Munster senza tallonatori per l’esordio contro Edinburgh

IMG_0968Edimburgo – Prima, grossa tegola per il nuovo head coach di Munster, Anthony Foley, che si trova, a poco più di due settimane dall’esordio stagionale in Pro12 contro Edinburgh senza tallonatori.

Mike Sherry si è infatti infortunato alla spalla e sarà costretto a stare lontano dai campi per almeno sei mesi; il nazionale irlandese è solo l’ultimo, in ordine di tempo, degli infortunati in quella posizione, perché prima di lui sono stati esclusi dall’esordio stagionale Damien Varley (problema al piede), Duncan Casey (che ha ben impressionato la scorsa stagione, quando ha avuto spazio) e il giovane Niall Scannell (problema al polso).

Il caso di Sherry è davvero sfortunato; operatosi alla spalla in gennaio, per risolvere un problema che lo perseguitava da qualche tempo, ha scoperto, dopo un controllo di routine, che l’intervento non è, sostanzialmente, riuscito e dovrà quindi farsi rioperare.

L’head coach sarà quindi, quasi sicuramente, costretto a schierare uno tra Kevin O’Bryne (che arriva dall’ UL Bohs) e Gerry Slattery (Young Munster).

Warriors, ecco le nuove divise. Arriva anche la firma di tre giovani scozzesi

Screen Shot 2014-08-20 at 13.56.17I Glasgow Warriors hanno presentato le nuove divise per la prossima stagione, anche quest’anno fornite dall’italiana Macron.

La prima non si discosta molto da quella della passata stagione, ma presenta l’azzurro solo sulle maniche anziché sul petto; nella parte nera, del busto, sono iscritti i nomi dei 61 club che fanno parte del Glasgow District.

Il lavoro del grande architetto Glaswgians, CR Mackintosh, è rievocato nella maglia ‘away’ che presenta sul davanti un disegno che ricorda l’iconica rosa del genio scozzese.

Il logo del “Glasgow District Rugby Union” è stato anche quest’anno inserito nel retro delle maglie per onorare il rapporto ‘ovale’ con Glasgow e l’Ovest della Scozia.

I Warriors vestiranno per la prima volta la nuova divisa sabato prossimo, quando allo Scotstoun Stadium affronteranno gli Harlequins nel primo test estivo. Il club ha anche confermato che tutte le divise indossate nella prima uscita europea, contro Bath, verranno messe all’asta e il ricavato andrà al “Glasgow School of Art Mackintosh Campus Renewal Appeal”, raccolta fondi creata dopo che un incendio ha devastato la meravigliosa costruzione che sorge nel centro di Glasgow.

Nel frattempo, i Warriors hanno anche annunciato la firma di tre giovani scozzesi; si tratta del pilone George Hunter, 22 anni e del flanker Will Bordill, 21 anni, che provengono da Ayr, e dell’apertura (ex Edinburgh, con cui ha giocato 16 gare) Gregor Hunter, 22 anni.

L’apertura, però, si è appena sottoposto ad intervento chirurgico per risolvere l’infortunio al crociato, rimediato nel corso della pre-season, che lo vedrà costretto a stare almeno nove mesi fuori dal campo. Quando sarà recuperato, giocherà anche coi Glasgow Hawks in BT Premiership.

Sevens Femminile: Ecco il calendario del torneo di qualificazione per la prossima “Women’s Sevens World Series”. Non c’è la Scozia

La Women's Sevens World Series ripartirà in dicembre da Dubai (nella foto, credit IRB, Kayla McAlister in azione contro la Francia lo scorso anno)

La Women’s Sevens World Series ripartirà in dicembre da Dubai (nella foto, credit IRB, Kayla McAlister in azione contro la Francia lo scorso anno)

La IRB ha comunicato la composizione dei gironi del torneo di qualificazione per la Women’s Sevens World Series, la terza della storia, che partirà in dicembre da Dubai. Saranno sei le tappe della prossima edizione, con la finale ancora ad Amsterdam e la penultima tappa in UK,  a Londra.

