Pro12, il preview della quinta giornata. Occhi puntati sull’Aviva Stadium, Warriors a Treviso per continuare a vincere

IMG_5205Edimburgo – L’attenzione di tutti per il quinto turno di Guinness Pro12 è, inevitabilmente, sul sempre affascinante derby irlandese tra Leinster e Munster, che si giocherà all’Aviva Stadium di Dublino sabato sera. Nonostante le due ‘corazzate’ stiano vivendo un momento tutt’altro che felice, nonostante il “nuovo” Lansdowne Road sia un lontano parente del vecchio stadio, il match tra Dubliners e Red Army conserva intatto il suo fascino.  Solo una vittoria potrebbe rilanciare la stagione di entrambe, entrando in un mese cruciale, in vista del debutto europeo e dell’ormai imminente apertura della finestra dei test match autunnali. Arrivarci con qualche punto in cascina sarebbe importantissimo, soprattutto per Leinster, se vorrà mantenere intatte le speranze di difesa del titolo.

Negli altri incontri, domani sera a Galway si giocherà Connacht-Cardiff Blues, gara altrettanto importante, almeno ai fini della classifica. Perché se Connacht, dopo la sconfitta rimediata a Glasgow – mostrando comunque molte cose buone – vuole tornare subito in carreggiata, i Cardiff Blues, sulla strada giusta, non ci sono ancora arrivati. Troppe tre sconfitte in quattro gare, pur rimediate contro le migliori squadre, per un club ambizioso che non ha nascosto, alla vigilia, le aspettative di alta classifica. La sfida dello Sportsground dirà molto sul futuro immediato di entrambe.

Le Zebre ospiteranno gli Ospreys, lanciatissimi, ma che finora hanno ottenuto quattro vittorie affrontando squadre decisamente non al loro livello; la gara di Parma dovrà dare delle conferme, oltretutto su un campo dove lo scorso anno i gallesi hanno visto infrangersi le loro ultime speranze di playoff. La franchigia federale, forte del primo successo ottenuto contro Ulster, si troverà di fronte un avversario molto difficile, quasi proibitivo, almeno sulla carta, ma non per questo i bianconeri non dovranno mettere in campo tutto quello che hanno per prolungare la striscia positiva.

Ulster accoglierà un Edinburgh ancora in cerca di se stesso. Gli Ulstermen potranno contare sul rientro di alcune pedine importanti tra cui Jared Payne e vorranno sicuramente vendicare lo scivolone di Moletolo, ma gli scozzesi non possono permettersi, dopo aver perso due gare e pareggiato l’ultima in casa con gli Scarlets, altri passi falsi. Soprattutto, Alan Solomons e Omar Mouneimne si aspettano una prova finalmente convincente dalla difesa, reparto su cui sono stati focalizzati tutti gli sforzi di inizio stagione. Sarà difficile, comunque, che i Gunners escano da Belfast anche con un solo punto di bonus.

Domenica in programma due incontri. A Monigo il Benetton Treviso, apparso in grosse difficoltà anche a Newport settimana scorsa, dovrà vedersela con i Glasgow Warriors, la squadra del momento, completa in ogni reparto e, dopo qualche stagione al vertice, che sembra finalmente maturata anche dal punto di vista mentale. Il calo mostrato nella ripresa del primo match stagionale, che ha permesso a Leinster, devastato nel primo tempo, di tornare in partita, è stata la sveglia che il gruppo di Gregor Townsend aveva bisogno. Treviso vedrà tempi migliori, ma difficile che questi arrivino prima di Natale.

Scarlets-NG Dragons chiude la giornata. Un derby è sempre difficile da pronosticare, gli Scarlets sarebbero i favoriti sulla carta ma hanno dimostrato un grande potenziale e, al contempo, una incapacità nella sua gestione. Due pareggi subiti in rimonta, una vittoria convincente contro Treviso e una sconfitta altrettanto netta subita a Dublino fanno della Region del Parc y Scarlets una vera e propria incognita e un rompicapo per chiunque voglia azzardare un pronostico. I Dragons sembrano più prevedibili, anche in campo, perché il livello del loro gioco non è ancora quello che consentirebbe loro di lottare per la top-six celtica. Il fattore-campo potrebbe essere decisivo, ma credo che gli Scarlets abbiano in mano il loro destino.

