ del rugby scozzese, il BT Murrayfield.

La stagione, che ha avuto il suo prologo sabato scorso al Greenyards di Melrose con la prima edizione della BT Scottish Rugby Charity Shield, partirà sabato con la prima giornata di BT Premiership seguita, ad una settimana di distanza, da tutte le altre competizioni, maschili e femminili.

La stagione di BT Premiership sarà caratterizzata da una post-season di stile ‘celtico’, con semifinali e finale, mentre verrà mantenuto lo spareggio tra penultima di Premiership e seconda classificata di National League, che ha debuttato lo scorso anno con la sfida tra Edinburgh Academicals e StewMel; nelle altre serie inferiori ci saranno promozioni e retrocessioni senza playoff.

La Premier League femminile sarà, anche quest’anno, composta da sei squadre, così come la National 2, la seconda divisione, mentre saranno otto le squadre in National 1. Sheila Begbie, Scottish Rugby’s head of women’s and girls’ rugby, ha detto che in questa stagione l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta per lo sviluppo e per il futuro del rugby femminile in Scozia.

Ecco, nel dettaglio, la prima giornata di BT Premiership (30.08.2014, kick off 3pm)

Melrose v Edinburgh Accies
Heriot’s v Glasgow Hawks
Currie v Hawick
Boroughmuir v Stirling County
Ayr v Gala

 

London Scottish-Glasgow Warriors in diretta streaming

BwDS9D4CUAAivdVIl Daily Record continua la collaborazione con il rugby scozzese e aggiunge il match di sabato prossimo, ultimo test amichevole dei Glasgow Warriors al palinsesto di gare trasmesse live in streaming sul proprio sito.

Sabato prossimo, infatti, si potrà vedere su DailyRecord.co.uk la gara dei Warriors contro i London Scottish, in programma al Richmond Athletic Ground di Londra alle 3pm locali (le 16 in Italia).

La gara di sabato sarà trasmessa con commento di Jim Mason e con il commento tecnico di capitan Al Kellock, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla spalla che lo ha costretto all’intervento chirurgico al termine della scorsa stagione.

Sarà il primo ‘derby’ dei Warriors contro gli Exiles in quindici anni e l’ultima gara prima dell’esordio in Guinness Pro12 previsto contro Leinster allo Scotstoun Stadium una settimana più tardi (match trasmesso in diretta da SkySports).

Guinness Pro12, lanciata la stagione a Londra. Kellock e Scott i due capitani delle scozzesi

(Credit: GuinnessPro12)

(Credit: GuinnessPro12)

La stagione 2014/’15 del Guinness Pro12 è ufficialmente iniziata questa mattina, con il lancio della competizione nella sede del Diageo (multinazionale produttrice di alcolici britannica proprietaria, tra gli altri, del marchio Guinness) a Londra, alla presenza dei capitani e degli head coach di tutte le dodici squadre.

La stagione inizierà venerdì 5 settembre, con il primo anticipo tra Munster ed Edinburgh Rugby, in programma al Thomond Park di Limerick, e col debutto del Benetton Treviso, in trasferta a Swansea contro gli Ospreys. Il giorno dopo è in programma il match clou di giornata, la sfida dello Scotstoun Stadium tra i Glasgow Warriors e Leinster, replay dell’ultima finale celtica.

Le due squadre scozzesi hanno annunciato i due capitani: per i Warriors, confermato Al Kellock per la nona stagione consecutiva, mentre per Edinburgh Rugby sarà il centro Matt Scott a prendere il posto di Greig Laidlaw, passato a Gloucester.

Per seguire al meglio tutti gli avvenimenti, oltre ai soliti canali (sito internet, pagina Facebook e profilo Twitter) il Guinness Pro12 lancerà a breve un’applicazione.

“The Great Tapestry of Scotland” e il tributo al rugby scozzese

SAMSUNGAl Parlamento Scozzese di Edimburgo sarà in mostra, fino al 13 settembre, l’incredibile “Great Tapestry of Scotland”. Si tratta di una monumentale opera prodotta grazie al lavoro di più di mille cucitori di tutto il Paese, dalle Isole del Mare del Nord ai Borders, che hanno cucito il più lungo arazzo del mondo.

In quest’opera sono riprodotti, in tele di dimensioni variabili, gli eventi e i personaggi che, per le più svariate ragioni, hanno avuto un ruolo nella storia scozzese.

Una di queste tele è dedicata al rugby. La Scottish Rugby Union è stata fondata nel 1871 e il primo match internazionale della storia del rugby è stato giocato al Raeburn Place di Edimburgo, il campo degli Edinburgh Academicals, tra Scozia e Inghilterra. Sull’arazzo è stata cucita anche la Calcutta Cup, oltre ai nomi delle squadre più antiche di Scozia. 

Un grande riconoscimento al ruolo del rugby all’interno della società scozzese e uno sprone a fare anche meglio, partendo proprio dai prossimi appuntamenti.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 626 other followers