IRB Women’s Sevens World Series 20114/15: 
First round: Dubai, United Arab Emirates – December 4-5, 2014 
Second round: São Paulo, Brazil – February 7-8, 2015 
Third round: Atlanta, Georgia, USA – March 14-15, 2015 
Fourth round: Langford, British Columbia, Canada – April 18-19, 2015 
Fifth round: London, UK – May 15-16 2015
Sixth round: Amsterdam, Netherlands – May 22-23 2015

Il torneo di qualificazione, cui parteciperanno 12 squadre, si disputerà ad Hong Kong il fine settimana del 12 e 13 settembre prossimo; le squadre sono divise in tre gironi da quattro, con le prime due di ogni girone e le due migliori terze classificate che passano ai quarti di finale. Le vincenti dei quarti di finale approderanno in semifinale e conquisteranno  il pass per entrare a far parte del ‘core’ di squadre della competizione, che al momento comprende le campionesse in carica della Nuova Zelanda, Australia, Russia, Inghilterra, Spagna, USA e Canada, le prime sette classificate al termine dell’ultima edizione. La dodicesima squadra sarà invitata e verrà decisa prima di ogni tappa.

Non ci sarà l’Irlanda, che l’anno scorso aveva preso parte a tutte le cinque tappe della Series.

Ecco la composizione dei tre gironi:

Pool A: Cina, Francia, Sud Africa, Messico
Pool B: Giappone, Fiji, Argentina, Kenya
Pool C: Hong Kong, Brasile, Olanda, Portogallo

Il girone più interessante è senza dubbio il C, con le padrone di casa (guidate dall’head coach neozelandese Anna Richards, quattro volte campionessa del mondo con le Black Ferns) di Hong Kong che dovranno vedersela con il Brasile, che ha ben impressionato lo scorso annoi ma soprattutto con l’Olanda, sempre in attesa della definitiva consacrazione; ma attenzione anche al B, perché Fiji e Kenya potrebbero essere sorprese dal Giappone che nelle due tappe cui ha partecipato nella scorsa edizione (Dubai e Brasile) ha ottenuto buoni risultati. Nel primo, la Francia non dovrebbe avere problemi e crediamo che anche la Cina passerà il turno.

La prima gara della competizione sarà Argentina-Fiji. Per il calendario completo si rinvia al sito ufficiale IRB.com

Ultim’ora: il “Rugby day” di sabato a Melrose in diretta mondiale sul sito del Daily Record

Screen Shot 2014-08-19 at 13.18.06Edimburgo – Una bellissima notizia per gli appassionati di rugby scozzese sparsi in tutto il mondo, ma anche per quelli che, pur vivendo qui, non potranno recarsi a Melrose sabato prossimo.

La SRU ha infatti annunciato che le due gare in programma al Greenyards di Melrose sabato 23 agosto saranno trasmesse in diretta e gratuitamente sul sito internet del quotidiano Daily Record (www.dailyrecord.co.uk).
 
La giornata si aprirà alle 2pm (UK time) con il test amichevole tra Edinburgh Rugby e i Leicester Tigers, per chiudersi con la prima edizione della “Scottish Rugby BT Charity Shield” tra i campioni di Scozia in carica, i padroni di casa del Melrose RFC e i vincitori dell’ultima RBS Cup, gli Heriot’s (kick-off 5pm). 

Dopo aver trasmesso, con grande successo di pubblico, il primo test match estivo della nazionale scozzese, in diretta contro gli USA Eagles, il sito del quotidiano scozzese raddoppia con questo importante evento. È stato inoltre confermato che anche l’ultimo test amichevole dei Gunners, in programma ad Hawick (nei Borders) venerdì 29 agosto contro i Newcastle Falcons, sarà trasmesso live in streaming ancora sul sito del Daily Record, che si candida così a diventare ‘quotidiano ufficiale’ del rugby scozzese.
 