Guinness Pro12, quinto turno

Venerdì 3 ottobre

Connacht-Cardiff Blues, Sportsground (Galway), kick off 7.35pm. Arbitro: Neil Paterson (SRU)
Pronostico: Connacht sotto il break

Ulster-Edinburgh Rugby, Kingspan Stadium (Belfast), kick off 7.35pm. Arbitro: Claudio Blessano (FIR)
Pronostico: Ulster ben oltre il break

Zebre-Ospreys, XXV Aprile (Parma), kick off 20:35 (diretta tv Nuvolari). Arbitro: Lloyd Linton (SRU)
Pronostico: Ospreys con bonus offensivo, se sapranno approcciare la partita nel modo giusto

Sabato 4 ottobre

Leinster Rugby-Munster, Aviva Stadium (Dublino), kick off 6.30pm (19:30 italiane – diretta tv Nuvolari). Arbitro: Ian Davies (WRU)
Pronostico: Leinster, ma sarà una partita apertissima

Domenica 5 ottobre

Benetton Treviso-Glasgow Warriors, Stadio “Monigo” (Treviso), kick off 15:00 (diretta tv Nuvolari). Arbitro: Gary Conway (IRFU)
Pronostico: Glasgow Warriors, con bonus offensivo

Scarlets-Newport Gwent Dragons, Parc y Scarlets (Llanelli), kick off 4pm. Arbitro George Clancy (IRFU)
Pronostico: Scarlets

Fitzpatrick squalificato dopo il rosso a Parma. Il pilone salta Edinburgh

(mia foto)

(mia foto)

Declan Fitzpatrick, pilone destro di Ulster, è stato squalificato per una settimana dal comitato disciplinare del Pro12 riunitosi oggi.

Fitzpatrick aveva ricevuto un rosso diretto dopo il colpo inferto al tallonatore delle Zebre Rugby, Manici, nel corso della gara – persa – da Ulster a Moletolo sabato scorso.

Il pilone potrà tornare a giocare da lunedì prossimo, saltando il prossimo impegno degli Ulstermen, a Belfast contro Edinburgh.

Scozia, inaugurata ad Aberdeen la prima “BT Academy”.

(Credit: ScottishRugby.org)

(Credit: ScottishRugby.org)

Edimburgo – La Scottish Rugby ha inaugurato oggi, ad Aberdeen, la prima (di almeno quattro) BT Sport Academy che provvederà alla crescita e alla salvaguardia dei migliori giovani talenti scozzesi. All’annuncio fatto qualche mese fa, come riportavamo qui, sono seguite, quindi, le azioni.

Mentre il rugby italiano discute ancora sulla trasmissione in diretta delle gare di Eccellenza, la Caledonia (macro-regione che comprende la Scozia Nord Orientale e la Highland) apre la strada al futuro, e sarà seguita a breve dai Borders (Scozia del Sud), la East (che dovrebbe far capo ad Edimburgo) e West (Glasgow, ma anche tutta la costa occidentale fino a Dumfries&Galloway), le cui accademie saranno operative entro la stagione 2015-16.

Le Academies sono la ‘testata d’angolo’ che rappresenta la nostra determinazione a creare una nuova era per il Rugby Scozzese“, ha dichiarato il chief executive della SRU, Mark Dodson, durante la cerimonia di inaugurazione della Caledonia Academy presso l’Hillhead campus della University of Aberdeen. “Assieme alla nostra policy su club, scuole, coaching pathways e il rugby femminile, le Accademie sono il segnale concreto della nostra ferma volontà di costruire un futuro forte e dinamico per il rugby scozzese, un futuro basato su scuole, club e accademie in grado di potersi esprimere ai massimi livelli possibili e di creare una linea diretta capace di alimentare le nostre rappresentative giovanili e i vertici del nostro sport. Avevo già parlato dell’impatto che l’accordo con BT avrebbe avuto sul nostro movimento; posso confermare che, come parte dell’accordo, investiremo £1.2 milioni all’anno per creare, sviluppare e dare continuità alle quattro Accademie”.