Warriors, Lee Jones rinnova per un’altra stagione

Lee Jones in azione con la maglia della Scozia7s nel corso degli ultimi Commonwealth Games (Credit: ScottishRugby.org)

Lee Jones in azione con la maglia della Scozia7s nel corso degli ultimi Commonwealth Games (Credit: ScottishRugby.org)

L’ala della nazionale scozzese, Lee Jones, ha rinnovato il suo contratto coi Glasgow Warriors e giocherà con il club dello Scotstoun Stadium anche nella prossima stagione.

Jones, 26 anni, è arrivato lo scorso anno da Edinburgh Rugby come copertura, dopo i tanti infortuni che avevano colpito i Warriors in un periodo critico della stagione, in febbraio, e ha totalizzato 6 presenze marcando una meta nel match contro i Cardiff Blues all’Arms Park.

Jones ha giocato 57 gare con Edinburgh e vanta 4 caps con la Scozia; il contratto prevede che verrà rilasciato quando la Scozia7s avrà bisogno del suo servizio nel corso della prossima HSBC Sevens World Series e, molto probabilmente, nelle ultime due tappe della FIRA-AER Grand Prix Sevens Series in programma in settembre.

Effettuato il ‘draft’ dei 101 professionisti scozzesi per la prossima stagione di BT Premiership

Capitan Al Kellock (Courtesy: GlasgowWarriors.org)

Al Kellock è stato scelto dai Glasgow Hawks (Courtesy: GlasgowWarriors.org)

Edimburgo – È stato effettuato stamattina il draft dei 101 giocatori ‘pro’ scozzesi che andranno a rinforzare, quando il proprio club non giocherà o quando non saranno  inseriti nei 23, oppure quando dovranno recuperare da un infortunio, le squadre di BT Premiership, la massima serie del campionato domestico scozzese.

I giocatori di Edinburgh Rugby sono stati divisi tra sei squadre di Premiership, mentre quelli dei Glasgow Warriors tra le altre quattro. Una curiosità: il Currie RFC, pur essendo una squadra della capitale, ha scelto di ‘pescare’ tra i giocatori dei Warriors per equilibrare il numero di club.
Il Boroughmuir RFC, neo promosso, ha avuto la prima scelta per i giocatori di Edinburgh, mentre lo Stirling County, il peggio classificato nella scorsa stagione tra i club ‘dell’ovest’, la prima scelta per quelli dei Warriors. I giocatori prodotto dell’EDP non sono stati inseriti nel draft, mentre i ragazzi che hanno ricevuto quest’anno il loro primo contratto ‘pro’ sono stati automaticamente associati al club ‘domestico’ da cui provengono. Anche i tesserati con la Scotland Sevens sono stati inseriti nel draft.

2014-15 PRO-PLAYER DRAFT 

Club associati con Edinburgh Rugby

Boroughmuir – Carl Bezuidenhout, Simon Berghan, Sam Beard, Neil Cochrane, Tom Brown, Stuart McInally, Nick McLennan, Andrew Turnbull, Matt Scott, Tim Visser

Edinburgh Accies – Alex Allan, Alex Toolis, Chris Dean, Jamie Farndale, Roddy Grant, Mark Robertson, Michael Fedo, Phil Burleigh, Ben Atiga, Cornell Du Preez

Hawick – Joaquin Dominguez, Ollie Atkins, Tomas Leonardi, Allan Dell, Tom Heathcote, Michael Tait, John Andress, Jack Cuthbert, Mike Coman, Grant Gilchrist

Heriot’s – George Turner, Ben Toolis, Jamie Ritchie, Hamish Watson, Struan Dewar, James Fleming, Alasdair Dickinson, Scott Riddell, Greig Tonks, Russell Weir

Gala – Brett Thompson, James Hilterbrand, Fraser McKenzie, Gregor Young, Sam Hidalgo-Clyne, Lewis Young, Grayson Hart, Anton Bresler, David Denton

Melrose – Damien Hoyland, Scott Wight, Wicus Blaauw, Sean Kennedy, James Johnstone, Dougie Fife, Willem Nel, Ross Ford, Andries Strauss