Le Academies saranno aperte ai migliori talenti, ragazzi e ragazze, a partire dall’età di 14 anni e a salire. All’inizio, il focus verrà posto sui giocatori tra i 16 e i 20 anni e il livello top dell’Academy, definito Stage Three, sostituirà l’attuale sistema degli Elite Development Player gestito all’interno dei due club ‘pro’. Compito delle Academies sarà anche quello di sviluppare gli allenatori, e di essere un ponte tra i club e le rappresentative ‘pro’.

Guinness Pro12 “September review”, il punto alla fine del primo mese

Pat Lam, head coach di Connacht (Pic: Jason O'Callaghan)

Pat Lam, head coach di Connacht (Pic: Jason O’Callaghan)

Edimburgo – Un mese, quattro partite, qualche primo, non definitivo verdetto già emesso, qualche sorpresa e, perché no, anche qualche delusione.

Il primo mese di Guinness Pro12 è ormai alle spalle ed è già tempo per un primo punto della situazione, in vista delle prossime due sfide celtiche e, soprattutto, dell’esordio delle due nuove coppe europee.

Miglior team

Glasgow Warriors, senza ombra di dubbio. Perché hanno vinto quattro gare su quattro, sono riusciti, a differenza dello scorso anno, a conquistare anche due punti di bonus offensivo e hanno affrontato avversari impegnativi, come Leinster, Cardiff Blues e Connacht nell’ultimo turno. Sono poi andati a vincere a Newport, contro quei NG Dragons che sono stati il loro “bogey team” lo scorso anno (due sconfitte rimediate contro i Men of Gwent). Ma soprattutto impressiona la qualità del gioco, e la capacità di imporre un ritmo che le rivali, finora, non sono state in grado di contenere.

Sorpresa

Connacht, anche se parlare di sorpresa è decisamente riduttivo nei confronti del grandissimo lavoro fatto da Pat Lam e dal suo staff. La Province dell’Ovest d’Irlanda ha vinto tre gare su quattro, battendo NG Dragons e Leinster in casa e vincendo al BT Murrayfield contro Edinburgh. Pur usciti sconfitti dallo Scotstoun Stadium venerdì scorso, hanno mostrato di non essere mai finiti, anche dopo aver subito quattro mete, e di saper tornare a far male in attacco. Questa “resilience”, capacità di recupero, potrebbe essere la chiave della loro stagione.

Delusione

Cardiff Blues. Nel preview della stagione erano tra i miei favoriti per la top-four, ma nelle prime quattro gare hanno rimediato tre sconfitte e vinto solo a Parma contro le Zebre all’esordio, soffrendo oltretutto per larghi tratti. Va detto che hanno, finora, avuto un calendario difficile: Zebre fuori, dove lo scorso anno erano usciti sconfitti, Warriors e Ulster in casa, Leinster (che veniva dalla bruciante sconfitta di Galway) fuori. Ottobre non riserva loro miglior fortuna: Connacht e Ospreys in trasferta. Vedremo come arriveranno alla pausa per le coppe europee, ma per vincere una delle due prossime gare servirà davvero un’impresa.

Squadra da guardare

Ospreys, perché sono primi in classifica e hanno attirato l’attenzione di tutti, ma finora hanno avuto un calendario relativamente facile. Indubbiamente sono stati bravi a sfruttare le occasioni, battendo agevolmente Treviso, demolendo un impresentabile Edinburgh e, pur soffrendo, andando a vincere a Newport il primo derby stagionale. Nelle prossime gare, trasferta a Parma e Blues in casa, si aspettano conferme e nove o dieci punti in cascina, in vista dell’autunno internazionale.

Giocatore da guardare

Rhys Weeb e Rhys Patchell. Oltre ad avere il nome in comune, sono stati tra i migliori. Il mediano di mischia degli Ospreys, dopo aver recuperato pienamente dall’infortunio che lo aveva fermato lo scorso anno, sembra ormai indossare, sotto la maglia dei Falchi del Liberty Stadium, quella rossa della nazionale gallese. Patchell, giovane versatile, si sta adattando al nuovo ruolo di estremo, dopo aver fatto bene da apertura. Il futuro è adesso, la maglia numero 15, con le sue qualità al piede, potrebbe  garantirgli spazio in squadra anche dopo l’arrivo di Gareth Anscombe.

Sevens: Ecco il gruppo della Scozia per la prima tappa della nuova HSBC Sevens World Series

Screen Shot 2014-07-27 at 13.11.20L’ala di Edinburgh Rugby, Damien Hoyland, e l’estremo degli Edinburgh Accies Nyle Godsmark sono stati inseriti nel gruppo della rappresentativa Sevens scozzese, che tra poco più di una decina di giorni prenderà parte al Gold Coast 7s (sabato 11 e domenica 12 ottobre), prima tappa dell’edizione 2014/’15 della HSBC Sevens World Series.

I due giocatori hanno partecipato alle ultime due tappe della “Rugby Europe Grand Prix Sevens Series”, a Manchester e Bucarest, ma non hanno mai giocato nella World Series.

Lee Jones torna nel gruppo, da cui manca dai Commonwealth Games di Glasgow dello scorso luglio, mentre Rory Hughes giocherà la sua terza tappa della Series; gli altri giocatori che completano la spedizione sono tutti ‘pro’ che hanno un contratto in esclusiva per la Scozia7s. Scott Wight, ex trequarti dei Warriors, sarà ancora il capitano della squadra, dopo aver rivestito il ruolo a Manchester e Bucarest. James Eddie, che doveva far parte del gruppo, non è stato rilasciato dai Glasgow Warriors; al suo posto, è stato chiamato Gregor Young.

La Scotland7s comincerà la stagione 2014/15 contro Fiji (3.02am), Australia (6.45am) e Portogallo (9.39am) sabato 11 ottobre (gli orari sono tutti BST).

Scotland7s per il Gold Coast 7s, Australia: Scott Riddell, Gregor Young, Struan Dewar, James Johnstone, Colin Gregor, Mark Robertson, Damien Hoyland (Edinburgh Rugby), Nyle Godsmark (Edinburgh Accies), Rory Hughes (Glasgow Warriors), Scott Wight CAPTAIN, Lee Jones (Glasgow Warriors) and Lewis Young.

Ulster, torna Jared Payne per la sfida contro Edinburgh

IMG_2336_FotorJared Payne, il versatile trequarti neozelandese – ma che in novembre sarà eligibile per la nazionale irlandese – da molti indicato come uno dei possibili sostituti di BOD per la 13 dell’Irlanda, torna a disposizione di Ulster per il match di venerdì contro Edinburgh.

Payne si era infortunato all’anca nel match contro gli Scarlets, pareggiato 32-32 nella prima giornata, ed era stato assente negli ultimi incontri, tra cui quello perso a Parma sabato contro le Zebre.

Buone notizie anche per quanto riguarda Paddy Jackson, colpito alla testa nel match di Moletolo ma già recuperato, e il tallonatore Rob Herring, nonostante il fastidio alla spalla accusato sabato.

Il seconda linea Iain Henderson è stato operato all’anca il 25 settembre prossimo; oggi comincerà la riabilitazione, che durerà almeno 12 settimane.