Club associati coi Glasgow Warriors

Stirling County – Adam Ashe, Rory Hughes, Lee Jones, Fraser Brown, Leone Nakarawa, Ryan Wilson, Rossouw de Klerk, Robert Harley, Tommy Seymour, Colin Shaw, Josh Strauss

Currie – Richie Vernon, Tom Ryder, Duncan Weir, James Downey, Peter Murchie, Mike Cusack, Kevin Bryce, DTH van der Merwe, Stuart Hogg, Tim Swinson, Jonny Gray

Glasgow Hawks – Alastair Kellock, Alex Dunbar, Colin Gregor, Tyrone Holmes, Peter Horne, Mark Bennett, Gordon Reid, Sean Lamont, Chris Fusaro, Euan Murray, Niko Matawalu

Ayr – Murray McConnell, James Eddie, Jerry Yanuyanutawa, Jon Welsh, Dougie Hall, Ryan Grant, Finn Russell, Henry Pyrgos, Pat MacArthur, Sean Maitland 

Scozia, Mark Dodson elogia “il cambiamento che rivoluzionerà il rugby scozzese”

20140220-011609-pm.jpgEdimburgo – Sarà un anno importantissimo per il rugby scozzese, quello che proietterà la nazionale verso la prossima Coppa del Mondo, e tutto l’ambiente vuole arrivarci pronto.

Mark Dodson, chief executive della SRU, ha parlato sabato mattina nel corso del tradizionale “Annual General Meeting” che si è tenuto presso la Heriot-Watt University di Edimburgo ed espresso concetti che, fin dalla conferenza stampa di presentazione dello storico accordo con BT, sono entrati a far parte della quotidianità del rugby scozzese.

Dodson non ha esitato a definire “rivoluzionari” i cambiamenti che sono sopraggiunti negli ultimi tempi, sia in campo sia, soprattutto, fuori, con due grandi sponsorizzazioni (prima l’accordo con Macron per la fornitura delle divise da gioco, poi quello già citato con BT, che ha anche visto, per la prima volta nella storia, il Murrayfield Stadium ‘cambiare’ nome). 

“Abbiamo studiato un piano d’azione circa il rugby a livello scolastico e giovanile, la crescita del nostro settore tecnico, le Accademie gestite dalla SRU e il rugby femminile che rivoluzionerà il rugby scozzese e coinvolgerà tutto il Paese. Abbiamo, adesso, la possibilità di creare una nuova era per il rugby scozzese: un futuro con solide basi finanziarie, grazie all’accordo con BT, che verrà gestito da una federazione ‘rivitalizzata’, un futuro che vedrà le nostre scuole e le nostre accademie sfornare talenti per le nazionali e per i nostri club”.

Alcuni dati provano, in maniera inconfutabile, i progressi e i risultati positivi ottenuti dalla SRU negli ultimi anni: il debito continua a ridursi ed è, adesso, ai minimi storici (l’accordo con il colosso britannico delle telecomunicazioni lo ha, di fatto, azzerato), il turnover ha creato quasi un milione di sterline di ricavi, e i fondi per il supporto e lo sviluppo dei club è cresciuto del 16%, arrivando a £2.25 milioni, con l’obiettivo concreto di portarlo a £3 milioni per la prossima stagione. Nei prossimi quattro anni, inoltre, la SRU metterà a disposizione altri £1.6 milioni per dare la possibilità ai club di investire in strutture e altri progetti.

Per quanto riguardo lo sviluppo delle Accademie, punto fondamentale per lo sviluppo e la crescita del rugby scozzese, è stato già firmato un accordo con l’Università di Aberdeen, che ospiterà la sua prima accademia ad Hillhead, mentre sono in corso trattative per per creare altre sedi in North Lanarkshire; stanno inoltre progredendo i progetti del Borders Campus a Galashiels e quello della Heriot-Watt University di Edimburgo.

Per quanto riguarda i risultati ottenuti ‘sul campo’, la Scozia ha presentato solo qualche mese fa il nuovo head coach, Vern Cotter, che ha iniziato il suo lavoro nei test match estivi vincendone 3 su 4 e convocando più di 50 giocatori, mentre la nazionale e i due club hanno attirato sugli spalti più di 550mila spettatori.

L’attenzione nei confronti dei due club sarà ancora maggiore, perché Dodson, pur facendo i complimenti ai Glasgow Warriors per la finale di Pro12 raggiunta, ha chiesto loro di fare ‘un passo in più’, chiaro segnale che la prossima stagione, per i Glaswegians, sarà davvero quella della definitiva consacrazione tra le ‘grandi’ celtiche, mentre il chief executive ha riservato parole di elogio per il lavoro svolto da Edinburgh Rugby durante il mercato, per aver firmato tanti giovani ragazzi scozzesi nel processo di ricostruzione della squadra affidato alla cura di Alan Solomons.

L’accordo appena firmato con BBC Scotland per la trasmissione in chiaro delle gare di Pro12 che vedono coinvolti i club scozzesi va, anch’esso, nella direzione segnata dalla SRU: la crescita del rugby scozzese passa anche dalla sua maggiore visibilità. 

Come avevamo detto in questo articolo, pubblicato su DotRugby un paio di mesi fa, la SRU sta davvero facendo sul serio e i soldi dell’accordo con BT sono arrivati al momento giusto, perché vanno a finanziare un progetto ambizioso (soprattutto quello  su Accademie e rugby femminile, senza dimenticare l’attenzione sempre riservata al Sevens), garantendogli una solidità finanziaria che, di questi tempi, è sicuramente invidiabile.
Gli investimenti, come mi disse un grande imprenditore italiano qualche anno fa, vanno fatti quando la maggior parte dei concorrenti si lamentano per la crisi. Sembra che questo adagio sia stato condiviso in pieno, dalle parti del Murrayfield. Vedremo, già dal prossimo 6 Nations, se arriveranno i risultati sperati.

WRWC: Inghilterra campione del mondo. Canada battuto 21-9 in finale a Parigi

Emily Scarratt, eroe della finale, guida l'Inghilterra alla conquista della coppa del mondo (Credit: I.Picarel/IRB)

Emily Scarratt, eroe della finale, guida l’Inghilterra alla conquista della coppa del mondo (Credit: I.Picarel/IRB)

L’Inghilterra conquista la Coppa del Mondo femminile battendo 21-9 la sorpresa del torneo, il Canada, in finale allo stadio Jean Bouin di Parigi.

Grandissima prestazione del centro della Rosa, Emily Scarratt, che marca una meta, tre piazzati e una trasformazione a suggellare una gara sostanzialmente dominata dalle inglesi; chiuso il primo tempo avanti 11-3 (la meta inglese marcata dall’estremo Waterman) nella ripresa le ragazze in bianco mettono al sicuro il risultato andando ancora una volta oltre la linea. Per le canadesi, tutti i punti arrivano dal piede dell’ala Harvey.

Inghilterra 21
Canada 9

Score: 11′ Scarratt cp (3-0), 25′ Scarratt cp (6-0), 33′ Waterman m (11-0), 40′ Harvey cp (11-3); 60′ Scarratt cp (14-3), 74′ Scarratt m Scarratt tr (21-3).

Nella finale per il terzo posto, la Francia padrona di casa supera l’Irlanda 25-18.

Le Black Ferns chiudono il torneo al quinto posto, superando agevolmente gli Stati Uniti 55-5; settima finisce l’Australia (30-3 sul Galles), nona la Spagna (36-0 sul Sud Africa), mentre all’undicesimo posto si piazza Samoa (31-0 sul Kazakhistan).