Coppe Europee: Ecco i nuovi palloni griffati Gilbert

European Rugby Challenge Cup GILBERT ball_Fotor_CollageSi avvicina l’esordio delle nuove Coppe Europee e sale l’attesa. Sono stati presentati oggi i nuovi palloni che verranno utilizzati a partire dalla prima giornata, in programma dal 16 al 19 ottobre. Fornitore tecnico sarà la Gilbert, azienda specializzata in materiale tecnico per il rugby, che fornirà anche, tra gli altri eventi, i palloni per la prossima RWC 2015.

Il nuovo ovale debutterà in Scozia sabato 18 ottobre, quando alle 3.15pm i Glasgow Warriors ospiteranno Bath in quello che sarà uno degli incontri più attesi del primo turno. Edinburgh userà l’ovale a Bordeaux contro i Bordeaux-Begles un giorno prima, venerdì 17 alle 20 ora locale (le 19 in Scozia).

Varsity Match: St.Andrews conserva il titolo battendo la Edinburgh Uni a Richmond

St.Andrews supera 17-12 la Edinburgh University nel Varsity Match scozzese, giocatosi sabato a Richmond, Londra, sul campo dei London Scottish e conserva il titolo.

Al Richmond Athletic Ground le due squadre si sono date battaglia fin dal calcio d’inizio; il primo tempo si chiude 10-7 per St.Andrews, nonostante sia Edinburgh Uni ad andare per prima oltre la linea di meta; nella ripresa, si gioca per larghi tratti per il territorio, con molti calci e qualche errore di handling di troppo. Tuttavia, St.Andrews va in meta per la seconda volta, scavando un solco che Edinburgh riuscirà solo a ridurre di cinque punti, marcando una meta nei minuti finali.

St.Andrews conserva il titolo, vincendo la sfida per il secondo anno consecutivo.

Edinburgh A supera i Sale Jets 19-10 nel secondo test stagionale

IMG_5201Edimburgo – Omar Mouneimne, allenatore della difesa di Edinburgh Rugby, dev’essere senza voce dopo essersi sgolato a bordo campo nel corso del secondo test di Edinburgh A, giocato oggi pomeriggio contro i Sale Jets (la squadra A degli Sharks) nel Pitch 1, che sorge alle spalle del West Stand del BT Murrayfield.

I Gunners hanno vinto 19-10, grazie alle due mete marcate nel primo tempo dai due sicuri prospetti Magnus Bradbury, numero 8, e Alex Glashan, mediano di mischia cresciuto col Sevens ma che, gara dopo gara, si sta facendo spazio tra i giovani della EDP. Buona prova anche dell’ala stars&stripes Thompson, arrivato in estate, e dell’argentino Dominguez.

BT Premiership: Gala batte lo Stirling County e conserva la vetta, Ayr e Heriot’s restano in scia

IMG_5130Edimburgo – Nella quinta giornata di BT Premiership vincono tutte le squadre in casa, dopo la sorpresa dello scorso turno quando si registrarono solo vittorie esterne.

Gala mantiene la vetta della classifica, superando lo Stirling County a Netherdale e conservando un punto di vantaggio su Ayr e Heriot’s, dirette inseguitrici, che hanno battuto, rispettivamente, gli Edinburgh Accies e Boroughmuir.

Nelle altre sfide, Melrose (che torna nella top-four) e Glasgow Hawks marcano più di quaranta punti; al Greenyards si ferma la serie positiva di Currie, che durava da due giornate, mentre con la vittoria a Old Anniesland gli Hawks scavalcano Hawick in classifica, lasciando il club dei Borders al penultimo posto. Accies ancora ultimi, ma che si consolano con il secondo punto di bonus difensivo.

BT Premiership, 5° giornata

Ayr-Edinburgh Academical 23-17
Gala-Stirling County 23-16
Glasgow Hawks-Hawick 43-10
Heriot’s-Boroughmuir 34-12
Melrose-Currie 41-26

Classifica: Gala 20 punti, Ayr e Heriot’s 19, Melrose 16; Currie 13, Boroughmuir e Stirling County 11, Hawks 10, Hawick 8; Accies 2.

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