BBC ALBA e BBC Two Scotland trasmetteranno live le gare di Pro12 di Edinburgh e Warriors

Screen Shot 2014-08-15 at 14.05.39Edimburgo – BBC Scotland e la associata BBC ALBA (canale di lingua gaelica) trasmetteranno 16 gare della prossima stagione di Pro12, nel periodo compreso tra l’inizio del torneo, in settembre, e gennaio 2015. BBC ALBA darà 12 gare live e una in differita, mentre per la prima volta BBC Two Scotland trasmetterà Ospreys-Edinburgh (21 settembre), Benetton Treviso-Glasgow Warriors (5 ottobre) e il ritorno della 1872 Cup in programma al Murrayfield il 2 gennaio.  

Questa, per tutti gli appassionati scozzesi di rugby, è un’ottima notizia perché continueranno ad avere la possibilità (nonostante SkySports abbia acquisito i diritti delle gare giocate al sabato) di godersi le gare del campionato celtico in chiaro. Oltretutto, sarà garantita la trasmissione in diretta anche delle gare di playoff che vedranno coinvolte le due squadre scozzesi, se riusciranno a qualificarsi. 

I due canali offriranno, per la prima volta, la possibilità al pubblico di lingua inglese di usufruire del commento in inglese attraverso il ‘red button’ su BBC ALBA, e per gli spettatori di lingua gaelica il commento nella loro lingua madre per le gare trasmesse su BBC Two Scotland, con lo stesso ‘red button’.

Il primo match trasmesso su BBC Alba sarà la trasferta di Edinburgh a Limerick contro Munster, in programma venerdì 5 settembre alle 7.35pm. Le gare trasmesse saranno quelle del venerdì sera o della domenica pomeriggio (come detto, SkySports ha acquisito i diritti dei match giocati al sabato).

Coppe europee: I Warriors debuttano allo Scotstoun contro Bath, Edinburgh in trasferta a Bordeaux

Screen Shot 2014-08-14 at 19.51.23Edimburgo – La EPCR ha reso noto il calendario completo delle prime due giornate delle nuove coppe europee.

I Glasgow Warriors cominceranno la rincorsa alla prima qualificazione ai quarti di finale ospitando allo Scotstoun Stadium gli inglesi di Bath, in un ‘derby’ molto interessante che testerà subito le velleità dei Glaswegians di fare bene in Europa, dando continuità alla finale raggiunta lo scorso anno in Pro12. Calcio d’inizio previsto alle 3.15pm del 18 ottobre. Nella seconda giornata, i ragazzi di Gregor Townsend faranno visita a Montpellier e, dopo le prime due giornate, si avrà un quadro più chiaro delle loro ambizioni (kick off alle 18.15 francesi, le 5.15pm in Scozia, del 25/10). Lo scorso anno, all’esordio, i Warriors affrontarono subito la corazzata Toulon, prima di ospitare gli Exeter Chiefs.

Per quanto riguarda la Challenge Cup, Edinburgh debutterà in trasferta contro i Bordeaux-Begles il 17 ottobre, con kick off previsto alle 20 locali (le 7pm in Scozia), prima di ospitare Lyon una settimana più tardi al Murrayfield (kick off ancora serale, stavolta alle 7.45pm).

Screen Shot 2014-08-14 at 20.08.53Comunicati, finalmente, anche i dettagli del torneo di qualificazione.
I due posti ancora vacanti per il secondo torneo dell’EPCR si disputeranno ai play-off di qualificazione della Challenge Cup, che avranno luogo in due giornate a settembre. I vincitori del play-off tra Femi-CZ Rugby Rovigo e i rappresentanti georgiani dello Tbilisi Caucasians si qualificheranno per il girone 1 e andranno ad aggiungersi ai Cardiff Blues, London Irish e Grenoble.

Il club che uscirà vincitore del play-off tra Cammi Rugby Calvisano e i Bucharest Wolves concorrerà nel girone 3 insieme allo Stade Francais Paris, ai Newport Gwent Dragons e ai Newcastle Falcons.

Date, luoghi e orari di inizio per la 3ª e 4ª giornata di entrambi i tornei saranno annunciati nelle prossime settimane, mentre ulteriori dettagli riguardanti il calendario della 5ª e 6ª giornata saranno confermati a dicembre al termine della 4ª giornata.

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